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Progetto Autismo ASL Como

“PROGETTO DI MIGLIORAMENTO E COMPLETAMENTO DELLA PRESA IN CARICO AMBULATORIALE NEI MINORI AUTISTICI”

Il progetto, della durata di un anno, è rivolto a pazienti affetti da autismo infantile, minori di dodici anni che afferiscono al nostro Istituto in regime di diurnato, ossia attraverso l’accesso al Centro Diurno di Neuropsichiatria Infantile, appartenenti all’ASL di Como e nello specifico:

  1. Pazienti affetti da autismo infantile e da importanti problematiche di gestione comportamentale ed educativa a domicilio.
  2. Pazienti affetti da autismo infantile le cui famiglie presentano importanti difficoltà a proseguire a domicilio le indicazioni progettuali impostate all’interno dell’Istituto.
  3. Pazienti affetti da autismo infantile e per i quali è necessaria un’intensiva supervisione scolastica.

Ambiti di intervento:

Supporto e intervento domiciliare.

Il progetto prevede una supervisione al domicilio del paziente, da parte di un OSS e di un Educatore Professionale dell’Istituto, finalizzata ad indirizzare i familiari verso un’organizzazione maggiormente funzionale alle esigenze del bambino, fornire semplici indicazioni educative ed un supporto per le difficoltà più significative da loro riscontrate.

Gli utenti possibili sono alcuni bambini affetti da autismo infantile che presentano importanti problematiche di gestione domiciliare, sia legate al comportamento, sia alle principali manifestazioni della patologia di base.

Le difficoltà familiari sono spesso da attribuirsi sia alla complessità dei sintomi propri della patologia del bambino, sia alla “stanchezza”, alla frustrazione, ai sensi di colpa, all’isolamento che gravano sulle famiglie stesse.  L’obiettivo principale sarà quello di strutturare una continuità progettuale, ai fini di ottenere i maggiori risultati possibili, volti a migliorare la qualità della vita dell’intero nucleo familiare. La partecipazione della famiglia intera come “parte attiva” del progetto terapeutico riabilitativo impostato appare quindi elemento fondamentale ed imprescindibile.

I miglioramenti attesi si identificano con comportamenti meno espulsivi da parte dei genitori, con un potenziamento delle componenti educative sul bambino.

 

Fornire ai genitori training formativi e di supporto.

Il progetto prevede un supporto alla famiglia del paziente, da parte di tutta l’equipe che si occupa di lui, finalizzato ad instaurare un rapporto di alleanza, fiducia e confidenza tra i genitori e gli operatori all’interno dell’istituto e ad un miglioramento dell’interazione del bambino sia coi familiari che con gli altri attraverso un maggior controllo dei comportamenti problema.

Gli utenti possibili sono alcuni bambini affetti da autismo infantile le cui famiglie necessitano del supporto, del confronto e della supervisione da parte delle figure professioniste. L’obiettivo principale sarà quello di strutturare degli incontri periodici con i genitori dei pazienti alla presenza di tutte le figure professioniste che si occupano di lui all’interno dell’Istituto (educatore professionale, terapista della neuro psicomotricità, fisioterapista, personale specializzato in CAA, neuropsichiatra, psicologa)  al fine di garantire una continuità progettuale domiciliare nella condivisione del medesimo progetto educativo individualizzato.

I miglioramenti attesi si identificano con una maggior collaborazione e condivisione degli obiettivi sul paziente da parte delle famiglie che si sentiranno protagoniste degli interventi educativi sul proprio figlio e supportate in un lavoro così impegnativo e difficile; conseguentemente  si potrà osservare un miglioramento e potenziamento dei risultati ottenuti sul paziente nei diversi obiettivi.

 

Erogare programmi terapeutico riabilitativi utilizzando metodologie specifiche quali metodo ABA e CAA, mediante figure educative professionali e specializzate che diano un supporto al paziente all’interno del gruppo classe.

Il progetto prevede un supporto da parte di un educatore professionale al paziente inserito in un piccolo gruppo classe finalizzato a proseguire gli obiettivi del progetto educativo individualizzato integrandosi con gli obiettivi della didattica specializzata quotidiana. L’obiettivo principale sarà quello di strutturare interventi educativi mediante l’applicazione delle metodologie ABA e di CAA, di supportare il paziente nell’acquisizione di nuove competenze nei diversi ambiti e di garantire un inserimento all’interno del gruppo classe che sia proficuo sia dal punto di vista scolastico che riabilitativo.

I miglioramenti attesi si identificano con una maggior integrazione del paziente all’interno del gruppo classe, sia con i pari che con gli adulti; l’acquisizione di competenze scolastiche , sociali e delle autonomie mediante l’utilizzo della metodologia ABA e di CAA attraverso il supporto da parte di figure professionali specializzate.

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