La ricerca, che è stata coordinata dal professor Enzo Grossi, Direttore Scientifico di Villa Santa Maria, ha messo in evidenza l’impatto positivo di percorsi strutturati di storytelling nel ridurre lo stress e sostenere il benessere psicologico dei professionisti sanitari.
Il Direttore Sanitario dell’Area Odontoiatrica di Villa Santa Maria ha avuto il grande onore di portare la fiamma olimpica tra le città di Seregno e Meda.
Il 9 febbraio si celebra la Giornata Internazionale dell’Epilessia, un’occasione per riportare al centro un messaggio chiaro: curare l’epilessia significa anche combattere i pregiudizi e costruire una cultura dell’inclusione, accanto alla presa in carico clinica.
Lo dimostra lo studio “Verba Curant”, uno dei pochissimi trial randomizzati su cultura e salute condotti in Italia realizzato nell’Ospedale di Alessandria in collaborazione con Villa Santa Maria
Per Villa Santa Maria offrire al personale opportunità strutturate di crescita professionale rappresenta una scelta strategica. Investire nella formazione significa rafforzare la capacità del Centro di rispondere in modo sempre più qualificato ai bisogni dei ragazzi e delle famiglie, promuovendo una cultura organizzativa fondata su competenza, aggiornamento continuo e integrazione dei saperi.
Essere gentili – con gli altri e con se stessi – non è solo una postura etica o relazionale. È una leva concreta di salute, con effetti misurabili sul sistema immunitario, sul rischio cardiovascolare, sulla qualità delle cure e persino sugli esiti clinici. Migliaia di studi lo confermano: la gentilezza migliora l’aderenza terapeutica, rafforza la relazione di cura e produce benefici reali, per pazienti e professionisti.
La natura non è un ornamento: è una medicina. E, come ci ricorda il professor Enzo Grossi, Direttore scientifico di Villa Santa Maria, è anche la nostra Vitamina N: la dose quotidiana di immersione nella natura di cui abbiamo biologicamente bisogno.
Dagli studi pionieristici sui “healing gardens” agli effetti biologici dello Shinrin-yoku, emerge una certezza: integrare natura e cura non è un vezzo, ma una necessità per la sanità del futuro.
Con l’avvio della stagione invernale l’attenzione dei servizi sanitari torna a concentrarsi sull’andamento delle infezioni respiratorie. I dati che emergono da ambulatori, scuole e strutture ospedaliere indicano una circolazione già intensa dei virus stagionali, con effetti che richiedono particolare cautela nei confronti delle persone più fragili. Un contesto che rende centrale il tema dell’influenza e delle strategie di prevenzione, a partire dai comportamenti quotidiani e dalla protezione delle fasce a maggior rischio.
L’analisi di 32 studi internazionali, condotti su oltre 15.000 bambini sotto i 12 anni, mostra un legame solido tra l’esposizione al BPA e l’aumento del rischio di disturbi del neurosviluppo come ADHD, autismo, disabilità intellettiva e disturbi della comunicazione.
Il 7 e 8 novembre è andato in scena il workshop promosso dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria con decine di specialisti da tutta Italia
Villa Santa Maria è tra i sostenitori del progetto “GenerAzioni di Cultura – Giovani protagonisti dei luoghi”, promosso dall’associazione giovanile Lo Snodo e selezionato dalla Fondazione Comasca nell’ambito del bando Tutela, Promozione e Valorizzazione del Patrimonio Storico e Artistico.
Quello sul paracetamolo in gravidanza ed eventuale rischio neuroevolutivo è un dibattito scientifico in corso da tempo a livello internazionale. Negli ultimi giorni il tema è tornato al centro dell’attenzione pubblica, rilanciato da nuove prese di posizione politiche. Ciò che conta davvero, al di là degli schieramenti, sono però le evidenze scientifiche.
Il dottor Vittorio Terruzzi, Direttore Sanitario di Villa Santa Maria, ha visto premiato un suo scatto fotografico dalla rivista online Il Giornale della Previdenza, nell’ambito del concorso “Animali in azione”. Un riconoscimento che testimonia non solo una passione personale, ma anche la capacità di osservare la realtà con attenzione, sensibilità e cura.
L’integrazione tra neuromodulazione e approccio farmacologico può contribuire a migliorare la qualità di vita nei bambini e adolescenti affetti da epilessie rare farmacoresistenti, riducendo la frequenza e la gravità delle crisi. È questo il risultato dell’innovativo studio realizzato da Villa Santa Maria e presentato nei giorni scorsi al 36° Congresso Internazionale di Epilessia, che si è svolto a Lisbona, in Portogallo, dal 30 agosto al 3 settembre.
L’utilizzo dell’impianto di stimolazione del nervo vago (VNS) può rappresentare una soluzione efficace anche nei casi di pazienti affetti da malattie rare caratterizzate da epilessia farmacoresistente. Sono questi i risultati che emergono dallo studio condotto a Villa Santa Maria e presentato in forma di poster scientifico in occasione del 16° Congresso della Società Europea di Neurologia Pediatrica (EPNS), che si è svolto dall’8 al 12 luglio a Monaco di Baviera, in Germania.
Il modello di promozione della salute psicomotoria sviluppato da Villa Santa Maria conquista anche l’Europa. I risultati dell’esperienza che il Centro ha fatto con l’osservazione di bambini di età compresa tra i 3 e 5 anni hanno, infatti, riscosso un notevole interesse al 21° Congresso Internazionale della Società Europea di Psichiatria dell'Infanzia e dell’Adolescenza (ESCAP), che si è svolto nei giorni scorsi a Strasburgo, in Francia.
Intervista alla Dottoressa Beatrice Vescovo, Responsabile del Servizio di Psicologia Clinica a Villa Santa Maria, sui rischi della dipendenza digitale nell’infanzia
“Negli ultimi anni sono aumentati i casi di bambini sotto i sei anni con ritardi del linguaggio, difficoltà di attenzione e disregolazione emotiva. L’esposizione precoce e prolungata agli schermi di smartphone o tablet non è certo l’unica causa, ma può senz’altro incidere su tali disturbi e sulle situazioni di fragilità”. Così la dottoressa Beatrice Vescovo, Responsabile del Servizio di Psicologia Clinica a Villa Santa Maria, che sui rischi della dipendenza digitale nell’infanzia ha una posizione molto chiara.
Negli ultimi quattro anni i casi di dipendenza da smartphone tra bambini e adolescenti sono più che raddoppiati. E, con il progressivo abbassamento dell’età del primo contatto con il cellulare e con i social network, anche i segnali di disagio sono notevolmente aumentati: ansia, depressione e ritiro sociale, ma anche autolesionismo, uso di sostanze, disturbi alimentari e comportamenti violenti (in particolare digitali, come il cyberbullismo).
L’innovazione digitale ha trasformato profondamente le nostre abitudini, rendendo molte attività più semplici e immediate. Ma, a fronte di tante opportunità, l’uso incontrollato dello smartphone può generare effetti negativi, soprattutto nei più giovani.
Il Ministero della Salute ha messo a punto un Decalogo per promuovere un uso consapevole e responsabile di smartphone e tablet.
In Paesi come il Regno Unito, la Finlandia, il Canada e il Giappone, i medici prescrivono da tempo attività non farmacologiche per migliorare la salute dei pazienti: una visita al museo, una passeggiata nel verde, l’ascolto di musica, la partecipazione a un laboratorio artistico. È il principio della prescrizione sociale (Social Prescribing), basato su un’idea oggi sempre più sostenuta dalla scienza: la bellezza cura.
Importante riconoscimento per Villa Santa Maria, che si conferma tra le realtà più attive e autorevoli a livello internazionale nel campo della ricerca sui disturbi dello spettro autistico. Gli approfondimenti presentati dal Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza al congresso INSAR 2025, il più importante appuntamento a livello mondiale nell’ambito dell’autismo che si è svolto a Seattle (Stati Uniti) dal 30 aprile al 3 maggio, hanno infatti suscitato grande interesse e registrato riscontri molto positivi da parte dei ricercatori e specialisti che hanno partecipato all’evento.
In occasione della Giornata Mondiale della Salute, che si celebra il 7 aprile in ricordo dell’istituzione dell’OMS nel 1948, l’ATS e le ASST territoriali, su coordinamento regionale, proporranno – nel periodo 4-15 aprile – una serie di iniziative di promozione della salute presso le Case di Comunità, i Presidi Ospedalieri e altri setting di comunità.
Promozione piena da parte delle famiglie per i servizi offerti da Villa Santa Maria, Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza. Il questionario annuale sulla Customer Satisfaction, rivolto ai genitori dei minori accolti dai servizi residenziali e dal Centro diurno di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza di Tavernerio, ha infatti restituito un quadro chiaro: la quasi totalità degli utenti esprime un elevato livello di soddisfazione, con punte di gradimento che superano il 95% in moltissime delle aree indagate.
L’intelligenza artificiale può rappresentare uno strumento efficace per arrivare a una diagnosi precoce dei disturbi dello spettro autistico. Questo può rappresentare una vera rivoluzione, perché quando si parla di autismo più è precoce la presa in carico, con tecniche di intervento appropriate, più è importante il potenziale miglioramento della qualità di vita del bambino e della sua famiglia.
È quanto emerso dalla relazione su Intelligenza Artificiale e Autismo che il Prof. Enzo Grossi, Direttore Scientifico di Villa Santa Maria, ha fatto nel corso della seconda edizione della Cernobbio School, l’evento organizzato da Motore Sanità a Villa Erba nel corso del quale rappresentanti del mondo politico, istituzionale, imprenditoriale e socio-sanitario si sono ritrovati per confrontarsi sul futuro della Sanità in Lombardia.
In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, che ricorre oggi 2 aprile, condividiamo l’intervista al Prof. Grossi su questo tema pubblicata da Mondo Sanità.
La relazione tra religiosità e salute è da tempo oggetto di dibattito scientifico. Sebbene il suo impatto psicologico e sociale sia ampiamente riconosciuto, la sua influenza sulla salute fisica e mentale è meno scontata.
Tradizionalmente, la medicina assegna un ruolo marginale alla spiritualità rispetto a fattori come alimentazione, genetica o stress. Tuttavia, negli ultimi anni, la ricerca ha iniziato a esplorare con maggiore attenzione il legame tra fede e benessere.
Il progetto di maggiore risonanza è stato la quinta edizione di Italy at INSAR, il workshop sull’autismo che si è svolto lo scorso novembre a Como riunendo oltre 30 dei più importanti specialisti e ricercatori italiani nell’ambito dell’autismo. Ma le attività sostenute dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria, che opera dal 2016 con l’obiettivo di incentivare l’eccellenza e l’alta specialità nell’ambito della ricerca scientifica sui disturbi dello spettro autistico, favorendo la nascita e lo sviluppo di progetti di neuropsichiatria infantile che coinvolgano Villa Santa Maria SCS e i suoi operatori, sono molte di più.
Il Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Villa Santa Maria si conferma un luogo di lavoro altamente apprezzato dai suoi dipendenti. I risultati del questionario sulla Employee Satisfaction, sottoposto ai lavoratori, confermano un elevato grado di soddisfazione riguardo all’ambiente professionale e alle dinamiche organizzative.
Importante risultato per il gruppo di lavoro della Rete Regionale per le Malattie Rare. Il gruppo, che è coordinato dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e del quale fa parte anche Villa Santa Maria, ha infatti completato la redazione del Percorso Diagnostico, Terapeutico e Assistenziale (PDTA) relativo alla Sindrome di Dravet, malattia rara con un’incidenza di un caso ogni 16.000 nati caratterizzata dalla presenza di manifestazioni epilettiche.
Vengono spesso associate all’età adulta, ma in realtà le malattie rare riguardano nella maggior parte dei casi bambini e ragazzi. Porre l’attenzione sulla popolazione in età pediatrica è quindi fondamentale. Tanto più se si considera che queste patologie possono essere caratterizzate da condizioni che non solo compromettono la qualità della vita dei piccoli pazienti, ma influenzano profondamente anche le loro famiglie, che devono affrontare sfide quotidiane legate alla gestione della malattia, all'accesso alle cure e al supporto psicologico.
