Benessere e longevità senza farmaci. La medicina dello stile di vita, Capitolo 10
Si immagini un filo invisibile, eppure potentissimo. Un filo che lega il tratto deciso di una matita a un sospiro di sollievo, un vortice di colore sulla tela alla capacità del nostro cervello di rigenerarsi, o un semplice collage di ritagli di giornale a un'inattesa ondata di fiducia in sé stessi.
Questo filo è l'arteterapia, una disciplina affascinante che si muove sul confine tra la pura creatività e le complesse scoperte delle neuroscienze, tra la bellezza estetica e la profonda riabilitazione interiore.
Oggi, più che mai, l'arteterapia si sta affermando non solo come un'idea suggestiva, ma come un vero e proprio strumento di cura efficace e misurabile per la nostra salute mentale. Negli ultimi decenni, l'interesse per il potenziale terapeutico delle arti visive è cresciuto in modo esponenziale tra scienziati, medici e specialisti della riabilitazione.
L'arteterapia, in particolare quella che ci vede protagonisti attivi nella creazione visiva, è perciò oggi considerata da molti un intervento non farmacologico che può portare a cambiamenti significativi a livello psicologico, cognitivo e comportamentale.
Notes:
Fondazione VSM di Villa Santa Maria, Tavernerio (Como)
