Attività scientifica

Partecipazione a corsi di formazione

Titolo: Il lavoro OSPEDALIERO in Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza: con accuratezza rapida  (2018)

Autore: Gaetana Mariani, Franco Vanzulli, Emanuela Aiani, Arianna Biancofiore, Matteo Ghezzi, Susanna Vanetti

Info: ASST Sette Laghi e Università degli Studi dell

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Abstract: INTRODUZIONE 

La recente riforma sociosanitaria ha sottolineato l’importanza del lavoro sul territorio e la necessità di integrazione rispetto all’intervento ospedaliero effettuato in acuto. In neuropsichiatria per infanzia e adolescenza gli interventi territoriali sono da sempre parte fondante del lavoro clinico dedicato, con una 

possibilità di intervento ospedaliero per altro molto più limitata dalla carenza di posti letto. La prossima apertura del reparto di NPIA della ASST Sette Laghi di Varese, e del reparto di Milano SS Carlo e Paolo, potrebbe consentire una maggior articolazione e integrazione tra gli interventi sul territorio. 

Del resto i disturbi psichiatrici in età evolutiva e in particolare in adolescenza assumono sempre più rilievo nel panorama attuale della nostra società, con maggior necessità di interventi clinicoterapeutici da parte dei servizi, interventi dedicati ai minori ma anche alle loro famiglie. 

Il convegno si articola in due giornate, distinte per iscrizione ed ECM ma collegate funzionalmente. Una prima giornata, il 19 ottobre, dedicata agli interventi di psicoterapia e presa in carico territoriale pre e post-acuzie, al lavoro residenziale e semiresidenziale comunitario, al lavoro educativo, ai rapporti con il Tribunale per i Minorenni, alle esigenze di tutela. 

La seconda giornata, il 20 ottobre, sarà dedicata al trattamento in urgenza e d’elezione delle principali condizioni psicopatologiche dei minori: disturbi dell’umore e suicidalità, psicosi, disturbi del comportamento alimentare, disturbi comportamentali, agitazione psicomotoria in pronto soccorso e in reparto, al lavoro di reparto e alle dinamiche istituzionali.

 

PROGRAMMA 20 ottobre

08.30 Registrazione partecipanti 

09.00 Introduzione e apertura dei lavori 

Giorgio Rossi 

Moderatori: 

Camilla Callegari, Umberto Balottin 

09.15 Emergenza in Pronto Soccorso. L’esperienza dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù 

Stefano Vicari 

09.45 Ragazzi violenti 

Filippo Muratori 

10.15 Discussione 

10.45 Pausa 

11.00 Il trattamento farmacologico delle acuzie psichiatrica in adolescenza 

Benedetto Vitiello 

11.30 Disturbi dell’umore e suicidalità 

Gabriele Masi 

12.00 Tavola Rotonda in tema di Disturbi del comportamento in adolescenza 

12.30 Discussione 

13.00 Pausa pranzo 

Moderatore: 

Elisa Fazzi 

14.00 I disturbi del comportamento alimentare in età evolutiva: diagnosi e trattamento 

Sandra Maestro 

14.30 Psicosi 

Alessandro Zuddas 

15.00 Discussione 

15.30 Approccio psicodinamico in reparto al minore ed ai suoi genitori 

Renata Nacinovich 

16.15 La manutenzione del lavoro organizzativo è possibile; come? 

Giovanni Foresti 

16.45 Discussione 

17.15 Chiusura dell’evento

 

Titolo: Il lavoro TERRITORIALE in Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (per non parlar dei genitori!) (2018)

Autore: Emanuela Aiani, Daniele Donati, Dino Bondavalli

Info: ASST Sette Laghi e Università degli Studi dell'Insubria, Varese, 19 ottobre

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Abstract: INTRODUZIONE 

La recente riforma sociosanitaria ha sottolineato l’importanza del lavoro sul territorio e la necessità di integrazione rispetto all’intervento ospedaliero effettuato in acuto. In neuropsichiatria per infanzia e adolescenza gli interventi territoriali sono da sempre parte fondante del lavoro clinico dedicato, con una 

possibilità di intervento ospedaliero per altro molto più limitata dalla carenza di posti letto. La prossima apertura del reparto di NPIA della ASST Sette Laghi di Varese, e del reparto di Milano SS Carlo e Paolo, potrebbe consentire una maggior articolazione e integrazione tra gli interventi sul territorio. 

Del resto i disturbi psichiatrici in età evolutiva e in particolare in adolescenza assumono sempre più rilievo nel panorama attuale della nostra società, con maggior necessità di interventi clinicoterapeutici da parte dei servizi, interventi dedicati ai minori ma anche alle loro famiglie. 

Il convegno si articola in due giornate, distinte per iscrizione ed ECM ma collegate funzionalmente. Una prima giornata, il 19 ottobre, dedicata agli interventi di psicoterapia e presa in carico territoriale pre e post-acuzie, al lavoro residenziale e semiresidenziale comunitario, al lavoro educativo, ai rapporti con il Tribunale per i Minorenni, alle esigenze di tutela. 

La seconda giornata, il 20 ottobre, sarà dedicata al trattamento in urgenza e d’elezione delle principali condizioni psicopatologiche dei minori: disturbi dell’umore e suicidalità, psicosi, disturbi del comportamento alimentare, disturbi comportamentali, agitazione psicomotoria in pronto soccorso e in reparto, al lavoro di reparto e alle dinamiche istituzionali. 

 

PROGRAMMA 19 ottobre ì

08.30 Registrazione partecipanti 

09.00 Saluti delle autorità 

Attilio Fontana 

Presidente Regione Lombardia 

Callisto Bravi 

Direttore Generale ASST Sette Laghi 

Massimo Agosti 

Direttore Dipartimento Materno Infantile ASST Sette Laghi 

Professore Associato di Pediatria, Università degli Studi dell’Insubria 

09.30 Introduzione e apertura dei lavori 

Giorgio Rossi 

Moderatori: 

Edda Zanetti, Claudio Tosetto 

09.45 Tavola rotonda: Discussant: Laura Randazzo 

La filosofia dell’intervento comunitario per i disturbi psicopatologici in adolescenza. 

Cosa si fa e per chi. 

L’esperienza delle comunità terapeutiche (Asso, Fogliaro, Rosa dei Venti, Villa Santa Maria SCS). 