È questo il messaggio che Villa Santa Maria, Centro di Riferimento della Rete Lombarda delle Malattie Rare, rilancia in occasione della Giornata internazionale delle Malattie Rare che si celebra il 28 febbraio. La struttura è hub sanitario per la Sindrome di Dravet, la Sindrome di Lennox Gastaut e la Sindrome di Landau Kleffner, tre patologie che possono insorgere già in età evolutiva e che sono accomunate dalla possibile presenza di manifestazioni epilettiche.
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità in Italia si contano circa 2 milioni di malati rari. Le malattie rare conosciute sono tra le 7.000 e le 8.000. Oltre il 40% di queste patologie coinvolge il sistema nervoso centrale, periferico e i muscoli, portando a disabilità complesse con ripercussioni neurologiche, neuropsicologiche e psichiatriche.
È pertanto essenziale aumentare la consapevolezza riguardo a queste patologie in età pediatrica. Non solo perché l’isolamento e la discriminazione spesso finiscono per appesantire ulteriormente le condizioni delle persone affette da patologie rare. Ma anche perché una diagnosi precoce e accurata può fare la differenza nel migliorare la prognosi e la qualità della vita dei bambini.
“Tra gli aspetti più critici quando si parla di malattie rare c’è sicuramente la difficoltà di arrivare a una diagnosi precoce, dalla quale dipendono poi percorsi terapeutici e strutturati per i pazienti”, spiega il il dottor Daniele Grioni, Responsabile dell’Ambulatorio di Epilettologia e Neuromodulazione di Villa Santa Maria. “La precocita? e appropriatezza degli interventi attivati, in un’ottica di presa in carico che comprende percorsi di cura e sostegno sanitario, sociale, educativo ad hoc per i bisogni di ogni bambino, hanno infatti un impatto rilevante sul miglioramento della prognosi”.
Grandi soddisfazioni per Villa Santa Maria dal fronte della ricerca sui disturbi dello spettro autistico. Il comitato scientifico dell’International Society for Autism Research (INSAR), che organizza il più importante evento a livello mondiale nell’ambito dell’autismo, ha accettato integralmente i contributi scientifici presentati dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria per l’edizione 2025 del congresso internazionale, che si terrà dal 30 aprile al 3 maggio a Seattle, negli Stati Uniti.
Ogni anno la Giornata Internazionale dell’Epilessia, che quest’anno si celebra lunedì 10 febbraio, accende i riflettori su una patologia di cui soffrono milioni di pazienti in tutto il mondo. Lo fa con l’obiettivo di promuovere la consapevolezza e sostenere la ricerca scientifica su un disturbo che, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, colpisce oltre 50 milioni di persone, non solo adulti, ma anche ragazzi e bambini.
Importante novità a Villa Santa Maria sul fronte della cura e riabilitazione di bambini con autismo. Il Centro ha, infatti, deciso di adottare l’Early Start Denver Model (ESDM), un modello di intervento sviluppato negli Stati Uniti e basato sull’evidenza scientifica che sta rivoluzionando il trattamento precoce dei disturbi dello spettro autistico.
Grazie alla collaborazione con la dottoressa Costanza Colombi, figura di spicco nel panorama internazionale dell’autismo e promotrice dell’ESDM in Italia, il Centro introdurrà questo nuovo programma di intervento precoce e intensivo, appositamente perfezionato per la realtà e il contesto italiani, destinato a bambini di età compresa tra i 12 e i 48 mesi. Lo farà con la formazione dei suoi operatori e con l’obiettivo di diventare Centro di riferimento territoriale in questo nuovo ambito.
L’onda lunga delle festività natalizie, con il carico di aspettative e l’investimento emotivo che comportano, può essere all’origine di disturbi anche piuttosto gravi. Per molte persone, infatti, il Natale si associa anche a sentimenti di malinconia e disagio, che innescano una serie di meccanismi il cui impatto si riflette pure sul periodo successivo, un fenomeno noto come "Christmas Blues" o tristezza di Natale.
Un meccanismo che nel mese di gennaio si riflette in un forte aumento del numero delle persone che si rivolgono a psicologi e psichiatri per problemi depressivi o legati all’ansia, e che è stato approfondito dalla dottoressa Maria Luisa Ventimiglia, medico specialista in Neuropsichiatria infantile nell’équipe di Villa Santa Maria, in una lunga intervista pubblicata da Il Giornale.
L’onda lunga delle festività natalizie, con il carico di aspettative e l’investimento emotivo che comportano, può essere all’origine di disturbi anche piuttosto gravi.
Avete mai sentito parlare di disfasia, disgrafia, discalculia, dislessia e difficoltà specifiche dell’apprendimento? O di bambini non violenti, ma agitati e impulsivi? O più semplicemente di bambini con poca voglia di prestare attenzione all’insegnante o di terminare un compito??
Queste manifestazioni sono tutte sintomo di quello che viene definito “disagio psicomotorio”.
Comincia così l’articolo sul progetto La Salute Psicomotoria, realizzato da Villa Santa Maria in collaborazione con l’Associazione Medica Ebraica (AME), che ha proposto questa iniziativa a UCEI e alle scuole ebraiche italiane con l’obiettivo di promuovere la salute dei bambini attraverso una combinazione di formazione per gli insegnanti e valutazione diretta dei bambini.
Gli ottimi risultati di questo progetto e l’importanza di un intervento preventivo sono illustrati nell’articolo a firma della Dr.ssa Rosanna Supino, Presidente di AME, e dei dirigenti dell’Istituto Comprensivo Morpurgo – Tedeschi di Trieste, Nathan Neumann, e della scuola ebraica dell’infanzia Colonna Finzi di Torino, Irene Cottura, pubblicato su Pagine Ebraiche.
Avete mai sentito parlare di disfasia, disgrafia, discalculia, dislessia e difficoltà specifiche dell’apprendimento?
I disturbi dello spettro autistico (ASD) rappresentano una condizione già presente nei primi mesi di vita, ma che viene riconosciuta spesso tardivamente quando è in grado di causare compromissioni del neurosviluppo a livello personale e sociale. La diagnosi precoce è direttamente correlata a una prognosi migliore. Purtroppo, la diagnosi di ASD richiede un processo soggettivo lungo e a volte estenuante.
L’intelligenza artificiale si sta rapidamente facendo strada nelle applicazioni a scopo diagnostico e terapeutico per la gestione dell’autismo. La ragione è molto semplice: da una parte l’estrema complessità di questa condizione che vede insufficiente l’approccio statistico tradizionale, dall’altra l’espansione sempre più forte dei cosiddetti big data, in genere intrattabili con mezzi tradizionali. Le enormi quantità di dati provenienti dalle varie omics e da indagini digitali come l’imaging e l’elettroencefalogramma (in grado di produrre milioni di numeri) difficilmente possono essere decodificate in assenza dei nuovi modelli di machine learning come le reti neurali convoluzionali, ovvero il Deep Learning.
I disturbi dello spettro autistico (ASD) rappresentano una condizione già presente nei primi mesi di vita, ma che viene riconosciuta spesso tardivamente quando è in grado di causare compromissioni del neurosviluppo a livello personale e sociale.
I comportamenti ripetitivi restrittivi (Restrictive Repetitive Behaviors, RRB) e le caratteristiche sensoriali sono sintomi fondamentali dei disturbi dello spettro autistico. Il loro impatto sulla qualità di vita dei pazienti giustifica un’ampia letteratura scientifica. Pochi studi, però, avevano fino ad ora affrontato la natura dell’interazione tra questi due tratti con un approccio di data mining frutto dell’intelligenza artificiale.
È da queste considerazioni che ha preso il via lo studio scientifico condotto dall’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna e dall’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna in collaborazione con la Fondazione VSM di Villa Santa Maria. Un’indagine che ha voluto indagare le associazioni tra le variabili demografiche e cliniche e l'intero spettro dei comportamenti ripetitivi restrittivi e delle anomalie dell’elaborazione sensoriale, i cui risultati sono ora stati pubblicati dall’autorevole rivista scientifica Research in Developmental Disabilities nell’articolo intitolato Exploring Sensory Alterations and Repetitive Behaviors in Children with Autism Spectrum Disorder from the Perspective of Artificial Neural Networks.
I comportamenti ripetitivi restrittivi (Restrictive Repetitive Behaviors, RRB) e le caratteristiche sensoriali sono sintomi fondamentali dei disturbi dello spettro autistico. Il loro impatto sulla qualità di vita dei pazienti giustifica un’ampia letteratura scientifica.
"Quella di lavorare è un’esigenza che fa parte della natura umana: non voglio certo assolutizzare il lavoro, tanto meno il legame tra lavoro e guadagno, ma ogni essere umano avverte intrinsecamente la necessità di fare qualcosa per gli altri, di produrre qualcosa di utile. È un’esigenza che gli esseri umani avvertono fin dalla preistoria e che dobbiamo consentire di esprimere anche ai giovani con autismo che apparentemente non sembrerebbero in grado di farlo. Ce lo dicono i ragazzi e ce lo dicono, indirettamente, anche i genitori. Perché anche se il bisogno non è espresso in maniera verbale, lo si legge negli occhi di chi lo avverte, prima sotto forma di tristezza e poi, una volta appagato, sotto forma di felicità”.
Così il professor Antonio Persico, Global Senior Leader dell’INSAR, l’International Society for Autism Research, e ordinario presso il Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, nel corso della quinta edizione di Italy at INSAR, il workshop sull’autismo organizzato dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria che, nei giorni scorsi, ha riunito a Como oltre trenta dei principali esperti e ricercatori italiani dei disturbi dello spettro autistico.
"Quella di lavorare è un’esigenza che fa parte della natura umana: non voglio certo assolutizzare il lavoro, tanto meno il legame tra lavoro e guadagno, ma ogni essere umano avverte intrinsecamente la necessità di fare qualcosa per gli altri, di produrre qualcosa di utile."
Il futuro della ricerca italiana e internazionale sui disturbi dello spettro autistico e le nuove evidenze scientifiche su come anche aspetti spesso considerati marginali possano in realtà avere un’importanza primaria per le condizioni dei soggetti con autismo saranno al centro della quinta edizione di Italy at INSAR, in programma l’8 e 9 novembre a Como. Il capoluogo lariano si trasformerà, infatti, per due giorni nel centro della ricerca sull’autismo grazie al workshop organizzato dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria, che riunirà oltre trenta dei principali specialisti italiani in questo ambito.
Grande interesse per i contributi scientifici di Villa Santa Maria al terzo Congresso Europeo di Fisioterapia Pediatrica (EUPPT), che si è svolto dal 10 al 12 ottobre a Zurigo, in Svizzera. Il Centro ha, infatti, partecipato al più importante appuntamento a livello continentale nell’ambito della fisioterapia pediatrica presentando due lavori frutto della propria attività di ricerca.
L’utilizzo dell’impianto di stimolazione vagale (VNS) consente di ottenere risultati molto promettenti in termini di riduzione della frequenza e intensità delle crisi epilettiche in pazienti pediatrici con epilessia farmacoresistente. Non solo nel breve, ma anche nel lungo periodo. Questo tipo di soluzione mostra, infatti, buoni risultati già dal primo anno di follow up e rimane stabile nel tempo, arrivando ad azzerare le ricadute di stato di male epilettico, una condizione acuta neurologica che può essere molto pericolosa e che può richiedere il ricovero in rianimazione.
Valorizzare le professioni sanitarie educative e riabilitative. Riconoscere anche dal punto di vista economico l’impegno e la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori che quotidianamente forniscono servizi essenziali per il territorio. E dare un segnale forte anche in termini di fidelizzazione dei dipendenti attraverso condizioni di lavoro che, sul piano qualitativo, raggiungono livelli tra i più elevati del settore.
Un terzo dei giovani che gravitano su Milano, residenti nel capoluogo, ma anche nel resto del territorio lombardo,si trova in uno stato di malessere psicologico. Ed è la prima volta che ciò accade.
Ansia, depressione, difficoltà socio-relazionali in crescita dopo la pandemia e il "rifugio" nei social sono ora evidenti anche nei dati. Questo è ciò che emerge dallo studio su Benessere, giovani e territorio realizzato da Villa Santa Maria in collaborazione con lo IULM di Milano.
