Aree di intervento
L’attività nasce su iniziativa del dr. Piero Poli, ortopedico, medico della Nazionale Italiana di canottaggio adaptive e oro olimpico nel 1988. Il progetto prende forma nel 2006 grazie alla collaborazione con Villa Santa Maria, la Federazione Italiana Canottaggio e le Canottieri di Gavirate e Como.
L’attività al momento è rivolta a ragazzi e ragazze di età compresa fra i 13 e i 16 anni, con patologie che vanno dall’autismo, al ritardo mentale e ai disturbi del comportamento.
L’equipe lavora attraverso progetti individualizzati per ogni componente della squadra gli obiettivi da raggiungere, sia a livello atletico/competitivo e soprattutto a livello terapeutico sono:
L’attività sportiva di basket ha come obiettivi principali l’apprendimento dei fondamentali del gioco e il miglioramento della coordinazione dinamica generale. Partecipare a uno sport di squadra favorisce comportamenti di cooperazione e rispetto reciproco all’interno del gruppo.
La comprensione e il rispetto delle regole rappresentano un altro obiettivo fondamentale. Oltre allo sviluppo motorio, l’attività offre momenti significativi di aggregazione: la squadra si allena settimanalmente in palestra e partecipa a un torneo organizzato con altri centri del territorio. La preparazione e le uscite per le partite sono esperienze speciali che stimolano anche la crescita comportamentale e sociale dei ragazzi.
Torneo
La nostra squadra partecipa a un torneo con altri centri diurni. Durante l’anno scolastico si disputano gironi, semifinali e finali. La giornata conclusiva, con premiazioni, è anche un’occasione di festa e aggregazione.
Il calcio è uno sport che richiede delle buone capacità a livello di coordinazione e d’integrazione dei vari movimenti.
All’interno di questo gioco esistono regole che devono essere rispettate per l’azione d’attacco e per l’azione di difesa. Inoltre quest’attività aiuta i ragazzi a comprendere il significato del gioco di squadra e dei differenti ruoli all’interno del team; di conseguenza un ulteriore obiettivo è il rispetto dei propri compagni e dei loro differenti punti di forza.
Gli obiettivi dell’attività sono:
Il trattamento neuropsicomotorio basato sull’attività del ballo viene effettuato in un contesto di gruppo.
L’obiettivo primario verte sul facilitare la manifestazione delle proprie emozioni attraverso il vissuto e l’espressione corporea.
A tal scopo viene lasciato spazio all’espressione della propria immaginazione attraverso il movimento e il controllo del proprio corpo e, in un momento successivo, viene incentivata la rappresentazione e la verbalizzazione delle emozioni vissute.
Ci si propone inoltre di lavorare sul rispetto del ritmo, sugli aspetti di coordinazione dinamica generale e sull’organizzazione spazio-temporale attraverso la proposta di esercizi specifici considerando il corpo sia nella sua globalità sia nella sua segmentarietà, rafforzando così l’integrazione dello schema corporeo utilizzando materiale di diverso tipo.
Per sostenere tali aspetti ed incentivare l’apprendimento della sequenzialità di azione, viene proposta gradualmente una serie di passi così da realizzare una coreografia sulla base di una musica mantenuta fino alla conclusione della coreografia stessa. La musica accompagna il trattamento per tutta la sua durata e le tracce proposte vengono scelte preventivamente da ciascun componente del gruppo.
Tale modalità viene utilizzata con lo scopo di permettere l’espressione dei propri gusti personali, adattarsi a quelli altrui e, più in generale, migliorare le competenze relazionali tramite la stimolazione all’ascolto.