Vincenzo Vesci , Annalisa Farioli, Pablo Zulian, Gaetana Mariani 

L’esperienza delle comunità educative (Fata, Cesano Boscone) 

Emanuela Coerezza 

11,00 Pausa 

11.15 Tracciare il percorso di cura. Uno strumento per l’analisi in chiave relazionale del percorso 

terapeutico 

Manlio Giammaria 

11.45 La tutela dei minori 

Daniela Germi 

12.15 Discussione 

13.00 Pausa pranzo 

Moderatori: 

Maria Grazia Brumana, Maria Rosa Ferrario 

14.00 Ruolo e complementarietà del tribunale per i minorenni rispetto alla presa in carico dei minori 

Anna Maria Fiorillo 

14.30 Gli interventi psicoterapeutici sul territorio: 

il prima e il dopo gli eventi acuti (con la collaborazione del Team di psicoterapia S.C. NPI) 

Giovanni Pitillo 

15.00 Intrecci fra leggere, raccontare e giocare nei percorsi formativi degli educatori 

Manuela Trinci 

15.30 Edu(c)are, la cura pedagogico-educativa 

Grazia Marchini 

16.15 Discussione generale, Presentazione e discussione del volume “Ragazzi violenti”, di Filippo Muratori 

17.15 Chiusura dell’evento formativo

 

Titolo: Formazione Embletta Gold-Sapio (2018)

Autore: Delia Dunca, Aldo Maestroni, Giuseppe Pacicca, Roberta Veronelli, Davide Pozzoli, Francesco Foderaro, Rosalisa Gavazzi, Riccardo Riboni

Info: Villa Santa Maria, Tavernerio (Como), 15 ottobre 

Titolo: Situazioni di maltrattamento e incuria in danno di minori disabili: modalità di rilevazione e intervento (2018)

Autore: Emanuela Aiani, Arianna Biancofiore, Daniele Donati, Matteo Ghezzi

Info: Organizzato da Cooperativa sociale Seme, Cardano al Campo (Varese), 13 ottobre

Titolo: Le intelligenze multiple: valorizzare il singolo per costruire il gruppo (2018)

Autore: Emanuela Aiani, Beatrice Vescovo 

Info: Organizzato da AID Como con il sostegno di Villa Santa Maria, Auditorium Tavernerio (Como), 3 ottobre

Titolo: Come prendere in carico la complessità di una persona con DSA? (2018)

Autore: Gaetana Mariani, Emanuela Aiani, Antonia Castelnuovo, Beatrice Vescovo, Delia Dunca, Maria Regina Grassi, Tristana Castrignanò, Dino Bondavalli

Info: Organizzato da AID Como con il sostegno di Villa Santa Maria, Collegio Gallio, Como, 2 ottobre 

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Abstract: In occasione della terza edizione della Settimana Nazionale della Dislessia (1-7 ottobre 2018), la sezione AID di Como organizza il convegno "Come prendere in carico la complessità di una persona con DSA?", realizzato con il sostegno di Villa Santa Maria SCS, centro multiservizi di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza. 

 

L'evento si terrà martedì 2 ottobre 2018, a partire dalle 08.15, presso l'Auditorium del Collegio Gallio, via Barelli Como. 

 

PROGRAMMA 

8:15 Accoglienza partecipanti e iscrizioni 

8:45 Introduzione: 

Cinzia Zorino, Presidente sezione territoriale AID Como; 

Cristiano Termine, Neuropsichiatra Infantile Università dell’Insubria 

9:00 Saluti dalle Autorità: 

Mario Landriscina, Sindaco di Como; 

Roberto Proietto, Provveditore Uff. Scolastico Provinciale; 

Alessandro Fermi, Presidente Consiglio Regionale della Lombardia; 

Gaetana Mariani, Presidente e Direttore Generale Villa Santa Maria SCS 

9:30-10:30 Continuità e discontinuità tra disturbi del linguaggio e DSA, Cristiano Termine, Neuropsichiatra Infantile Università dell’Insubria 

10:30-11:30 La comorbidità DSA/ADHD - Antonella Gagliano, NPI Università di Messina 

11:30-12:30 La comorbidità DSA/Disturbo della coordinazione motoria, Beatrice Bartoli, Neuropsichiatra Infantile Università dell’Insubria 

12:30-12:50 La comorbidità nella realtà clinica - Enzo Grossi, Direttore Scientifico Fondazione Villa Santa Maria 

12:50-13:10 Discussione 

 

13:10-14:10 Pausa Pranzo 

 

14:10-14:30 La comorbidità nella realtà scolastica, Franco Castronovo, Referente BES/DSA e Disabilità USP Como 

14:30-15:30 DSA e problematiche emotive - Paola Bonifacci, Psicologa, Dipartimento di Psicologia UNIBO 

15:30-16:15 La scuola che integra - Salvatore Giuliano, Sottosegretario MIUR 

16:15-17:30 La normativa che aiuta - Viviana Rossi, Formatrice AID 

17:30-17:50 La famiglia che supporta - Francesca Magni, Genitore, Giornalista e Autrice del libro “Il bambino che disegnava parole” 

17:50-18:10 Discussione e conclusioni 

18:10-18:30 Test per i clinici iscritti per ECM

Titolo: Academy per la Comunicazione Aumentativa Alternativa Digitale (2018)

Autore: Elisa Caminada, Martina Molteni

Info: Milano, Fondazione ISTUD 5-6 aprile

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Abstract: Le sindromi comportamentali possono compromettere le aree dell’interazione sociale e della comunicazione creando, nella persona autistica, una tendenza all’isolamento e alla costruzione di un mondo chiuso dal quale e con il quale è difficile rapportarsi. Per riuscire ad entrare in contatto con questa dimensione, caratterizzata dalla tendenza all’isolamento, dalla mancanza di iniziativa e da forme diversificate di iperattività, è necessario creare un “ponte comunicativo” che possa dare l’opportunità al bambino/ragazzo di esprimere ciò che prova, esprimere i propri desideri, comprendere quello che le persone che lo circondano desiderano fargli sapere.