Gli aspetti più apprezzati sono il coinvolgimento pro-attivo della Direzione, la presenza di leadership a tutti i livelli, il riconoscimento della qualità dei servizi erogati e la propensione agli investimenti per migliorare la soddisfazione degli utenti e quella dei dipendenti. Ma dal rapporto d’audit periodico previsto dalla Certificazione di Qualità Iso 9001:2015, che Villa Santa Maria mantiene ininterrottamente già dal 2016, emerge uno sforzo complessivo volto a consolidare l’efficienza e l’organizzazione che caratterizzano le attività del Centro.
L'esposizione alle diverse forme di bellezza che caratterizzano le arte visive, la musica, il verde e l'architettura contribuisce a migliorare la salute mentale e produce effetti positivi su diverse aree del cervello. Questo favorisce un generale miglioramento della salute fisica, al punto da prolungare l'aspettativa di vita e da ridurre il rischio di malattie degenerative come l’Alzheimer e quello di insorgenza di patologie tumorali.
Nuovo importante riconoscimento per Villa Santa Maria nell’ambito delle malattie rare. Il Centro è, infatti, stato inserito da Regione Lombardia tra le strutture di riferimento per quanto riguarda la sindrome di Landau Kleffner...
I bias di genere possono influenzare l’accuratezza dell’IA applicata alla medicina e perpetuare disparità nell’accesso alle cure e nelle prestazioni. Se i dati utilizzati per le analisi non sono disaggregati per sesso e genere, si rischia infatti che il sistema incorra in errori quando si trova a dover analizzare un caso di un individuo femminile.
Si questo aspetto, e di come il sesso conti anche per l'Intelligenza Artificiale, ha parlato il professor Enzo Grossi, Direttore scientifico di Villa Santa Maria e della Fondazione VSM di Villa Santa Maria, nell'intervista a Innlifes,testata online dedicata all'innovazione nelle scienze della vita.
Per leggere l'intervista integrale, clicca qui.
Il 15 maggio è la Giornata Mondiale delle Mucopolisaccaridosi, gruppo di malattie genetiche rare che si manifestano in età infantile e che possono compromettere quasi tutto l’organismo. Queste malattie si caratterizzano, infatti, per l'accumulo all'interno dei tessuti e degli organi di grandi molecole che sono prodotti di degradazione del metabolismo e che non possono essere smaltite dalle cellule per la mancanza di specifici enzimi.
Tsad Kadima (un passo avanti) è un' associazione che si occupa di organizzare e aiutare il percorso formativo dei bambini che soffrono di lesione cerebrale in Israele, a prescindere dalla religione, dal credo o dall'appartenenza etnica. Si tratta di una realtà che opera dal 1987 grazie all'impegno di genitori e personale specializzato e con la quale Villa Santa Maria ha attivato da anni uno stretto rapporto di collaborazione.
Promozione a pieni voti per i servizi, le attività e l’organizzazione di Villa Santa Maria. Dal questionario sulla customer satisfaction sottoposto agli utenti del Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, è infatti emerso un grado di soddisfazione molto alto.
L’indagine consentiva di esprimere un giudizio attraverso una scala di valutazione che prevede quattro diversi gradi (Molto soddisfatto; Abbastanza soddisfatto; Poco soddisfatto; Per niente soddisfatto), e ha riguardato sia le prestazioni ambulatoriali del Polo Territoriale di neuropsichiatria infantile, sia l’offerta semiresidenziale del Centro Diurno di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, sia quella destinata ai pazienti residenziali.
Il benessere emotivo e la felicità hanno ricevuto poca attenzione nel campo dell'autismo. Quando ci si concentra sul benessere, infatti, spesso lo si fa da una prospettiva negativa: la mancanza di funzionamento di cui si presuppone un ruolo fondamentale nell’assicurare una buona qualità della vita.
Basandosi sui principi della psicologia positiva è, invece, opportuno un cambiamento di prospettiva. Anziché concentrarsi sulla mancanza di benessere soggettivo nelle persone con autismo, si dovrebbero sviluppare strategie per facilitare la loro sensazione di felicità.
Gi aspetti più apprezzati sono l’integrazione tra le diverse figure professionali, il clima aziendale e le proposte di formazione continua, che registrano una soddisfazione pressoché totale. Ma le caratteristiche che contribuiscono a creare un'atmosfera di lavoro stimolante e inclusiva, tanto apprezzata che il 99,5% dei dipendenti raccomanderebbe Villa Santa Maria come posto di lavoro, sono molte di più.
In occasione della Giornata Mondiale della Malattie rare, che si celebra il 29 febbraio, Villa Santa Maria rilancia il proprio impegno nello studio delle sindromi rare con epilessia nell’età evolutiva. Il Centro, che dallo scorso anno è anche presidio della Rete regionale lombarda per le Malattie Rare, accoglie infatti numerosi pazienti.
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, il numero di persone che soffre di epilessia nel mondo supera i 50 milioni e la metà di loro è vittima di discriminazione. Dal bullismo scolastico dovuto alle crisi epilettiche alle difficoltà di crescita professionale, lo stigma che circonda la malattia può avere un impatto significativo sulla qualità della vita e sull’inclusione delle persone colpite.
Costruzioni, bambole, macchinine, peluche, palline, giochi in scatola, carte… quando si parla di gioco spesso si tende a pensarlo come a qualcosa di non serio, associandolo esclusivamente al suo valore edonistico.
Invece, il gioco è una funzione vitale e rappresenta lo strumento fondamentale attraverso cui il bambino sviluppa e matura le competenze grosso motorie, di motricità fine e di integrazione visuo-motoria, sensoriali, cognitive, socio-comunicative, di autonomia personale e di linguaggio. È il canale attraverso cui si consolidano le abilità già acquisite del bambino e se ne sperimentano di nuove andando a incrementare il bagaglio di competenze.
Importante novità nel campo dei disturbi dello spettro autistico. Un team di ricercatori italiani appartenenti a Villa Santa Maria, all’Università degli Studi di Milano-Bicocca e all’Università degli Studi di Genova ha infatti sviluppato un nuovo protocollo per la valutazione e misurazione oggettiva del cammino sulle punte - tecnicamente “Tip Toe Behavior” - un comportamento motorio che riguarda circa il 30% dei soggetti con autismo e che può, alla lunga, portare a conseguenze invalidanti per chi lo manifesta.
Il ruolo dei musei nella società sta cambiando. In diversi Paesi i musei stanno spostando la propria mission da centri per l'apprendimento e l’educazione a centri per il benessere individuale e sociale.
Questo sta aprendo le porte alla progettazione di esperienze che possono migliorare la vita dei visitatori aiutandoli a migliorare il proprio benessere. Quindi si sta andando da un approccio “object oriented” ad un nuovo approccio “experience oriented”.
Il lago di Como è tornato a essere per due giorni il centro italiano della ricerca sui disturbi dello spettro autistico. Il 10 e 11 novembre Como ha infatti ospitato la quarta edizione di Italy at INSAR, il workshop sull’autismo che, anno dopo anno, riunisce un numero sempre più alto di esperti e ricercatori attivi nell’ambito dell’autismo, organizzato dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria con il patrocinio del Consiglio regionale della Lombardia e della Fondazione Alessandro Volta.
I sensori indossabili possono essere utilizzati per valutare dal punto di vista quantitativo il comportamento in punta nei bambini con disturbo dello spettro autistico. E questa modalità di valutazione rappresenta una valida alternativa a quella che fa uso di registrazioni video. Sono questi i risultati dello studio pilota che Villa Santa Maria ha presentato alla XIV Conferenza internazionale della International Society of Motor Control (ISMC).
Villa Santa Maria entra a far parte della Rete regionale per le malattie rare. Il Centro Multiservizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza è, infatti, stato scelto da Regione Lombardia come presidio della rete che, attraverso la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la cura delle malattie rare rappresenta il principale strumento di tutela dei pazienti affetti da questo tipo di patologie.
Importante riconoscimento per Villa Santa Maria al 35° Congresso Internazionale di Epilessia. Il Centro ha, infatti, partecipato con un proprio contributo scientifico sull’epilessia farmacoresistente in età evolutiva al più importante appuntamento mondiale nell’ambito dell’epilessia, che è stato organizzato dalla International League Against Epilepsy (ILAE) e che si è svolto a Dublino (Irlanda) dal 2 al 6 settembre.
Le donne che hanno alti livelli di partecipazione culturale registrano un miglioramento del proprio benessere fisico e psicologico molto più consistente di quanto non facciano gli uomini che si dedicano alle medesime attività. Questo consente di ridurre notevolmente il divario di genere in termini di well-being, che nei Paesi sviluppati e industrializzati è normalmente a favore degli uomini. Pur vivendo generalmente più a lungo, le donne hanno infatti livelli di benessere fisico e psicologico mediamente più bassi di quelli dei maschi.
Nelle città con una forte proposta culturale si registrano ricadute notevoli sull'economia urbana e sociale. Tuttavia, nonostante la partecipazione culturale dei cittadini rappresenti già di per sé uno strumento di miglioramento sociale, nei casi in cui le politiche adottate non tengano conto della complessità del sistema urbano queste possono trasformarsi in una fonte di disuguaglianza e divisione anziché in un elemento di sviluppo.
Tutti percepiamo nella nostra vita quotidiana la stretta connessione tra bellezza e felicità. Quando ci sentiamo felici chissà perché, ciò che ci circonda, anche nel nostro ambiente domestico, ci sembra un po’più bello. E quando ci immergiamo nella bellezza, sia quella artistica che naturale, ci viene voglia di metterci le ali per volare più in alto.
“Il Bello non è che la promessa della felicità» scriveva Charles Baudelaire, che doveva tenere molto a queste parole, riprese da Stendhal, se le ha citate tre volte nei suoi scritti. Stendhal d’altra parte, dopo aver assistito a Milano a un concerto alla Scala affermava: “Stasera ho sentito come la musica perfetta metta il cuore nella identica disposizione di gioia che dà la presenza dell’amata, cioè che la musica dà la gioia più viva che esista sulla terra”...
Villa Santa Maria protagonista a livello internazionale nella ricerca scientifica sui disturbi dello spettro autistico. Il Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con sede in Tavernerio (Como) ha, infatti, partecipato con 4 contributi scientifici all’INSAR 2023, il più importante appuntamento mondiale nell’ambito dell’autismo, che si è svolto a Stoccolma (Svezia) dal 3 al 6 maggio.
Lo scorso 5 maggio si è celebrata la Giornata Mondiale per l’igiene delle mani, lanciata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per ricordare che questa procedura semplice, veloce e a basso costo può contribuire a salvare milioni di vite ogni anno. La scoperta dell’importanza del lavaggio delle mani in ambito medico e sanitario risale alla prima metà dell’Ottocento ed è legata alla figura di Ignác Fülöp Semmelweis, un medico ungherese che di fatto ha rivoluzionato il campo dell'igiene ospedaliera.
Sono oltre 100.000 mila solamente in Italia, eppure sono i più rari tra i malati rari. Si tratta dei pazienti affetti da malattie rare non diagnosticate, persone costrette a convivere con sintomi e quadri clinici ai quali medici e ricercatori non hanno ancora dato un nome...
Gli aspetti più apprezzati sono il rispetto, la dignità e la correttezza nei confronti dei dipendenti e dei collaboratori, che registrano un gradimento del 100%. Ma anche la qualità dei rapporti con la dirigenza e l’integrazione tra le diverse figure professionali (99% di gradimento) registrano dati estremamente positivi, seguiti di un soffio dalla...
Un viaggio nella bellezza che ci circonda e della quale l’Italia è davvero ricchissima, per scoprire quale impatto positivo possano avere l’arte, la musica, la letteratura e la pittura nel percorso che accompagna lo sviluppo neurologico di neonati e bambini e quanto la potenza estetica di statue, dipinti, architetture civili e religiose impatti sulla salute del nostro organismo.
Il questionario di gradimento su servizi, attività e organizzazione ha evidenziato un livello di soddisfazione molto alto, che per le prestazioni ambulatoriali raggiunge addirittura il 100%.
Un forte aumento di peso della mamma durante la gestazione può avere un impatto negativo sulla successiva gravità dei sintomi in bambini affetti da disturbi dello spettro autistico. Le conseguenze di questa condizione materna rappresentano un fattore di rischio soprattutto per i figli maschi, mentre sembrano non essere ugualmente significative per le femmine.