Titolo: DSA: tra genotipo e fenotipo… riconoscere e potenziare (2018)

Autore: Emanuela Aiani

Info: Organizzato da: Ufficio scolastico di Como, Ufficio scolastico di Varese e Università dell’Insubria di Varese - Varese, 20 giugno

Titolo: Terapia cognitivo-comportamentale del Disturbo ossessivo compulsivo e dei Tic in età evolutiva (2018)

Autore: Gaetana Mariani, Franco Vanzulli, Tristana Castrignanò

Info: ASST Sette Laghi, Varese, 13 aprile

Titolo: Attualità di "Lettera a una professoressa". Le provocazioni pedagogiche di don Lorenzo Milani (2018)

Autore: Emanuela Aiani

Info: Relatore: professor Vittore Mariani, Monza, 24 marzo

Titolo: Early Start Denver Model (2018)

Autore: Eleonora Castagna, Valeria Balatti, Rita Pirovano, Gloria Bosisio, Giada Amoruso

Info: IRCCS Stella Maris, Pisa, 22 marzo

Titolo: Disturbi di apprendimento e disagio giovanile nelle scuole secondarie: cooperare per l'integrazione e l'autonomia (2018)

Autore: Emanuela Aiani

Info: ASST Lariana, San Fermo della Battaglia (CO), 22 febbraio

Titolo: Academy per la Comunicazione Aumentativa Alternativa Digitale (2018)

Autore: Elisa Caminada

Info: Milano, Fondazione Istud, 30-31 gennaio

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Le sindromi comportamentali possono compromettere le aree dell’interazione sociale e della comunicazione creando, nella persona autistica, una tendenza all’isolamento e alla costruzione di un mondo chiuso dal quale e con il quale è difficile rapportarsi. Per riuscire ad entrare in contatto con questa dimensione, caratterizzata dalla tendenza all’isolamento, dalla mancanza di iniziativa e da forme diversificate di iperattività, è necessario creare un “ponte comunicativo” che possa dare l’opportunità al bambino/ragazzo di esprimere ciò che prova, esprimere i propri desideri, comprendere quello che le persone che lo circondano desiderano fargli sapere.

Titolo: Le parole della psichiatria nella cronaca giornalistica (2017)

Autore: Dino Bondavalli

Info: Progetto della SIP (Società Italiana di Psichiatria) in collaborazione con UNAMSI (Unione Naz. Medico Scientifica di Informazione) e con il patrocinio di Regione Lombardia, Palazzo Pirelli, Milano, 21 novembre

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Titolo: Corso pratico per l'utilizzo del materiale X-Lite (2017)

Autore: Filippo Galletti

Info: A3-MED, Zola Pedrosa (Bologna), 15 novembre

Titolo: III congresso Associazione Gruppo DSM "Il controllo motorio" (2017)

Autore: Alessandro Grassi

Info: Sinergia & sviluppo, Monza, 18 novembre

Titolo: Dolore cronico muscolo-scheletrico - Thinking beyond muscles & joints... A modern neuroscience approac (2017)

Autore: Filippo Galletti

Info: Edi Academy, Milano, 11-12 novembre

Titolo: I disturbi del neurosviluppo nei primi 3 anni di vita (2017)

Autore: Eleonora Castagna, Valeria Balatti, Martina Molteni

Info: IRCCS E. Medea, Bosisio Parini (LC), 27 ottobre

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Titolo: La presa in carico dei familiari delle persone con deficit cognitivo (2017)

Autore: Elisa Caminada, Antonia Castelnuovo

Info: Società degli Psicologi dell'area nueropsicologica, Milano, 21 ottobre

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Titolo: Progettare e valutare per competenze nel primo ciclo d'istruzione: inocntro formativo (2017)

Autore: Emanuela Aiani

Info: Ufficio Scolastico Regionale, A.T. Como, Como, 9 ottobre

Titolo: Immagine corporea e dolore centrale (2017)

Autore: Alessandro Grassi

Info: Gruppo di Studio della terapia manuale e Fisioterapia muscoscheletrica, Milano, 16-18 settembre

Titolo: Graded Moto Imagery - Neuro Orthopaedic Institute Course Certificate (2017)

Autore: Luca Trentin

Info: Lisbona, Portogallo, 16-17 settembre

Titolo: Primo Soccorso Pediatrico, organizzato da Tecnologie d'Impresa (2017)

Autore: Elena Zanini

Info: Monza, 15 luglio

Titolo: Diagnosi differenziale e comorbilità in adolescenza (2017)

Autore: Gaetana Mariani, Franco Vanzulli, Emanuela Aiani

Info: Centro per l'Età Evolutiva, Milano, 22 settembre

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PROGRAMMA 8.15 – Registrazione dei partecipanti 9.20 – Dati epidemiologici in Psicopatologia dell’adolescenza Gian Marco Marzocchi – Università di Milano Bicocca & Centro per l’Età Evolutiva, Bergamo 9.40 – La psicopatologia e i disturbi del neurosviluppo. Quali linee per il futuro dei servizi? Massimo Molteni – Dipartimento di Psicopatologia dello Sviluppo, Associazione La Nostra Famiglia - IRCCS E. Medea, Bosisio Parini (LC) 10.30 – Disregolazione emotiva come predittore per i disturbi dell’umore in adolescenza ed età adulta Gabriele Masi – IRCCS Stella Maris, Calambrone (PI) 11.30 – Disturbi dirompenti del comportamento: approccio evolutivo, dimensionale, fattori di rischio e prognosi Dino Maschietto – UOC NPI, San Donà di Piave (VE) 14.00 – Conoscere e Ri-conoscere i disturbi d’ansia e depressivi attraverso l’adolescenza Maria Nobile – Associazione La Nostra Famiglia – IRCCS E. Medea, Bosisio Parini (LC) 15.00 – La valutazione diagnostica dei DSA nell'adolescente e nel giovane adulto Enrico Ghidoni – Fondazione Italiana Dislessia, Centro di Neuroscienze Anemos, Reggio Emilia 16.00 – Diagnosticare e comprendere la Sindrome di Asperger durante l’Adolescenza Davide Moscone – Direttore clinico di CuoreMenteLab, Roma. Presidente dell'Associazione Spazio Asperger ONLUS

Titolo: La tutorizzazione d'arto inferiore nelle emiplegie e diplegie. L'esperienza di Nancy Hylton: presupposti, valutazioni e discussioni di casi clinici e proposte di tutorizzazione (2017)

Autore: Filippo Galletti, Davide Mauri

Info: Reggio Emilia, sede di Progettiamo Autonomia, 3 maggio

Titolo: Security & Privacy del dato sanitario - Il trade off tra cybersecurity, tutela e sviluppo del mercato (2017)

Autore: Paolo Di Marco

Info: Milano, Palazzo Pirelli, 19 giugno

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Lo sviluppo dei servizi, soprattutto quelli destinati ai cittadini, passa necessariamente attraverso l’analisi dei dati che vengono raccolti in varie forme e da innumerevoli fonti durante la vita di ognuno di noi. È quindi importante affrontare i temi di cybersecurity e di privacy in parallelo, in quanto vicendevolmente funzionali uno all’altro. Nessuno è immune dagli attacchi informatici: nemmeno i sistemi più complessi, siano essi gestiti dai governi direttamente, dalla PP.AA. o da una delle grandi aziende della Silicon Valley. Pochi oggi pensano a de nire un sistema in linea con i nuovi dettami europei sulla security e privacy “by design” e “by default”. Le due tematiche devono convivere in un ecosistema che vede la tecnologia garante dei dati solo in quanto associata a un processo e a un’organizzazione che preveda tale scopo sin dal principio. L’adeguamento alle regole (compliance), qualunque orientamento sottendano, è una delle chiavi di successo: ed è uno dei temi che in futuro farà la differenza.