Sono questi i risultati di uno studio condotto da Villa Santa Maria in collaborazione con l’IRCCS Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pisa) e con l’Università di Pisa...
Avvicinare giovani con disturbo dello spettro autistico e della condotta all’arrampicata sportiva, per far provare loro i benefici di questa disciplina e misurarne in maniera accurata gli effetti positivi attraverso una serie di strumenti validati dalla lettura scientifica.
È questa l’esperienza avviata lo scorso ottobre a Villa Santa Maria...
In occasione della Giornata Mondiale Malattie Rare, che si celebra il 28 febbraio, Villa Santa Maria presenta un’importante novità sul fronte della diagnosi e cura dell’epilessia e delle malattie rare. L’Ambulatorio di Neurofisiologia Clinica e Neuromodulazione attivo all’interno del Polo Territoriale di Neuropsichiatria Infantile con sede a Tavernerio (Como) ha, infatti, completato un importante upgrade del proprio sistema EEG, grazie al quale sarà possibile approfondire le diagnosi attraverso esami che prendono in considerazione parametri che solo poche altre realtà sono in grado di indagare.
La novità, frutto del contributo erogato da UniCredit attraverso il Progetto Carta Etica, consentirà di perfezionare le diagnosi di epilessia e malattie rare grazie all’analisi dei potenziali evocati cognitivi e somatosensoriali, due esami approfonditi che richiedono apparecchiature molto sofisticate e personale appositamente formato, e che consentono di valutare l’attività cerebrale con estrema precisione.
Un contest letterario dedicato al tema dell’inclusione sociale, dalla scuola al lavoro. E una campagna di consapevolezza intitolata Si va in scena. Storie di Epilessia, per combattere lo stigma sociale che spesso comporta l’esclusione da una vita normale di chi convive con questa patologia.
In campo medico le informazioni sul genere rappresentano un dato significativo per i modelli predettivi generati dall’Intelligenza Artificiale. Se in passato la ricerca scientifica si è fondata perlopiù su studi clinici e pre-clinici condotti principalmente su soggetti di sesso maschile, oggi il sesso dei soggetti arruolati per le analisi è infatti considerato una variabile molto importate.
Il 5 agosto del 1942 un corteo di 192 bambini e bambine ebrei orfani attraversò il ghetto di Varsavia fino al treno che li avrebbe deportati nel campo di sterminio di Treblinka. Cantando e tenendosi per mano, i piccoli portavano con sé le loro verdi bandiere.
Ad accompagnarli il Dottor Janusz Korczak, medico pediatra e pedagogista polacco che se ne era preso cura fino a quel momento nell’orfanotrofio del ghetto, il quale salì con loro sul treno, rifiutandosi di abbandonarli e andando incontro a un tragico destino dal quale gli era stata offerta l’opportunità di sottrarsi.
In occasione del Giorno della Memoria, che ricorre il 27 gennaio, Villa Santa Maria vuole ricordare questo atto di coraggio e di amore, rendendo omaggio a un uomo che per le sue idee e azioni è considerato il padre della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
La sua storia è raccontata ne L’Ultimo Viaggio, libro scritto da Irène Cohen-Janca e pubblicato da Orecchio Acerbo Editore.
Per non dimenticare.
Villa Santa Maria entra nel Cluster regionale lombardo TAV delle Tecnologie per gli Ambienti di Vita. La Fondazione VSM di Villa Santa Maria, che opera per sostenere le attività di ricerca scientifica del Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con sede in Tavernerio (Como), è infatti entrata a far parte del raggruppamento che promuove e favorisce l’inclusione, la sicurezza, il benessere, la salute e l’ecosostenibilità in una serie di ambiti strategici.
Nuovo importante riconoscimento per l'attività di ricerca scientifica di Villa Santa Maria. Il Journal of Clinical Medicine, prestigiosa rivista internazionale, ha infatti pubblicato l'articolo scientifico frutto della collaborazione tra la Fondazione VSM di Villa Santa Maria, l'Università degli Studi di Cagliari, l'Ospedale Mater Olbia e l'ASL Cagliari.
L'articolo, intitolato Neuropsychological and Behavioral Profile in Sleep-Related Hypermotor Epilepsy (SHE) and Disorders of Arousal (DOA): A Multimodal Analysis, si riferisce a uno studio effettuato dai gruppi di Neuropsichiatria Infantile e del Centro del sonno dell’Università degli Studi di Cagliari, che hanno raccolto i dati poi analizzati attraverso un sistema di reti neurali.
L’utilizzo di questo sofisticato strumento di analisi ha permesso di chiarire alcuni aspetti e di valorizzare i risultati delle indagini cognitive e psichiatriche condotte su un gruppo di pazienti dei quali erano stati indagati il profilo neuropsicologico e quello comportamentale nell'epilessia ipermotoria correlata al sonno e nei disturbi del risveglio, condizioni interconnesse e spesso non facilmente differenziabili.
Il 2022 a Villa Santa Maria si chiude con 24 corsi di formazione proposti al personale, per un totale di oltre 2 mila ore di lezione seguite dagli operatori. Perché la formazione rappresenta un’opportunità di crescita per il lavoratore e per l’azienda, oltre che un impegno nei confronti degli utenti a garantire servizi con standard sempre più elevati.
Il lago di Como si è trasformato per due giorni nel polo italiano della ricerca sui Disturbi dello spettro autistico. Venerdì 11 e sabato 12 novembre Como ha, infatti, ospitato la terza edizione di Italy at INSAR, workshop organizzato dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria con il patrocinio della Fondazione Alessandro Volta, che ha riunito il fronte avanzato degli specialisti impegnati nell’ambito dell’autismo.
Storico accordo tra Italia e Israele nel campo della neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza. I due Paesi avranno, infatti, un canale di collaborazione privilegiato grazie al Protocollo d’intesa sottoscritto dal Centro italiano Villa Santa Maria e dallo Schneider Children’s Medical Center of Israel.
Grande interesse alla seconda edizione del Congresso Europeo di Fisioterapia Pediatrica (EUPPT 2022) per i lavori presentati da Villa Santa Maria. Il Centro ha, infatti, partecipato con una folta rappresentanza all’evento che si è svolto a Firenze dal 6 all’8 ottobre...
Il Cammino in punta (Tip-Toe Behavior) nei bambini con Disturbo dello spettro autistico è un comportamento motorio che sembra derivare da un’alterazione sensoriale che li spinge a modificare il proprio modo di camminare. Se finora il cammino in punta era visto come un modo di ridurre gli stimoli sensoriali provenienti dalla pianta del piede, tale comportamento potrebbe essere messo in atto anche per ricercare sensazioni più intense...
Prestigioso riconoscimento per Villa Santa Maria. Il Centro è, infatti, stato premiato con il Women Value Company Intesa Sanpaolo, categoria speciale del celebre Premio Marisa Bellisario istituita per valorizzare le piccole e medie imprese che investono su donne, gender equality e welfare aziendale...
"Una giurista, sposata e con due figli, prestata all’attività sanitaria con una missione speciale: aiutare bambini e adolescenti, cioè le generazioni del futuro".
Comincia così l'intervista di Blitz Quotidiano a Gaetana Mariani Castelli, Presidente e Direttore Generale di Villa Santa Maria, nel quale il ritratto personale e le attività di cura e riabilitazione del Centro si intrecciano per un ritratto professionale inedito e ricco di umanità.
Di seguito il link all'intervista integrale, firmata da Orietta Malvisi Moretti e intitolata Donne d’impresa, per lo studio e la cura dell’autismo, Gaetana Mariani Castelli, una giurista prestata al sociale.
La stimolazione del nervo vago, che rappresenta uno dei trattamenti utilizzati per la cura dell’epilessia farmacoresistente, potrebbe avere un’azione antinfiammatoria in grado di migliorare una serie di indicatori nel sangue dei bambini sottoposti a questo tipo di intervento. La neuromodulazione con cui è stato trattato un gruppo di bambini affetti da epilessia farmacoresistente ha, infatti, modificato anche una serie di marcatori che misurano il livello di infiammazione nel sangue...
Verificare l’efficacia dei diversi trattamenti a cui vengono sottoposti i bambini con Disturbo dello spettro autistico che manifestano Toe Walking (Cammino in punta). Approfondire quale tipo di evidenza scientifica ci sia dietro all’adozione di un trattamento piuttosto che di un altro. E definire una base di partenza per formulare nuovi interventi, passando al setaccio la letteratura scientifica internazionale sul tema...
Importante riconoscimento per Villa Santa Maria al 14° EEC - European Epilepsy Congress (Congresso Europeo di Epilessia), che si è svolto dal 9 al 13 luglio a Ginevra in Svizzera. Il Centro ha, infatti, presentato un proprio lavoro in quello che rappresenta il principale evento sull’epilessia a livello europeo, riscuotendo molti apprezzamenti e notevole interesse.
Una mostra con i dipinti realizzati da Jbil, giovane artista il cui percorso ha incrociato quello di Villa Santa Maria, per offrire a un ragazzo di talento l’occasione di esporre le proprie opere in pubblico e per condividere con gli ospiti e gli operatori del Centro il valore di una ricerca espressiva che ha fatto dei volti e dei corpi umani il proprio campo di interesse.
Villa Santa Maria si conferma all’altezza dei più rigorosi standard internazionali di qualità. Il Centro ha, infatti, superato tutte le verifiche dell’Ente certificatore, ottenendo la convalida della Certificazione di Qualità Iso 9001:2015, conseguita per la prima volta nel 2016.
Nella dichiarazione dei redditi è possibile indicare il codice fiscale di un’associazione, riconosciuta dallo Stato, a cui verrà corrisposto il 5 per mille delle imposte pagate dal contribuente.
Questa forma di finanziamento non costituisce un aggravio economico per il contribuente né un’alternativa al versamento dell’8 per mille a favore della Chiesa Cattolica.
Per sostenere la nostra Opera, basta indicare nell’apposito spazio all’interno della dichiarazione dei redditi il codice fiscale di Villa Santa Maria SCS: 02144390123.
Villa Santa Maria si conferma protagonista a livello internazionale nella ricerca scientifica sui Disturbi dello spettro autistico. La Fondazione VSM di Villa Santa Maria, che opera per sostenere le attività di ricerca del Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, ha infatti partecipato da protagonista all’edizione 2022 dell’INSAR, il più importante appuntamento a livello mondiale nell’ambito dell’autismo...
Livello di soddisfazione molto alto per i dipendenti di Villa Santa Maria. Il Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con sede a Tavernerio si conferma un luogo di lavoro particolarmente apprezzato.
Il quadro emerge dal questionario sulla Employee Satisfaction...
È con grande soddisfazione che condividiamo la notizia che il dr. Cosimo Prete, padre del nostro collega, dr. Lorenzo Prete, è stato insignito della prestigiosa onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, riconoscimento che viene attribuito con decreto del Presidente della Repubblica.
Residente a Tavernerio, il dr. Cosimo Prete si è distinto nel corso degli anni per la propria attività in Croce Rossa, Ente del quale è Ufficiale Medico e con il quale ha operato in tutte quelle zone del mondo in cui c’era necessità di un intervento sanitario urgente. Nel 2020 è stato in prima linea per l’emergenza Covid-19, prestando servizio nelle aree del bergamasco più duramente colpite nella prima fase della pandemia.
Non solo. L’impegno del dr. Cosimo Prete ha riguardato anche la sfera della pubblica amministrazione: è infatti stato amministratore nel Comune di Tavernerio, dove ha svolto il proprio incarico avendo sempre cura degli interessi della comunità.
L’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana è stata consegnata al dr. Prete dalla nostra dr.ssa Emanuela Aiani, nelle vesti di Vicesindaco del Comune di Tavernerio, nel corso della cerimonia che si è svolta stamattina presso la Prefettura di Como.
A lui vanno le nostre più sentite congratulazioni per questo importante riconoscimento e la gratitudine per l’impegno speso a favore della comunità.