Titolo: Convegno Supereroi Fragili (2017)

Autore: Arianna Biancofiore, Matteo Ghezzi, Deborah Candiani

Info: Centro Studi Erickson, Rimini 5-6 maggio

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IL CONVEGNO Gli adolescenti di oggi sono sempre più supereroi fragili: all′apparenza forti e invincibili, nascondono insicurezze, debolezze e vulnerabilità che spesso non consentono loro di gestire in modo efficace e funzionale quella carica di energia turbolenta che li travolge. L′adolescenza rappresenta da sempre un passaggio lungo, complesso e avventuroso. È il tempo delle grandi metamorfosi e delle trasformazioni continue, è un viaggio tutto da scoprire per chi lo vive, ma che appare sfuggente e inafferrabile all′adulto che lo osserva. Il Convegno #Supereroifragili.2017 mira a presentare i molteplici volti e le svariate rappresentazioni dell′adolescenza, dando ampio spazio non solo a disagi, vulnerabilità e rischi che caratterizzano questa fase della vita, ma anche alle sue potenzialità e opportunità. Alla luce dei recenti contributi provenienti dalla ricerca scientifica, esperti nazionali e internazionali proporranno spunti di riflessione e indicazioni operative per tutte le figure - psicologi, educatori, insegnanti, assistenti sociali e operatori sanitari - che quotidianamente lavorano con gli adolescenti. TEMI DEL CONVEGNO Cervello adolescente Disturbi psicopatologici Bullismo e cyberbullismo Scuola e adolescenza Disimpegno morale Identità di genere Rapporto genitori-figli Violenza nelle giovani coppie Rischi e opportunità del web Dispersione scolastica Mentoring e peer education Vecchie e nuove dipendenze Autolesionismo Affettività e sessualità Disturbi del comportamento alimentare Giovani NEET Giovani migranti e immigrati di seconda generazione Suicidio in adolescenza

Titolo: MASTER DI II LIVELLO: I Disturbi dello Spettro Autistico secondo l’approccio gestaltico (2017)

Autore: Eleonora Castagna, Beatrice Vescovo, Matteo Ghezzi

Info: Istituto di Gestalt HCC Italy, Milano gennaio-ottobre

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Abstract: Master Autismo: Il Disturbo Dello Spettro Autistico Secondo l’Approccio Gestaltico – Milano Autismo Master Il Disturbo dello Spettro Autistico: tra clinica ed ermeneutica gestaltica 27/01/2017 - 26/05/2018, Milano Destinatari Psicologi, Medici, Neuropsichiatri Infantili, Pediatri di libera scelta, Terapisti della Riabilitazione Psichiatrica, Logopedisti, Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE), educatori professionali, insegnanti, pedagogisti. Utilità per la professione I vari professionisti che si occupano dei Disturbi dello Spettro Autistico hanno bisogno di acquisire conoscenze teorico-pratiche nell’ambito dello screening, della definizione del profilo funzionale ed eventualmente del trattamento. Il Master include la partecipazione a due corsi professionalizzanti: ADOS-2 (strumento gold standard per la valutazione dei disturbi dello spettro autistico) e scale Vineland-II (per la valutazione delle autonomie personali e della responsabilità sociale dei soggetti con disabilità). Il Master prepara i corsisti alla definizione e alla valutazione del profilo funzionale della persona con autismo e pertanto all’implementazione delle più adeguate scelte di trattamento evidence-based. Nell’ambito del Master viene affrontata la tematica del disturbo autistico ad alto funzionamento sottolineandone le caratteristiche fenotipiche alla luce di una nuova ermeneutica clinica. I corsisti che partecipano al Master sviluppano una specifica preparazione tecnica, ciascuno relativamente alla propria professione, nell’ambito della redazione di progetto d’intervento. Il Master propone una lettura fenomenologica della condizione autistica alla luce dell’epistemologia gestaltica. Comitato Scientifico Prof. Santo Di Nuovo, Prof. Graziella Fava Viziello, Prof. Enzo Grossi, Dott.ssa Margherita Spagnuolo Lobb Coordinamento Didattico Dott. Antonio Narzisi

Titolo: Ripensare i DSA: dal Disturbo alla Persona (2017)

Autore: Emanuela Aiani, Eleonora Castagna, Arianna Biancofiore, Deborah Candiani, Roberta Sangiorgio

Info: A cura di Fondazione Minotauro, Milano 1 aprile

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Questa giornata formativa nasce dall’incontro di un gruppo di professionisti che lavorano nell’area dell’apprendimento e che, da diversi vertici, affrontano i temi legati ai Disturbi Specifici di Apprendimento. Al centro del tavolo di confronto c’è la persona, che non può correre il rischio di essere valutata da un approccio troppo psicometrico, né supportata esclusivamente attraverso l’ausilio degli “strumenti compensativi”. La comprensione del problema e il suo trattamento necessitano di tanti “sguardi”, clinici, genitoriali, scolastici, umani, per coordinarsi in un approccio multidimensionale e sintonizzato col bambino o adolescente reale. Il seminario offre una panoramica di interventi diversificati sui temi che inquadrano la complessità dei DSA: la valutazione psicodiagnostica, la comunicazione della diagnosi, l’intreccio tra identità e disturbo, la conoscenza e valorizzazione del proprio funzionamento, la sfida per una nuova didattica e i percorsi clinici possibili. Destinatari: l’evento si rivolge a psicologi, psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili, logopedisti, psicopedagogisti, insegnanti, educatori, genitori e a tutti coloro che sono interessati ad approfondire la tematica dei DSA. Comitato scientifico: Margherita Lang, Bruna Molteni, Giuseppe Benincasa, Katia Provantini, Stefano Monti

Titolo: Master sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento (2017)

Autore: Michela De Filippi

Info: A cura di LR Psicologia, Milano 17 marzo

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La Legge 8 ottobre 2010, nº 170 riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, denominati “DSA”. Il numero sempre crescente di bambini e ragazzi con DSA, non trova attualmente adeguata risposta da parte del servizi del Sistema Sanitario Nazionale che, gravato da scarse risorse economiche e di personale, non riesce a fare diagnosi in tempi rapidi e ad intervenire con efficacia. Per fortuna la legge delega allo psicologo, professionista privato, la possibilità di effettuare la diagnosi e il trattamento in collaborazione con altre figure professionali (logopedista, neuropsicomotricista, neuropsichiatra infantile). Questo Master mira a fornire gli strumenti conoscitivi e operativi adeguati alla valutazione diagnostica e alla riabilitazione dei disturbi specifici dell’apprendimento e dei BES (bisogni educativi speciali), come stabilito nelle linee guida della più recente Consensus Conference a livello nazionale. DESTINATARI DEL MASTER Psicologi e psicoterapeuti, laureandi in psicologia e/o specializzandi in psicoterapia. Il Master è altresì rivolto a logopedisti, neuropsicomotricisti, educatori professionali, neuropsichiatri infantili e ad altre figure professionali che a diverso titolo lavorano nell’ambito dei disturbi dell’apprendimento (che frequenteranno dei percorsi differenziati dagli psicologi all’interno del II modulo, nel rispetto delle normative vigenti). OBIETTIVI FORMATIVI Saper diagnosticare i DSA: somministrare ed interpretare una batteria di test per la diagnosi, in accordo con gli standard indicati dalle più recenti normative nazionali; Saper redigere un Piano Didattico Personalizzato (PDP), condurre nella scuola gruppi di lavoro per l’handicap (GLH), coordinare il lavoro degli insegnanti calibrandolo sulle difficoltà specifiche dell’allievo; Conoscere e saper utilizzare concretamente gli strumenti facilitanti e le tecniche di riabilitazione per la dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia. PROGRAMMA DIDATTICO MODULO 1: DSA e BES (I° weekend) Classificazione, eziologia, linee guida per la diagnosi e trattamento di: dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia. Comorbilità e diagnosi differenziale. La legge n. 170/2010, le altre normative sui DSA e le Linee Guida della Consensus Conference. La nuova normativa sui BES, Bisogni Educativi Speciali. Progettazione del piano didattico personalizzato (PDP). I gruppo di lavoro sull’handicap (GLH). Le misure dispensative e gli strumenti compensativi. MODULO 2: LA DIAGNOSI (II°-III°-IV° weekend) Raccolta anamnestica e primi colloqui. WISC-IV. Strumenti per la valutazione del linguaggio e dei prerequisiti dell’apprendimento. Prove di Lettura MT per la Scuola Elementare e per la Scuola Media Inferiore di Cornoldi e Colpo. Batteria per la Valutazione della Dislessia e della Disortografia Evolutiva– 2 di Sartori, Job e Tressoldi (DDE-2). Test di Valutazione delle Abilità di Calcolo di Cornoldi (AC-MT). Test per la valutazione dell’attenzione (Test delle Campanelle; BIA). Interpretazione integrata dei punteggi. Relazione diagnostica. Esercitazioni su casi clinici. MODULO 3: L’INTERVENTO LOGOPEDICO (V° weekend) Dalla valutazione al trattamento: modelli neuropsicologici della dislessia e intervento logopedico. Disortografia: errori fonologici, non fonologici e fonetici e trattamento. Sistema del Numero e del Calcolo: l’intervento riabilitativo nella Discalculia. Strumenti Dispensativi e Compensativi: quali utilizzare e quando. Esercitazioni su Casi Clinici e Contributi Foto/Video. MODULO 4: IL TRATTAMENTO E LA RIABILITAZIONE. LABORATORI PRATICI (VI°- VII°-VIII° weekend) Tecniche di apprendimento facilitanti e di riabilitazione per la dislessia. Laboratori pratici. Tecniche di apprendimento facilitanti e di riabilitazione per la disgrafia. Laboratori pratici. Tecniche di apprendimento facilitanti e di riabilitazione per la disortografia. Laboratori pratici. Tecniche di apprendimento facilitanti e di riabilitazione per la discalculia. Laboratori pratici. Le strategie di studio efficace per i bambini e ragazzi con DSA e BES. Gli strumenti di ausilio alla didattica. Discussione di casi clinici in gruppo ed esercitazioni in aula. Esame finale.

Titolo: Corso professionalizzante Ados-2 Autism Diagnostic Observatione Schedule (2017)

Autore: Beatrice Vescovo, Matteo Ghezzi

Info: Istituto di Gestalt HCC Italy, Milano 17-19 marzo

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Destinatari Psicologi, Medici, Neuropsichiatri Infantili, Pediatri di libera scelta, Terapisti della Riabilitazione Psichiatrica, Logopedisti, Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE), educatori professionali, insegnanti, pedagogisti. Utilità per la professione L'Autism Diagnostic Observation Schedule - 2 (ADOS-2), somministrabile da medici e psicologi, è uno strumento ampiamente utilizzato a livello internazionale nell'ambito della definizione del profilo funzionale del Disturbo dello Spettro Autistico. Si tratta di una sessione osservativa semi-strutturata che si somministra a partire dai 12 mesi di età fino all'età adulta. L’ADOS-2 è articolata in cinque moduli, ognuno costituito da un proprio protocollo contenente un elenco di attività. Il soggetto viene osservato attraverso un solo modulo a seconda della sua età cronologica e dello sviluppo linguistico. La finalità del corso introduttivo è quella di presentare l'ADOS-2 a professionisti che si occupano di Disturbo dello Spettro Autistico. Altresì il corso introduttivo rilascia ai medici e agli psicologi la certificazione per l'uso clinico dell'ADOS-2 che costituisce lo step necessario per proseguire la formazione per l'uso dell'ADOS-2 nell'ambito di ricerca. Il Master sui Disturbi dello Spettro Autistico Il Corso ADOS-2 è parte integrante del Master organizzato dall'Istituto di Gestalt HCC Italy (Milano, gennaio 2017 - maggio 2018) con il patrocinio di: IRCCS Stella Maris - Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico - Calambrone (Pisa) Villa Santa Maria - Centro Neuropsichiatrico Infantile e Residenza Sanitaria per Disabili - Prov. Como e Varese Hogrefe - Casa editrice di test psicologici Programma Moduli 1-2-3-4 17 marzo 2017, ore 9.00-17.00  Introduzione ADOS-2  Introduzione ai Moduli 3-4  Somministrazione Modulo 3 o 4  Scoring Indipendente  Discussione su somministrazione e scoring 18 marzo 2017, ore 9.00-17.00  Introduzione e somministrazione Moduli 1 e 2  Scoring Indipendente  Discussione su somministrazione e scoring  Ricerca e discussione dell’uso clinico dell’ADOS Programma Modulo Toddler 19 marzo 2017, ore 9.00-15.30  ADOS-T: Manuale, Materiali, Attività e Codici  Discussione su somministrazione e codifica  Ricerca: Psicometrica, Algoritmi e Fasce di Rischio  Uso Clinico e Ricerca, Attendibilità e Conclusioni