Indagare i riflessi delle differenze culturali nella neuropsichiatria infantile in una fase storica nella quale il settore sanitario registra una presenza sempre più ampia di pazienti provenienti da altri Paesi e culture. Trasformare l’esperienza del Centro in un patrimonio di conoscenza condiviso e utilizzabile su scala più ampia. E sviluppare linee guida e strumenti ad hoc. Perché in un campo complesso come quello dei Disturbi dello spettro autistico saper cogliere le sfumature e i dettagli espressione di culture diverse può fare un’enorme differenza in termini di correttezza della diagnosi, di appropriatezza delle cure e dei trattamenti.
Sono questi gli obiettivi con cui Villa Santa Maria, Centro Multiservizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con sede in Tavernerio (Como), ha deciso di avviare un nuovo progetto sull’interculturalità. L’iniziativa, che assume un significato particolare in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo che si celebra il 2 aprile, prende avvio dalla considerazione che l’incontro con tra culture diverse e? ormai divenuto quotidiano nell’ambito sanitario.
A Villa Santa Maria il 32% degli oltre 200 bambini e ragazzi in carico tra Struttura terapeutico riabilitativa, Residenza sanitaria per disabili e Centro diurno è di origine straniera, per un totale di oltre 20 nazionalità diverse presenti.
“Se la questione linguistica è forse l’aspetto più evidente, i temi da affrontare sono molti di più”, spiega la dottoressa Gaetana Mariani, Presidente e Direttore Generale di Villa Santa Maria. “Oggi nel nostro ambito l’interculturalità è sempre più rilevante, anche se ancora troppo spesso viene affrontata più grazie alla sensibilità dei singoli operatori che attraverso interventi strutturati e condivisi Per questo motivo abbiamo deciso di indagare il tema, anche consapevoli del fatto che se in passato la sostenibilità è stato incentrata sulla dimensione ambientale, oggi tale nozione si è ampliata fino ad includere gli aspetti sociali, fondamentali per la costruzione di una società più equa e inclusiva”.
Il 12 marzo si celebra la prima Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari. Il ministro della Salute, Roberto Speranza – di concerto con il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, e il ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa – ha firmato, lo scorso 27 gennaio, il decreto che indice questa Giornata...
Gli utenti promuovo a pieni voti i servizi di Villa Santa Maria. Il Centro Multiservizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con sede in Tavernerio si conferma, infatti, molto apprezzato da chi si è rivolto alla struttura.
Dai questionari sulla Customer Satisfaction, che consentono di esprimere un giudizio attraverso una scala di valutazione che contempla quattro diversi gradi...
“Anche con l’epilessia si può splendere e brillare, e realizzare i propri sogni e desideri”. È questo il messaggio lanciato dalla LICE, Lega Italiana Contro l’Epilessia, in occasione della Giornata Internazionale dell’Epilessia 2022, che si è celebrata il 14 febbraio.
La società ha infatti scelto per la propria campagna, volta ad aumentare la conoscenza e la consapevolezza sull’epilessia, il claim “Io vedo le stelle”, e ha coinvolto come testimonial Umberto Guidoni, l’astronauta italiano che nel 2001 fu il primo europeo a mettere piede sulla Stazione Spaziale Internazionale.
Nella Shoah sono deceduti circa 2 milioni di bambini. Eccone alcune fotografie a perenne ricordo. In occasione della Giornata della Memoria 2022, Villa Santa Maria in ricordo dei bambini vittime della Shoah. Per non dimenticare.
Importante riconoscimento per Villa Santa Maria dal corso di approfondimento sul segno clinico del Toe Walking (Cammino in punta) organizzato dall’Associazione Italiana di Integrazione Sensoriale (Sensis). L’esperienza del Centro, che sul Toe Walking nei soggetti con Disturbi dello spettro autistico è ormai da anni punto di riferimento a livello a internazionale, ha infatti catturato l’attenzione dei 40 specialisti che hanno partecipato all’evento formativo, che si è svolto a Bologna l’11 dicembre.
Il gotha della ricerca italiana sui Disturbi dello spettro autistico si è ritrovato a Como per la seconda edizione di Italy at INSAR. Il Workshop organizzato dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria con il patrocinio della Fondazione Alessandro Volta ha, infatti, riunito nel capoluogo lariano oltre venti dei più qualificati ricercatori italiani impegnati in questo complesso contesto.
Nel trattamento dei Disturbi dello spettro autistico ci si sta indirizzando in maniera sempre più decisa su una personalizzazione delle terapie. Oggi il nostro campo si sta spostando verso una direzione per cui per prescrivere un farmaco non basteranno più...
La ricerca italiana nell’ambito dei Disturbi dello spettro autistico si dà appuntamento a Como. Il 12 e 13 novembre il capoluogo lariano ospiterà, infatti, la seconda edizione di Italy at INSAR, Workshop organizzato dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria con il patrocinio della Fondazione Alessandro Volta che riunirà in città oltre venti dei più qualificati ricercatori italiani impegnati in questo complesso contesto.
Negli Stati Uniti novembre è tradizionalmente il mese della consapevolezza sull’epilessia. Associazioni e Centri di ricerca si mobilitano per promuovere la conoscenza di questa patologia e superare lo stigma che caratterizza una malattia che ancora oggi viene osservata con pregiudizi.
Un migliaio di prestazioni erogate in due anni, nel corso dei quali l’ambulatorio è rimasto aperto ininterrottamente e ha continuato a garantire assistenza e visite anche durante il lockdown dei primi mesi del 2020. La presa in carico di pazienti provenienti non solo dalla Lombardia, ma anche da altre regioni. E la conferma di un servizio diventato rapidamente un punto di riferimento per i pazienti di tutta Italia.
Che i bambini e gli adolescenti con Disturbi dello spettro autistico presentino con maggiore frequenza selettività alimentare e comportamenti ripetitivi in occasione dei pasti è cosa nota. Sebbene alcuni tipi di disturbi alimentari, come il rifiuto del cibo, siano frequenti anche nella popolazione pediatrica generale, la loro prevalenza è significativamente più elevata - dal 51% all’89% in più - nei bambini autistici.
Favorire un confronto periodico sui Disturbi dello spettro autistico. Promuovere un approccio transdisciplinare a una condizione che richiede inevitabilmente una risposta complessa. E attivare una rete di specialisti di discipline mediche diverse per promuovere un dialogo che in passato non sempre è stato adeguatamente sostenuto.
Nuovo importante riconoscimento internazionale per Villa Santa Maria. La Fondazione VSM di Villa Santa Maria, che opera per sostenere le attività di ricerca del Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con sede in Tavernerio, ha infatti partecipato da protagonista all’INSAR 2021, presentando...
Gli aspetti più apprezzati sono la competenza e la disponibilità del personale, la qualità e la pulizia degli ambienti e la riservatezza che caratterizza tutte le fasi, dalla presa in carico alle cure. Ma le caratteristiche che fanno di Villa Santa Maria una struttura particolarmente apprezzata dai propri utenti sono molte di più.
Dai questionari sulla Customer Satisfaction, che consentivano di esprimere un giudizio...
Promozione a pieni voti per i servizi di Villa Colombo. Il questionario sulla Customer Satisfaction sottoposto alle famiglie e ai caregiver degli ospiti del Centro Socio Educativo (CSE), della Comunità Socio Sanitaria (CSS) Edera e della Comunità Alloggio Disabili (CAD) Il Glicine di Villa Colombo ha, infatti, evidenziato un livello di soddisfazione molto alto tra gli utenti.
Dichiarazione dei redditi: per sostenere le nostre attività basta una firma, indicando il Codice Fiscale della nostra Onlus nella sezione dedicata al 5 per mille.
Questa forma di finanziamento non costituisce un aggravio economico per il contribuente né un’alternativa al versamento dell’ 8 per mille a favore della Chiesa Cattolica.
VILLA SANTA MARIA Società Cooperativa Sociale
Codice Fiscale: 02144390123
La scrittura rappresenta uno strumento che può avere anche un grande valore terapeutico. La semplice stesura di un racconto autobiografico o di una storia di vita da parte di un adolescente può, infatti, contribuire a migliorare il suo umore e il suo livello di autostima. È questo il risultato di un progetto pilota condotto a Villa Santa Maria.
Ha registrato il tutto esaurito il webinar su I Tic e la Sindome di Tourette, organizzato dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria in collaborazione con l’ASST Sette Laghi e con il patrocinio dell’Università degli Studi dell’Insubria e dell’Università degli Studi di Brescia.
La Fondazione VSM di Villa Santa Maria, in collaborazione con l’ASST Sette Laghi e con il patrocinio dell’Università degli Studi dell’Insubria e dell’Università degli Studi di Brescia, organizza il webinar
I TIC E LA SINDROME DI TOURETTE
Update e presa in carico nel contesto scolastico e in quello clinico
in programma venerdì 9 aprile dalle 9.00 alle 13.00 (Modulo 1) e dalle 14.15 alle 18.15 (Modulo 2).
PROGRAMMA MODULO 1, per SANITARI e INSEGNANTI
PROGRAMMA MODULO 2, riservato ai SANITARI
Per ognuno dei due moduli sono assegnati 6 Crediti ECM.
Le iscrizioni si effettuano sul Portale della formazione dell’ASST Sette Laghi
Le misure di isolamento e di distanziamento sociale hanno reso evidente l'importanza di arte e cultura per il benessere e la salute mentale delle persone, anche per via degli effetti psicosomatici sempre più documentati derivanti dell'accesso culturale.
Questo riconoscimento offre una nuova opportunità per valorizzare il ruolo di arte e cultura nella prevenzione e nella cura delle malattie lungo tutto l'arco della vita, contribuendo a fornire soluzioni per i sistemi sanitari e di welfare anche attraverso la riduzione dei tassi di ospedalizzazione e dell’uso dei farmaci.
Ne parliamo con il professor Enzo Grossi, Vicepresidente della Fondazione VSM di Villa Santa Maria e docente di Cultura e Salute presso l’Università di Torino.
Si comunica che il Polo Territoriale di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con le attività ambulatoriali e il Centro Diurno di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza di Villa Santa Maria sono regolarmente aperti e funzionanti, come da indicazioni di Regione Lombardia e ATS Insubria.
Si ricorda che Villa Santa Maria ha adottato fin dal febbraio 2020 tutti i più rigorosi protocolli di protezione, mettendo in atto tutte le misure necessarie per continuare a garantire il regolare funzionamento delle attività anche nel contesto condizionato dalla pandemia.
Per qualsiasi informazione e necessità:
tel: 031.426042
email info@villasmaria.org.
L’ingresso attraverso la mucosa nasale è uno dei principali meccanismi di diffusione dell’infezione del SARS-CoV-2, il virus che causa la malattia da coronavirus COVID-19. È sulla base di questa considerazione che, nel corso dell’ultimo anno, sono stati sviluppati a livello internazionale una serie di prodotti e coadiuvanti utili nella battaglia contro il Coronavirus.
Tra questi c’è anche il Taffix, uno spray nasale sviluppato dagli esperti dell’Università di Haifa, in Israele, che è attualmente in vendita come prodotto in grado di prevenire il contagio da agenti patogeni per via nasale. La sua “è una formulazione di per sé piuttosto semplice, a base di un principio attivo utilizzato in colliri o altri preparati medicali, e acido citrico, contenuto nel succo di limone”, ha spiegato Giovanni Maga, direttore dell’Istituto di genetica molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR-IGM), aggiungendo che “in base allo stato attuale delle conoscenze il presidio potrebbe essere valido”.
L’ingrediente principale del Taffix è un derivato della cellulosa che, una volta raggiunta la mucosa nasale, può creare una pellicola di alcuni micron che impedisce ai virus di attaccarsi ai recettori attraverso cui avviene la penetrazione virale nelle cellule. Inoltre, il Taffix crea un microambiente acido a pH 3,5, che rimane stabile anche per 5 ore. Ed è stato dimostrato che un microambiente acido nel naso impedisce ai virus respiratori come quello dell’influenza A/H1N1 e ai rinovirus, oltre che al SARS-C0V-2, di infettare le cellule.
Partendo da queste premesse e dalla constatazione che non esistevano studi sistematici sulla tollerabilità locale del prodotto, per il quale non sono comunque state registrate segnalazioni di eventi avversi nella sorveglianza post-marketing, Villa Santa Maria ha voluto dare il proprio contributo in termini di ricerca scientifica verificando il profilo di sicurezza e tollerabilità del Taffix negli adulti italiani sani.