Titolo: Smarter Rehab Course on the Analysis and Control of Movement in the Cervical and Thoracic Spine (2017)

Autore: Davide Mauri

Info: A cura di Dianne Andreotti BSC (PT), Milano 9-11 febbraio

Titolo: Giornate di Neuropsicologia dell’ Età Evolutiva (2017)

Autore: Katiusha Hall

Info: Congresso organizzato da Unibiz (Libera Università di Bolzano), Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e ISTC (Istituto di Scienza e Tecnologie della Cognizione), Bressanone, 18-21gennaio

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Le giornate si focalizzeranno sulle novità di ricerca nel campo della diagnosi e riabilitazione delle patologie neuropsichiatriche e neuropsicologiche dell'età evolutiva e sull’applicazione di tali novità nella pratica clinica. Il programma prevede simposi sulle seguenti tematiche: Funzioni Esecutive nei disturbi dello sviluppo, Mental Time Travel e sistemi della memoria, Disturbo del calcolo e Parent training nei diversi disturbi dello sviluppo. Inoltre, si terrà una tavola rotonda durante la quale i partecipanti potranno confrontarsi con i rappresentati di varie istituzioni.

Titolo: Master Adolescenti in Crisi - La presa in carico dell’adolescente in una prospettiva evolutiva (2016)

Autore: Daniele Donati, Arianna Biancofiore, Franco Vanzulli

Info: A cura di Minotauro - Istituto di analisi dei codici affettivi, Milano ottobre 2016-luglio 2017

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Il master si propone di inquadrare le nuove espressioni di disagio adolescenziale secondo una prospettiva evolutiva. Durante il corso verranno forniti prospettive teoriche e strumenti utili alla gestione di situazioni critiche nel lavoro clinico e alla realizzazione di progetti di prevenzione del disagio adolescenziale. Il lavoro clinico prevede un intervento con il preadolescente e l’adolescente rivolto alla promozione del cambiamento sia nell’individuo, sia nel suo contesto di vita, attraverso il sostegno alla formulazione di nuove, più coerenti e più funzionali rappresentazioni di sé, dei conflitti e dei propri compiti di sviluppo. Durante il percorso verranno proposte diverse modalità di approccio in funzione della tipologia di problema (con particolare attenzione agli aspetti evolutivi) e dei contesti ambientali e relazionali specifici (la famiglia, il gruppo dei pari, la scuola e il lavoro). A partire dalla consapevolezza che un intervento con gli adolescenti e i loro genitori si realizzi in maniera efficace se si realizza in ambiti diversificati, anche al di fuori dei tradizionali luoghi di cura, con tecniche d’intervento non univoche, attraverso una presa in carico multifocale che può coniugare intervento psicologico, lavoro sul contesto e attività volte a rivitalizzare i processi creativi e a riattivare il funzionamento del pensiero dei soggetti coinvolti. DESCRIZIONE Il master approfondisce tematiche connesse al disagio adolescenziale nella molteplicità delle sue manifestazioni e si propone di fornire strumenti e tecniche utili al lavoro clinico in istituzioni pubbliche e private. OBIETTIVI Acquisire conoscenze teoriche sulle nuove realtà adolescenziali. Acquisire strumenti preventivi, diagnostici e terapeutici per le specifiche problematiche. Stimolare un’elaborazione critica attraverso il confronto tra le esperienze. DESTINATARI Il master è rivolto a professionisti che operano in ambiti clinici, educativi e sociali (psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, educatori e infermieri) che nella loro attività si trovano a contatto con situazioni di disagio adolescenziale o che intendano approfondire le conoscenze teoriche e pratiche per gestire le diverse problematiche che ostacolano il percorso di crescita dei giovani.

Titolo: Basi di programmazione neuro-linguistica (2016)

Autore: Davide Mauri

Info: NLP Society, 17-18 dicembre, Milano

Titolo: CAA e tecnologia: risorse a confronto per la comunicazione (2016)

Autore: Sara Cappelletti

Info: IRCCS La Nostra Famiglia, ott-nov 2016, Bosisio Parini (LC)

Titolo: Riabilitazione vestibolare: vertigine posizionale e capogiro (2016)

Autore: Luca Trentin

Info: Ability Group, 28-30 ottobre 2016, Mogliano Veneto (TV)

Titolo: Corso di formazione sull'uso della Piattaforma SYS-Clinique (2016)

Autore: Emanuela Aiani, Sara Tassone, Eleonora Castagna, Valter Mangili, Davide Lombardino

Info: Villa Santa Maria, 12-13 ottobre 2016, Tavernerio (CO)

Titolo: Diventare, essere, scegliere: la nuova psicopatologia nell'adolescenza (2016)

Autore: Gaetana Mariani, Franco Vanzulli

Info: Fondazione Minotauro, 30 settembre 2016, Seriate (BG)

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Titolo: Corso PECS - Picture Exchange Communication System (2016)

Autore: Gloria Bosisio, Elena Zanini, Sara Cappelletti

Info: Pyramid PECS, 24-25 settembre 2016, Torino

Titolo: Corso di formazione sulle Modalità di utilizzo della bodycam (2016)

Autore: Elisa Caminada, Emanuela Aiani, Christian Colognesi

Info: Paolo Di Marco, 22 marzo 2016 Tavernerio

Titolo: Riabilitazione dei pazienti affetti da patologie vertebrali. Le deformità vertebrali in età evolutiva e nell'adulto (2016)

Autore: Luca Trentin

Info: Corso di formazione ISICO, 18-20 febbraio 2016 Milano

Titolo: Convegno internazionale sul ritiro sociale in adolescenza (2016)

Autore: Gaetana Mariani, Franco Vanzulli

Info: Fondazione Minotauro, 29 – 30 gennaio 2016, Milano

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Titolo: Fisioterapia respiratoria guidata dall’auscultazione polmonare aggiornata (2015)

Autore: Valeria Balatti, Luca Trentin

Info: Villa Beretta; Costa Masnaga (LC) 5-7 marzo 2015

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Obiettivi del Corso: -Operare una tecnica scelta grazie ad una valutazione fisioterapica specifica dell’ostruzione bronco-polmonare -Apprendere l’auscultazione polmonare -Apprendere il modello fisico-matematico della fisioterapia respiratoria -Porre le indicazioni ed identificare le controindicazioni delle varie tecniche