A questo scopo ha condotto uno studio che ha coinvolto dieci soggetti appartenenti allo staff del Centro (cinque uomini e cinque donne nella fascia di età 23-71 anni) e che è stato supervisionato dal professor Enzo Grossi, Direttore scientifico, e dal dottor Vittorio Terruzzi, Direttore sanitario.
Il protocollo ha previsto la somministrazione dello spray nasale in ciascuna narice tre volte al giorno per tre giorni consecutivi. Nelle ore successive a ciascuna somministrazione ogni soggetto ha dovuto compilare un modulo con una lista di controllo comprendente i seguenti possibili effetti collaterali: sensazione di bruciore nasale, secrezione nasale, fastidio nasale, prurito nasale, lacrimazione, congestione nasale, tosse da inalazione.
La gravità degli effetti collaterali è stata valutata con una scala Lickert a 4 punti da 0 = Assente a 3 = grave o di lunga durata.
Lo studio, che sarà oggetto di una pubblicazione scientifica firmata dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria, verrà reso noto nei dettagli una volta pubblicato. Possiamo comunque anticipare che il risultato finale è stato positivo. Il prodotto Taffix ha, infatti, dimostrato di avere una buona tollerabilità, proponendosi pertanto come coadiuvante adatto per i soggetti desiderosi di proteggersi dall’infezione da SARS-CoV-2.
Sabato 20 febbraio si celebrerà la prima Giornata Nazionale del Personale Sanitario, Sociosanitario, Socioassistenziale e del Volontariato istituita con la Legge 13 novembre 2020 n. 155, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 26 novembre scorso. Sarà una giornata dedicata a onorare il lavoro, l’impegno, la professionalità e il sacrificio dei “Camici bianchi” nel corso della pandemia da coronavirus del 2020.
Prosegue il percorso di approfondimento di Villa Santa Maria nell’ambito della Neurologia e dell’Epilettologia, per il quale il Centro è ormai diventato struttura di riferimento grazie all'ambulatorio specialistico attivo dal 2019.
Mercoledì 20 gennaio si è tenuto in teleconferenza il primo Hospital Meeting sul tema della stimolazione vagale (VNS), che ha coinvolto alcuni dei più importanti specialisti italiani in questo ambito.
Nel meeting si è provveduto ad un aggiornamento sulla stimolazione del nervo vagale con la presentazione dei dati di letteratura più recenti e si è avviata una discussione sui suoi target e sulla necessità di identificare biomarker oggettivi di misurazione della sua efficacia. Oltre a Villa Santa Maria, hanno partecipato altri due centri.
A breve si terranno ulteriori riunioni in teleconferenza che offriranno la possibilità di un confronto e scambio di informazioni per l’identificazione precoce dei target della stimolazione vagale, dei migliori parametri di stimolazione e per l’identificazione dei biomarkers EEG più utili. Un percorso che rappresenta una preziosa occasione di aggiornamento e interazione per chi opera in questo delicato campo.
Si celebra oggi, 8 febbraio, la Giornata Mondiale dell’Epilessia, una delle malattie neurologiche più diffuse al mondo. Quasi un italiano su cento ne è affetto, per un totale di circa 500.000 persone interessate nel nostro Paese.
Si tratta di una patologia che si può verificare in tutte le età, ma che ha i due maggiori picchi di incidenza nei primi anni di vita e nell’età più avanzata. Proprio per affrontare il problema nei primi anni di vita, Villa Santa Maria ha aperto nel 2019 un Ambulatorio di Epilettologia e Neuromodulazione diretto dal dottor Daniele Grioni, Medico specializzato in Neuropsichiatria Infantile ed Epilettologo.
Un servizio che è rapidamente diventato punto di riferimento a livello regionale, e che è rimasto sempre aperto e operativo anche nei mesi più critici della pandemia da Covid-19, sia durante il lockdown della scorsa primavera, sia durante la seconda ondata. Villa Santa Maria ha, infatti, voluto adottare fin dal febbraio 2020 tutti i più rigorosi protocolli di protezione, mettendo in atto tutte le misure necessarie per continuare a garantire anche nel contesto condizionato dalla pandemia un’attività d’elezione che risponde a specifici bisogni assistenziali dei pazienti e delle loro famiglie.
La Giornata Mondiale dell’Epilessia rappresenta un appuntamento importante per mantenere viva l’attenzione su una malattia che può comportare costi personali e sociali consistenti. Questo anche in considerazione del fatto che circa il 30% dei pazienti è affetto da epilessia farmacoresistente, e quindi non ottiene miglioramenti sensibili nemmeno a seguito di terapia farmacologica.
È stato impressionante vedere quanto velocemente l'industria della salute ha risposto all'epidemia. Tutta l’industria, da quella farmaceutica, alla biotecnologica e a quella dei dispositivi medici si è riorganizzata per affrontare questa sfida.
Le aziende diagnostiche hanno sviluppato test molecolari e antigenici in tempi record. Molte aziende farmaceutiche hanno rivalutato, anche attraverso l’intelligenza artificiale, se farmaci preesistenti potessero funzionare e ci sono...
Nel mese di novembre il dottor Daniele Grioni, Medico specializzato in Neuropsichiatria Infantile ed Epilettologo, responsabile dell’Ambulatorio di Epilettologia e Neuromodulazione di Villa Santa Maria, e il professor Enzo Grossi, Direttore scientifico di Villa Santa Maria, hanno partecipato in qualità di relatore e di moderatore al Referral Meeting sulla Stimolazione Vagale (VSN), organizzato con il contributo non condizionato di LivaNova.
L’evento, che ha coinvolto alcuni dei principali esperti italiani della materia, che a Villa Santa Maria viene trattata all’interno dell’Ambulatorio di Neurologia-Epilettologia attivato lo scorso anno, è stato l’occasione per fare il punto sulla Stimolazione Vagale. Un tema legato a una condizione che affligge una quota rivelante di individui e che è particolarmente gravosa nell’età infantile: l’epilessia farmacoresistente.
Di seguito quanto emerso da questa preziosa occasione di confronto.
Uno studio di un gruppo di ricercatori italiani mette in evidenza gli effetti potenzialmente positivi dei probiotici sui sintomi principali dell'autismo in un ampio campione di bambini con disturbo dello spettro autistico in età prescolare.
Lo studio, intitolato Effects of Probiotic Supplementation on Behavioral and Gastrointestinal Symptoms in Autism Spectrum Disorders: a Randomized Controlled Trial e appena pubblicato sulla rivista internazionale Frontiers in Psychiatry, indica come in bambini con autismo non affetti da sintomatologia gastrointestinale, la somministrazione per 6 mesi di probiotici (integratori alimentari a base di “batteri fisiologici”) possa essere efficace nel ridurre significativamente la sintomatologia autistica e in particolare i sintomi relativi alla compromissione socio-comunicativa.
Inoltre nei bambini con autismo affetti da sintomatologia gastrointestinale la somministrazione di probiotici sembra possa essere efficace nel migliorare la sintomatologia gastrointestinale complessiva, le autonomie personali e socio-comunicative e le difficoltà di elaborazione sensoriale.
Lo studio, che parte dall’ipotesi di un coinvolgimento dell’asse microbiota-intestino-cervello nei Disturbi dello Spettro Autistico, è stato condotto tra il 2014 e il 2018 da un team di ricercatori dell' UO Complessa di Neuropsichiatria dello Sviluppo dell’IRCCS Fondazione Stella Maris di Calambrone, Pisa (Coordinatore dello studio Dott.ssa Elisa Santocchi) e dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa (Coordinatore di Unità di Ricerca Dott.ssa Letizia Guiducci). Hanno collaborato alla ricerca anche il Prof. Enzo Grossi, Direttore Scientifico di Villa Santa Maria, Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con sede in Tavernerio (Como) e la Prof.ssa Paola Mastromarino, Professore di Microbiologia dell’Università La Sapienza di Roma.
La ricerca è stata finanziata dal Ministero della Salute e dalla Regione Toscana nell’ambito del Bando Ricerca Finalizzata 2011-2012 come Progetto Giovani Ricercatori.
Il trattamento sperimentale è stato condotto secondo un protocollo di randomizzazione in doppio cieco controllato con placebo, che rappresenta lo standard di riferimento dei test scientifici per valutare gli effetti di nuovi interventi clinici. Hanno partecipato 85 bambini, provenienti da tutta Italia, dai 2 ai 6 anni con diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico. Il campione era suddiviso in bambini con e senza sintomi gastrointestinali. Sessanta tre bambini hanno completato i 6 mesi di trattamento previsti dallo studio, effettuando una integrazione alimentare con uno specifico probiotico contenente 8 diverse specie di batteri benefici o con placebo.
Attualmente, sono in corso di elaborazione anche dati sugli effetti della integrazione alimentare con probiotici sulla composizione della flora intestinale e dei suoi metaboliti e sull’attività elettrica cerebrale, che è stata misurata prima e al termine del trattamento sperimentale.
I risultati finora ottenuti suggeriscono l’importanza di proseguire nella valutazione degli effetti potenzialmente positivi dei probiotici sui sintomi principali dell'autismo, indipendentemente dal loro ruolo specifico sui sintomi gastrointestinali.
Lo studio, inoltre, conferma l’importanza dell'asse microbiota-intestino-cervello come un modulatore della salute dell’individuo, tanto che si comincia a parlare di “psicobiotici”, ovvero probiotici che possono modificare la funzione cerebrale.
Villa Santa Maria si conferma all’altezza dei più rigorosi standard internazionali in termini di qualità dei servizi, di gestione e di organizzazione aziendale. Il Centro ha infatti ottenuto la convalida della Certificazione di Qualità Iso 9001:2015, conseguita per la prima volta nel 2016, superando tutte le accurate verifiche effettuate dall’Ente certificatore.
Gli ispettori che hanno verificato l’aderenza alle norme internazionali ISO 9001 hanno analizzato nel dettaglio l’organizzazione di Villa Santa Maria, Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, accertando anche in quale modo la Direzione aziendale abbia reagito e dato risposta a tutte le problematiche poste dalla pandemia da Covid-19. Una situazione per la cui gestione l’Ente ha seguito le direttive e le indicazioni di ATS Insubria, Regione Lombardia, Ministero della Salute e Organizzazione Mondiale della Sanità, mantenendo la propria operatività anche durante il lockdown e organizzando adeguate azioni informative e formative rivolte al personale, agli utenti e ai loro famigliari,
Non solo. Gli ispettori hanno focalizzato la propria attenzione anche sulla gestione dei processi di pianificazione, degli approvvigionamenti di servizi esterni e sull’erogazione dei servizi assistenziali che, pur in un contesto reso inevitabilmente più complesso dal Covid-19, hanno registrato performance decisamente positive.
Particolarmente apprezzata è poi stata anche la gestione delle relazioni con gli utenti, il cui livello di soddisfazione nell’ultima rilevazione, effettuata attraverso il questionario periodico sulla customer satisfaction, è risultato molto alto. Altri punti di forza emersi dall’audit sono stati il consolidamento della rete territoriale locale, attraverso la collaborazione e il raccordo con Centri di diagnosi e cura che hanno garantito una risposta efficace ai bisogni clinico/sanitari dell’utenza, e l’organizzazione del workshop sull’autismo Italy at INSAR.
Un’iniziativa, quest’ultima, organizzata dalla Fondazione VSM Research di Villa Santa Maria con il patrocinio della Fondazione Cariplo e la collaborazione della Fondazione Alessandro Volta, che ha consentito di riunire a Como una trentina dei più qualificati ricercatori italiani impegnati nei disturbi dello spettro autistico con l’obiettivo di alzare il livello della ricerca in un ambito particolarmente complesso e delicato.
Per proteggerci dal Covid-19 è stato necessario adottare una serie di misure straordinarie e introdurre nuove regole di accesso al Centro. Ecco ciò che stiamo facendo a Villa Santa Maria:
1 - Modalità di accesso all’Istituto
Per prevenire e contenere la diffusione del Coronavirus sono state adottate limitazioni degli accessi con la creazione di percorsi ad hoc. È stato istituito un check point all’ingresso del Centro, dove viene effettuata la misurazione della temperatura corporea a chiunque acceda alla struttura tramite termoscanner e termometri a infrarossi. Con temperatura superiore a 37.5 gradi viene negato l’accesso. Personale, collaboratori, consulenti e fornitori esterni vengono sottoposti a misurazione della temperatura corporea sia all’ingresso sia all’uscita dalla struttura. Chi accede al Centro è inoltre tenuto a compilare l’apposito modulo di Triage.
2 - Protocolli rafforzati
Villa Santa Maria ha rafforzato i propri Protocolli operativi, validi per le due sedi di Tavernerio (Como) e di Oggiona con Santo Stefano (Varese), adottando una serie di misure volte a contrastare e contenere la diffusione del Coronavirus: implementazione del piano di sanificazione e pulizia di tutti gli ambienti di lavoro con prodotti specifici, fornitura al personale e utilizzo di dispositivi di protezione individuale (DPI) specifici e certificati, presenza di dispenser di gel igienizzante in tutti gli ambienti, riorganizzazione del servizio mensa per i dipendenti e adozione di norme di distanziamento all’interno della struttura. In quest’ottica le uscite degli ospiti dalla struttura vengono concesse con estrema cautela, in base alla situazione epidemiologica del nostro territorio e ad un attento bilancio rischi/ benefici.
3 - Formazione e addestramento del personale
Il personale è costantemente formato e informato sulle procedure per la prevenzione e il contenimento della diffusione del Covid-19. Periodicamente, nell’ambito dell’attività formativa proposta dall’Ente, il personale viene sottoposto a verifica sulla conoscenza dei principi base della prevenzione e sulle precauzioni e misure da adottare per contrastare la trasmissione e diffusione dell’infezione da Sars-Cov-2. Gli operatori continuano, inoltre, a essere dotati di tutti i dispositivi di protezione individuale (DPI) certificati e conformi. Infine, il Centro ha avviato una campagna mirata di informazione per sensibilizzare il personale sull’utilità della vaccinazione antinfluenzale, che verrà proposta a tutti i suoi operatori.
4 - Sensibilizzazione e formazione dei pazienti e dei visitatori
All’interno della struttura sono presenti materiali informativi, anche in forma di segnaletica, che ricordano al personale, ai pazienti e ai visitatori le norme da adottare per prevenire e contenere la diffusione del Covid-19. Villa Santa Maria ha previsto percorsi dedicati sia in entrata sia in uscita per evitare contatti e commistione tra le persone che frequentano i diversi reparti e unità di offerta. I pazienti ricoverati sono, inoltre, stati sensibilizzai e formati sull’importanza del rispetto della distanza fisica, dell’igiene delle mani, dell’uso della mascherina e del divieto di condividere oggetti con altre persone. Infine, in accordo con ATS Insubria anche quest’anno a tutti gli ospiti che non abbiano controindicazioni mediche verrà proposta, con il consenso dei genitori, la vaccinazione antinfluenzale.
5 - Sorveglianza attiva e identificazione precoce di casi sospetti
Villa Santa Maria svolge un’accurata sorveglianza sanitaria tramite protocolli di medicina preventiva integrati con le autorità sanitarie territoriali. Oltre alla misurazione della temperatura corporea, l’Ente garantisce il tracciamento delle attività svolte dai singoli pazienti all’interno della struttura e dei loro contatti. È prevista l’astensione dal lavoro per tutti coloro che abbiano sindromi parainfluenzali (tosse, raffreddore, febbricola), con rinvio al proprio medico curante, e l’isolamento preventivo per almeno 14 giorni degli ospiti in presenza anche di un solo sintomo (stato febbrile, tosse, mal di gola, raffreddore), sotto la sorveglianza del personale sanitario preposto e con continuo monitoraggio clinico.
6 - Comitato di Gestione dell’Emergenza Covid-19
Attivato fin dalle prime fasi dell’emergenza per gestire la situazione e assicurare l’adozione di tutte le misure e i provvedimenti necessari per contrastare e contenere la diffusione del Coronavirus, il Comitato si riunisce in videoconferenza ogni settimana per monitorare la situazione e condividere attività preventive da svolgere.
7 - Riorganizzazione delle attività
Villa Santa Maria ha riorganizzato le proprie attività, razionalizzando la presenza del personale e implementando l’uso delle tecnologie digitali in modo da garantire i servizi e mantenere le attività nel rispetto dei requisiti di distanziamento sociale e della normativa vigente sull’accreditamento delle strutture. Tutte le riunioni e le attività formative rivolte al personale si svolgono in videoconferenza e, ove possibile, è stato adottato lo strumento dello Smart Working.
Come potete aiutarci
1 - Collaborazione
Per garantire cure in sicurezza a bambini e ragazzi Vi chiediamo di seguire le indicazioni del personale e di rispettare le norme igieniche e di comportamento, prestando attenzione a tutte le indicazioni pratiche fornite dall’Ente e dai suoi operatori. Insieme possiamo mantenere Villa Santa Maria un luogo sicuro. Vi preghiamo di collaborare con il nostro personale nella fase di Triage che precederà il Vostro accesso alla struttura e che si potrà svolgere telefonicamente o di persona attraverso un questionario ad hoc. Vi ricordiamo, inoltre, che la vaccinazione antinfluenzale è consigliata a tutti coloro che frequentano la struttura, compresi i visitatori.
2 - Puntualità
In questo periodo è più importante che mai il rispetto degli orari stabiliti per gli appuntamenti e per gli ingressi e uscite dalla struttura. Vi chiediamo pertanto di evitare ritardi e, nel caso di visite o esami, di presentarvi non più di 15 minuti prima dell’appuntamento. In questo modo si evitano assembramenti all’interno e all’esterno del Centro. Vi chiediamo, inoltre, di presentarvi muniti di mascherina chirurgica e di mantenere, anche nella sala di attesa, il distanziamento dagli altri utenti e dal personale.
A prescindere dal fatto che abbiano o meno manifestato i sintomi dell’infezione da Covid-19, i bambini e i ragazzi che sono stati affetti dal Coronavirus possono risultare positivi al tampone nasofaringeo per periodi che arrivano a sfiorare i tre mesi, nel corso dei quali la carica del virus può subire oscillazioni consistenti, tornando a salire tra un tampone e l’altro fino a dare esito nuovamente positivo anche in pazienti che in precedenza si erano negativizzati.
Il dato, che conferma l’importanza della determinazione delle cariche virali in soggetti con positività al Covid-19 e che è particolarmente significativo in vista dell’apertura dell’anno scolastico, emerge da due studi pubblicati dalla rivista scientifica Journal of Infection e firmati dal prof. Enzo Grossi e dal dr. Vittorio Terruzzi, rispettivamente Direttore Scientifico e Direttore Sanitario di Villa Santa Maria, Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con sede a Tavernerio, in provincia di Como.
Il primo studio, intitolato Oscillation of SARS CoV-2 RNA load in a cohort of children and adolescents with neuro-psychiatric disorders resident in a nursing home of Lombardy Region (Italy), è stato accettato e pubblicato nel tempo record di soli tre giorni ed è stato realizzato in collaborazione con il Centro Diagnostico Italiano di Milano, focalizzandosi sulla dinamica della carica virale in un gruppo di 30 bambini e adolescenti lungo l’arco di diverse settimane. I tamponi, ripetuti su base mono o bisettimanale, hanno messo in evidenza che chi ha sintomi da Covid-19 ha mediamente una carica virale più elevata rispetto a chi non ha sintomi e che chi ha una carica virale più elevata elimina il virus in un tempo superiore, confermando per i bambini dati già presenti in letteratura in riferimento a soggetti adulti.
L’aspetto più sorprendente è stato però che i livelli di carica virale possano oscillare notevolmente nel tempo prima di ridursi sotto il livello che contraddistingue la negatività e che l’intervallo necessario per una scomparsa definitiva del virus dal tampone nasofaringeo può superare i due mesi. Addirittura, uno di questi soggetti, un bambino di 9 anni affetto da autismo il cui caso è stato approfondito nel secondo articolo pubblicato dal Journal of Infection a sole 24 ore dalla presentazione e intitolato Exceptionally high COVID-19 viral load and very long duration of shedding in a young pauci-symptomatic child with autism resident in an Italian nursing home, è rimasto positivo per quasi 3 mesi in ragione della carica virale iniziale estremamente alta.
“Quello della carica virale, ovvero della concentrazione del virus nell’organismo, è un aspetto molto delicato e spesso trascurato” spiega il prof. Enzo Grossi. “Normalmente ci si limita a definire se un soggetto sia positivo o negativo al Covid-19, ma nell’ambito della cosiddetta positività i valori di carica virale possono variare di oltre 10 ordini di grandezza, e questo può fare una grande differenza nel modulare l’intensità delle precauzioni da adottare”.
È importante ricordare che per rilevare la carica con la PCR (Polymerase Chain Reaction) l’RNA del virus subisce una trasformazione: viene prima trascritto a DNA e poi amplificato in una serie di cicli. Più è alto il cosiddetto Cycle Threshold, il ciclo-soglia, meno RNA virale è presente in chi ha fatto il tampone.
Un risultato positivo della PCR può pertanto non significare necessariamente che la persona sia ancora infettiva o che abbia ancora una malattia significativa, dato che l'RNA potrebbe provenire da un virus non più vitale o ucciso.
Si ritiene che sotto le 10 mila copie di RNA, corrispondenti a 34-36 cicli-soglia, non ci sia essenzialmente rischio di contagio. Ma, in assenza di informazioni specifiche sulla carica virale, un soggetto positivo rischia di essere mantenuto in isolamento per settimane inutilmente. Per converso, un soggetto con cariche virali di milioni di copie di RNA, corrispondenti a 24-25 cicli-soglia,può rappresentare per lungo tempo una fonte di contagio anche se asintomatico o paucisintomatico.
“Il messaggio emergente da queste osservazioni è che un attento monitoraggio con test ripetuti a intervalli regolari dei valori della carica virale è importante per stabilire la durata dell’infettività. Sarebbe opportuno, quindi, che i laboratori nel definire un tampone positivo quantificassero la carica virale, come si fa con i comuni esami di laboratorio per la glicemia e il colesterolo”, conclude il prof. Grossi.
L’e-learning rappresenta uno strumento utile ed efficace anche quando i destinatari delle lezioni a distanza sono bambini con Disturbo dello spettro autistico o affetti da patologie neuropsichiatriche. È questo il risultato del progetto pilota Smart realizzato da Villa Santa Maria, Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con sede in Tavernerio, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Tavernerio, avviato con il lockdown per la pandemia da Covid-19 e destinato a proseguire per tutta l’estate. Un modello che si ritiene possa essere adattato ed esportato anche per altre realtà di questo genere.
Nato dall’esigenza di garantire una continuità didattica, educativa e riabilitativa e di mantenere i contatti con le famiglie dei bambini e ragazzi del Centro Diurno di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (CDNPIA) e del Polo Territoriale di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza durante la fase di emergenza sanitaria, il progetto ha coinvolto oltre 90 bambini e le rispettive famiglie. Per ogni singolo caso sono stati predisposti settimanalmente i materiali di didattica specializzata, le indicazioni educative e i materiali per lo svolgimento domestico di attività psicomotorie, logopediche e fisioterapiche.
Questi sono poi stati trasmessi attraverso WeTransfer e Google Drive alle famiglie, con le quali gli operatori di Villa Santa Maria hanno mantenuto un contatto a cadenza settimanale o plurisettimanale per assicurarsi l’avvenuta ricezione e per rispondere a eventuali dubbi dei genitori. Uno sforzo notevole, che ha coinvolto oltre 40 persone tra insegnanti della scuola primaria, insegnanti della scuola secondaria di primo grado, psicologi dello sviluppo, educatrici professionali, terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva e responsabili dei servizi educativi.
Il risultato è stato un intervento che si compone di 3 protocolli, il Progetto Smart School - Scuola Statale, il Progetto Smart School - Scuola Paterna e il Progetto Smart Rehabilitation, e che è stato molto apprezzato dalle famiglie e dai bambini. Le scale di valutazione utilizzate per verificare il grado di soddisfazione degli utenti, ai quali è stato sottoposto in diverse fasi un questionario sul gradimento del servizio, hanno infatti evidenziato che oltre il 90% dei genitori e circa l’80% dei bambini promuovono a pieni voti il piano sviluppato dai due Enti.