Titolo: "Il silenzio di chi non parla non è mai d’oro" . Convegno sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa (2015)

Autore: Elisa Caminada, Antonia Castelnuovo

Info: Sassuolo (Modena), 20-21 marzo

Titolo: “Le tecniche di alimentazione per i soggetti con paralisi cerebrale infantile e altri disturbi encefalici con conseguenze motorie oro-facciali” (2015)

Autore: Francesca Stendardo, Marta Viganò

Info: Milano, 10-12 aprile. Docente del corso: prof. Michel Le Métayer

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Alimentarsi è un bisogno innato nell’essere umano intimamente legato all’istinto di sopravvivenza: da qui deriva la centralità del tema per bambini che hanno disturbi percettivo-motori importanti. Il corso “Le tecniche di alimentazione per i soggetti con paralisi cerebrale infantile e altri disturbi encefalici con conseguenze motorie oro-facciali”, tenutosi all’AIAS di Milano il 10-11-12 Aprile 2015, aveva come scopo quello di presentare le principali modalità di rieducazione oro-buccale al fine di favorire l’assunzione e la gestione del cibo in bambini con problematiche neuromotorie. Il corso, tenuto dal professor Le Métayer, direttore presso Institut Motricité Cérébrale, Paris, nasce dalla sua esperienza clinica e da quella della Scuola del Prof. G. Tadieu, di A. Thomas, S. Saint Anne Dargassies, C. Amiel-Tison, A. Grenier, J.C. Tabary, D. Truscelli e altri ancora, esperti di neuropsichiatria infantile che han dettato le leggi della neurologia dello sviluppo.

Titolo: Non solo scarpe: nuove tecnologie per la prevenzione e la riabilitazione (2015)

Autore: Valeria Balatti, Eleonora Castagna

Info: 12 aprile, Milano

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Il corso è stato organizzato della casa editrice Edi-Ermes in collaborazione con l’azienda MBT. I relatori sono stati Roberto Manzoni, preparatore atletico, Giovanni Gandini, docente della facoltà di Scienze della formazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e Adriano Coladonato, dottore in Fisioterapia. La prima parte del corso è stata tenuta da Roberto Manzoni, il quale ha trattato le basi teoriche degli aspetti neurofisiologici del cammino e della propriocezione. Manzoni ha inoltre approfondito le caratteristiche neurosensoriali del piede, approfondendo il ruolo fondamentale dei recettori plantari. Nella parte centrale del corso Giovanni Gandini ha affrontato i temi della componente neuromotoria nel controllo posturale e della biomeccanica della deambulazione, concentrandosi sull’articolazione tibiotarsica e sulle sue diverse posizioni nel ciclo del passo. Adriano Coladonato ha invece presentato le MBT, spiegando il motivo per cui sono state inventate e brevettate. L’invenzione nasce dopo un’esperienza, e conseguente ricerca scientifica, dell’ingegnere svizzero Karl Müller in Tanzania con il popolo Masai: la ricerca ha evidenziato che nella popolazione Masai vi è una scarsa incidenza di lombalgia, in quanto i Masai sono abituati a camminare su terreni sconnessi e a piedi scalzi. Müller ha quindi inventato un tipo di suola che potesse riprodurre quella naturale instabilità che si genera camminando su superfici soffici. Gli argomenti trattati nel corso, e in particolare la parte pratica, sono stati molto utili per conoscere bene le calzature MBT, che potrebbero essere utilizzate come strumento riabilitativo nei soggetti Toe Walking.

Titolo: Corso di formazione: “L’acqua nel progetto riabilitativo: corso base teorico-pratico di psicomotricità in acqua” (2014)

Autore: Valentina Annoni, Valeria Balatti , Francesca Bernasconi, Francesca Ilaria Bianchi, Elisa Carla Caminada, Deborah Candiani, Anna Cassina, Eleonora Castagna, Vanessa Commodaro, Elisa Curioni, Michela Defilippi, Alessia Frassine, Valentina Fumagalli, Debora

Info: 22-23 febbraio Villa Santa Maria, Tavernerio (Como). Docente del corso: dott. Massimo Caserini, neuropsicomotricista.

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L’acqua è un ambiente terapeutico che ha come obiettivi migliorare la qualità della vita, migliorare l’autonomia e favorire l’integrazione e la socializzazione. Nell’acqua il movimento, la relazione e le emozioni sono differenti rispetto alla stanza di psicomotricità. Il percorso terapeutico in acqua attraversa alcune processi fondamentali: ADATTAMENTO, AMBIENTAMENTO e AUTONOMIA (spostarsi da un punto all’altro nelle tre dimensioni dell’acqua, anche sotto). Il momento iniziale a bordo-vasca fa parte della terapia, serve ad avvicinare il bambino all’acqua, anche attraverso un oggetto/gioco. Prima di iniziare la terapia è importante conoscere bene il bambino e in particolare: le sue condizioni cliniche, le sue eventuali difficoltà motorie, le sue caratteristiche fisiche, le sue paure e il suo percorso terapeutico. L’acqua è inoltre MEDIATRICE della relazione terapeutica: è l’agente unificatore tra il terapista e il bambino.

Titolo: WISC-IV: Wechsler Intelligence Scale for Children (Wechsler 2003) Fourth Edition; Corso di formazione sull’utilizzo e l’interpretazione clinica della scala WISC-IV : (2014)

Autore: Beatrice Vescovo; Sara Melli

Info: Docente del corso: prof. Francesco Padovani; Sede del corso: Spedali Civili di Brescia; 28 e 29 novembre 2014

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28 novembre '14 Sessione 1: costrutto scientifico e struttura della scala WISC-IV: collocazione della WISC-IV nel modello CHC. Revisioni rispetto alla scala WISC-III Sessione 2: conoscenza pratica dei materiali e dei subtest della scala WISC-IV 29 novembre '14 Sessione 3: somministrazione e scorirg Sessione 4: interpretazione clinica dei punteggi; esercitazioni su casi clinici

Titolo: La valutazione diagnostica dell’autismo: ADOS-2 (2014)

Autore: Elisa Carla Caminada; Antonia Castelnuovo; Sara Melli; Valeria Lanzi

Info: Trento, 23,24,25 maggio 2014; Docente del corso: Dott.ssa Raffaella Faggioli

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I Giornata • Presentazione test ADOS-2, principali novità e criteri diagnostici secondo DSM IV e V • I sintomi precoci dei Disturbi dello Spettro Autistico • La nuova edizione dell’ADOS e il modulo Toddler • Le attività del modulo Toddler: visione dei materiali e delle procedure di somministrazione • Il protocollo finale e l’elaborazione delle osservazioni II Giornata: • MODULO 1: presentazione di una somministrazione con un bambino normotipico • MODULO 1: presentazione di una somministrazione decodifica e attribuzione dei punteggi • MODULO 2: presentazione delmateriale e delle regole di somministrazione • MODULO 2: Visione di una somministrazione, decodifica e attribuzione di punteggi III Giornata: • MODULO 3: presentazione di una somministrazione con un bambino normotipico • MODULO 3: presentazione di una somministrazione decodifica e attribuzione dei punteggi • MODULO 4: presentazione del materiale e delle regole di somministrazione • MODULO 4: Visione di una somministrazione, decodifica e attribuzione di punteggi

Titolo: Corso di approfondimento di secondo livello sul sistema esecutivo attentivo e disturbi specifici dell’apprendimento. (2014)

Autore: Antonia Castelnuovo; Sara Tassone

Info: 19-21 Giugno Brescia

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Principali caratteristiche dei disturbi specifici dell’apprendimento Base neurobiologica: anomalie funzionali e strutturali a carico di determinate aree cerebrali Carattere Evolutivo: sempre più studi confermano l’origine genetica dei disturbi specifici dell’apprendimento andando a determinare un’anomala capacità d’apprendimento che quindi si manifesta già dalle prime fasi dello sviluppo. Variabilità espressiva: diversa espressività per ogni abilità di apprendimento a seconda delle varie fasi dello sviluppo. Rilevanza: il disturbo deve avere un’interferenza significativamente negativa sull’adattamento scolastico e/o sulle attività di vita quotidiana. I disturbi sono “specifici”: il disturbo interessa un’abilità circoscritta ; Il funzionamento intellettivo globale è preservato;“discrepanza” tra le capacità intellettive che risultano nella norma, e un’abilità specifica (es. lettura) Nella categoria dei disturbi specifici dell’apprendimento rientrano i disturbi delle abilità scolastiche, in particolare: dislessia; disortografia; disgrafia; discalculia. Alcuni esempi di test e trattamenti: Aste colorate; Naming colori; Five Point; Cancellazione.

Titolo: Corso sulla la metodica “Le Metayer; Villa santa Maria, 30 Ottobre 2014 Docente Alain Jouve, dell’ Instituit Motricité Cérébral di Parigi (2014)

Autore: Valeria Balatti , Ilaria Francesca Bianchi, Elisa Carla Caminada, Sara Cappelletti, Anna Cassina, Vanessa Commodaro, Michela Defilippi, Valentina Fumagalli, Deborah Gilardoni, Stefano Meroni, Davide Mauri, Martina Molteni, Riccardo Piovesan, Rita Pirovano

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L'incontro con Alain Jouve (fisioterapista presso Institut Motricité Cérébrale, Parigi) ha offerto agli operatori la possibilità di apprendere i principi per la valutazione e rieducazione cerebro-motoria del bambino colpito da lesione cerebrale secondo la metodica Le Métayer. Il metodo nasce dall’esperienza clinica del rinomato Prof. Francese Michel Le Métayer, l’esperienza clinica e scientifica della Scuola del Prof. G. Tadieu, il padre della riabilitazione della P.C.I. in Francia, e infine grazie al contributo clinico e scientifico di A. Thomas, S. Saint Anne Dargassies, C. Amiel-Tison, A. Grenier, J.C. Tabary, D. Truscelli e altri ancora, esperti di neuropsichiatria infantile che han dettato le leggi della neurologia dello sviluppo. Il corso tenuto dal Prof. Alain Jouve (diretto collaboratore del Prof Le Métayer), era costituito da una prima parte introduttiva al metodo, una seconda parte di valutazione e rieducazione delle potenzialità cerebro-motorie del bambino con lesione cerebrale e una terza parte pratica. Durante le giornata pratica gli operatori sono stati istruiti a valutare e confezionare sistemi posturali attivi e di riposo. Sono sistemi costruiti su misura in gesso, che permettono al bambino con infermità cerebro-motoria di poter adottare posture particolari in grado di favorirne l’attività o il riposo, a seconda delle necessità. Una volta costruiti possono essere utilizzati in gesso grezzo e colorati (per essere utilizzati durante le sedute terapeutiche) o trasformati da un tecnico ortopedico in veri e propri sistemi di postura con schiume e resine, allo scopo di migliorarne il confort e la resistenza se l’indicazione è un uso più frequente durante la giornata.

Titolo: Certificate in Orthopedic Manual Therapy: Corso intensivo presso Vilamoura, Algarve Portogallo (2014)

Autore: Piovesan e Trentin

Titolo: Corso di aggiornamento Ecm: “Percorso formativo sull’individuazione, scelta e valutazione degli ausili” (2013)

Autore: Elisa Carla Caminada, Eleonora Castagna

Info: 7 e 8 novembre 2013, Trento

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Il percorso formativo è stato aperto dall’intervento della dott.ssa Barbara Montagnana (fisiatra presso il Centro polifunzionale Don Calabria di Verona). L’intervento era mirato alla presentazione e all’approfondimento dei criteri di scelta dell’ausilio, ponendo l’accento in particolare sui bisogni, non solo posturali, e sul benessere della persona. In seguito Francesco Fochi, fisioterapista e rappresentante Otto Bock Italia, ha presentato la scala GAS (Goal Attainment Scale) come sistema per misurare l’efficacia di un sistema di postura; relativamente al nostro lavoro, abbiamo trovato in questa scala un utile strumento per definire in modo specifico gli obiettivi dei trattamenti fisioterapici e per tenerne monitorata l’efficacia nel tempo. L’utilizzo di questa scala prevede la definizione di obiettivi specifici e misurabili, per ognuno di essi vengono poi definiti 3 o 5 livelli di raggiungimento e viene stabilita una cadenza temporale di misurazione (ad esempio ogni 3 mesi). Ad ogni scadenza viene effettuata la misurazione del raggiungimento degli obiettivi stabiliti, la cui registrazione consente di ottenere dati sull’andamento del trattamento (la misurazione dovrebbe essere effettuata da una seconda persona). Sono quindi stati presentati alcuni casi clinici sui quali abbiamo provato ad applicare la scala. Sono inoltre stati presentati alcuni sistemi posturali della ditta Otto Bock, in particolare il Kit Seat: un sistema posturale caratterizzato da uno schienale a 3 moduli (buon contenimento e adattamento al corpo del paziente) e da un’imbragatura pelvica “cradle” (per fissare meglio il bacino, conferendo maggiore stabilità).

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