“Siamo molto soddisfatti, perché il progetto ha dimostrato un elevato grado di funzionalità, attestato sia dall’alta proporzione di positivo utilizzo dal punto di vista tecnologico e comunicativo, sia dall’indice di gradimento e soddisfazione espressa dai bambini e dai loro caregiver”, ha commento il professor Enzo Grossi, Direttore scientifico di Villa Santa Maria. “I risultati ci spingono a proseguire su questa strada, anche con l’idea di poter mettere a disposizione di altre realtà simili alla nostra il modello che abbiamo sviluppato, che è scalabile ed esportabile, per situazioni simili a quella della pandemia da Covid-19”.
Una soddisfazione condivisa dal professor Flavio Pavoni, Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Tavernerio: “Ritengo che il progetto abbia una grandissima valenza, in quanto è riuscito a coniugare, con modalità innovative e nonostante le indubbie ed oggettive difficoltà, tutti gli aspetti educativi, didattici e riabilitativi in una visione globale, riuscendo così a mantenere un legame con le famiglie in un momento in cui la gestione domiciliare di bambini e ragazzi così gravi non era né semplice né scontata”.
Grazie all’intelligenza artificiale è possibile prevedere la diffusione geografica del Coronavirus fin dal momento in cui si registrano i primissimi casi, e quindi individuare precocemente i focolai, le zone dove si stanno manifestando casi non ancora identificati e il perimetro di aree da sottoporre a eventuale lockdown per contenere la diffusione. È questo il risultato dello studio realizzato dai ricercatori del Centro Ricerche Semeion di Roma in collaborazione con la Fondazione VSM di Villa Santa Maria di Tavernerio (Como), appena pubblicato sull’autorevole rivista Physica A, specializzata in ricerche nel campo della meccanica statistica applicata al comportamento dei sistemi macroscopici.
Un nuovo algoritmo sviluppato presso il Centro Ricerche Semeion e denominato Topological Weighted Centroid (TWC) ha, infatti, dimostrato di essere in grado di analizzare i casi di contagio considerando lo spazio nel quale essi si manifestano (Latitudine e Longitudine) e prevedere, sulla base dei dati a disposizione, la loro evoluzione geografica. L’analisi, che ha considerato esclusivamente 24 centri nei quali si era manifestato almeno un caso di Covid-19 in Italia alla data de 26 febbraio 2020, è stata condotta attraverso un algoritmo che appartiene alla famiglia del Geographic Profiling, metodo nato in ambito forense per individuare l’abitazione dei serial killer a partire dall’analisi dei luoghi nei quali questi avevano aggredito le loro vittime.
“Le analisi epidemiologiche che utilizzano i modelli matematici SIR per la propagazione di una malattia infettiva in genere non considerano dove si manifestano i casi, ma solo quanti sono e quando emergono. Anche per questa ragione le loro previsioni sul Covid-19 si sono dimostrate quasi sempre fallaci” spiega il professor Massimo Buscema, Presidente del Centro Semeion e ideatore dell’algoritmo. “Lo spazio, invece, ha un suo linguaggio che gli epidemiologi non conoscono e che ci fornisce una serie di informazioni utili”.
Il TWC, che è attualmente in uso presso la University of Colorado Denver (Dipartimento di Matematica e di Fisica) per analizzare l’evoluzione del Covid-19 negli Stati Uniti e in Brasile, potrebbe quindi aprire nuovi scenari nelle strategie di contrasto e contenimento del Coronavirus.
“Negli ultimi mesi è stata prodotta un'enorme quantità di letteratura sul Covid-19, con circa 40 mila articoli pubblicati in tutto il mondo”, commenta il professor Enzo Grossi, Direttore scientifico della Fondazione VSM di Villa Santa Maria. “Solo una minoranza di questi, però, riguarda la distribuzione geografica-spaziale dell’infezione, e quasi tutti provengono dalla Cina. Il razionale di questa applicazione è che il conteggio preciso del numero di casi nelle fasi iniziali è spesso difficile, soprattutto nei Paesi sottosviluppati: il sistema TWC consente, invece, di identificare l’area dell’origine dell’epidemia e proiettare nel futuro il suo andamento”.
Gli utenti di Villa Colombo promuovono a pieni voti la struttura. Dal questionario sulla customer satisfaction, sottoposto alle famiglie e caregiver degli ospiti della Comunità Socio Sanitaria Edera e della Comunità Alloggio Disabili Il Glicine di Villa Colombo, sono emersi giudizi positivi per ognuna delle voci considerate.
Stando ai voti degli utenti, espressi attraverso una scala da 1 a 4, dove a 1 corrisponde un giudizio negativo e a 4 un giudizio molto positivo, gli aspetti più apprezzati sono identificabili nell’accoglienza e nel giudizio complessivo sull’esperienza in struttura. Ma anche la possibilità di consigliare Villa Colombo ad altre persone e la garanzia della riservatezza hanno ottenuto valutazioni molto alte, con una media di 3.8 punti.
Molto bene anche i servizi offerti dal personale medico, dal personale infermieristico, dal personale educativo e da quello riabilitativo: hanno tutti registrato un punteggio di 3.7. Stessa valutazione per quanto riguarda i tempi di attesa necessari per l’inserimento in struttura.
Seguono l’organizzazione dei reparti (3.5), le informazioni sullo stato di salute dei pazienti (3.4), le informazioni su come comportarsi dopo le dimissioni (3.3), il menù proposto dalla mensa esterna e gli spazi a disposizione degli ospiti, che hanno entrambi raggiunto un punteggio di 3.2, così come le cure e prestazioni a favore degli ospiti.
Giudizi molto positivi, in virtù dei quali la valutazione complessiva sull’Ente è pari a 3.5, per un gradimento confermato anche dal questionario sulla struttura Diurna di Villa Colombo, promossa sia per quanto riguarda l’accoglienza, la presa in carico e la cura delle persone, sia per quanto riguarda il rapporto e la comunicazione tra personale e famigliari.
Villa Santa Maria si conferma eccellenza italiana nell’ambito della ricerca sui Disturbi dello spettro autistico. La Fondazione VSM di Villa Santa Maria, che opera per sostenere le attività di ricerca del Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con sede in Tavernerio, è infatti risultata per il quinto anno consecutivo tra le realtà italiane con il maggior numero di lavori accettati dall’INSAR, il più importante evento sull’autismo a livello mondiale.
Nonostante il congresso, che si sarebbe dovuto tenere a inizio maggio a Seattle, negli Stati Uniti, sia stato annullato a causa della pandemia da Coronavirus, gli organizzatori hanno reso disponibili online gli oltre 1.400 abstract che erano stati accettati per l’evento, al quale nelle scorse edizioni hanno partecipato almeno 2 mila ricercatori e specialisti provenienti da oltre 30 Paesi. Grazie ai 5 abstract accettati per l’edizione 2020 dell’INSAR, la Fondazione VSM è al secondo posto tra le realtà italiane per numero di contributi, subito dopo l’Istituto Italiano di Tecnologia di Rovereto (che ha 8 abstract) e insieme all’Università di Trento (5 abstract).
Non solo. Se si considerano i lavori frutto della ricerca e delle analisi condotte non in compartecipazione con altri Centri, ma solo con le proprie forze, la Fondazione VSM è addirittura prima con 4 abstract, alla pari con l’Università di Trento.
Quanto ai temi trattati dai contributi presentati dalla realtà comasca, si va dallo studio sugli effetti benefici che una visita al Museo teatrale alla Scala di Milano ha avuto su diversi gruppi di pazienti in carico a Villa Santa Maria, alla possibilità di individuare precocemente, grazie all’intelligenza artificiale, una firma dei Disturbi dello spettro autistico attraverso un semplice elettroencefalogramma (EEG) a due canali. Dall’approfondimento del possibile legame tra gravità del comportamento in punta (Tip-Toe Behavior) e ritrazione del tendine d’Achille nei soggetti autistici, all’analisi delle alterazioni del controllo posturale nei soggetti con Disturbo dello spettro autistico.
Una serie di temi che offrono un punto di vista originale su aspetti spesso poco considerati in un quadro complesso come quello che caratterizza i bambini e i ragazzi autistici, la cui cura può invece contribuire in maniera consistente a migliorare la qualità della vita dei pazienti. “Il fatto che il nostro team di ricerca si sia riconfermato ancora una volta competitivo nel panorama nazionale e internazionale è motivo di grande orgoglio”, commenta il professor Enzo Grossi, Direttore scientifico della Fondazione VSM. “Risultati di questo tipo ci spronano a puntare sempre all’eccellenza in ciò che facciamo e a confrontarci con obiettivi sfidanti attraverso cui aumentare la conoscenza e la consapevolezze in un campo complesso come quello dei Disturbi dello spettro autistico”.
Promozione a pieni voti per i servizi sanitari di Villa Santa Maria. Il Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con sede a Tavernerio ha, infatti, registrato un livello di soddisfazione altissimo tra i propri utenti, sia per quanto riguarda l’offerta destinata ai pazienti residenziali, sia per quanto riguarda le prestazioni ambulatoriali del Polo territoriale.
Dai questionari sulla Customer Satisfaction sottoposti agli utenti, che consentivano di esprimere un giudizio attraverso una scala di valutazione che contempla quattro diversi gradi (Per niente soddisfatto; Poco soddisfatto; Abbastanza soddisfatto; Molto soddisfatto) è emersa una soddisfazione pressoché unanime. Se per quanto riguarda il Polo territoriale di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza il 96,7% degli utenti ha espresso un giudizio positivo (Molto soddisfatto: 67,2%; Abbastanza soddisfatto: 29,5%), tra gli utenti Residenziali la soddisfazione è addirittura totale: 100% di giudizi positivi tra chi si è detto Molto soddisfatto (78,6%) e chi abbastanza soddisfatto (21,4%).
L’aspetto che registra le valutazioni più lusinghiere è la Riservatezza personale (96,4% di Molto soddisfatti tra i Residenziali e 78,7% tra gli utenti del Polo territoriale). Ma anche il personale medico, infermieristico, riabilitativo ed educativo registrano livelli di gradimento molto alti: vicini al 90% di soddisfazione massima tra i Residenziali e compresi tra il 73,8% e l’80,3% di soddisfazione massima tra gli utenti del Polo territoriale. Non solo. Anche il servizio di ristorazione interno, gli aspetti strutturali, gli orari di apertura, il servizio di prenotazione, la pulizia degli ambienti e le informazioni ricevute rispetto alle misure anti-Covid-19 adottate dal Centro hanno tutti un livello di gradimento molto alto.
E a conferma del grado di soddisfazione degli utenti ci sono anche le percentuali di chi si rivolgerebbe nuovamente al Centro in futuro (96,7%) e di chi lo consiglierebbe ad altri (96,7%). Numeri che da soli dicono più di tante parole.
La pandemia da coronavirus ha di fatto rappresentato per tutti noi un evento inaspettato e senza precedenti. Come tale essa ha profondamente e repentinamente stravolto gli equilibri delle famiglie nel loro complesso. I genitori hanno, infatti, dovuto reinventare la propria realtà lavorativa senza il supporto dei servizi per l’infanzia e senza poter contare sul ruolo dei nonni, divenuti all’improvviso persone fragili, da tenere il più possibile a distanza, al fine di poterli così preservare dal virus stesso. E mentre gli adulti, spaventati e frastornati dal cambiamento, cercavano di far fronte agli eventi, spesso lottando contro le proprie ansie e paure, i bambini, a testa alta come solo loro sanno fare, avanzavano verso un nuovo mondo, affidandosi a una bussola, che, a ben guardare, non punta a nord, ma verso luoghi misteriosi, che sono insieme sogni, desideri, occasioni.
Saremmo portati a pensare che, con un mare in tempesta e senza una rotta già tracciata, i nostri bambini e ragazzi siano rimasti in balia delle correnti, impotenti di fronte all’ignoto. Invece, chiunque di noi abbia avuto il privilegio di interagire con i “piccoli umani” sa bene che essi posseggono risorse inimmaginabili. Sì, perché i bambini sono più forti di noi, sono più resilienti, più fieri, più equipaggiati di fronte ai cambiamenti, che diventano per loro una spinta evolutiva.
Ogni bambino, infatti, affronta lo stress, il cosiddetto trauma nella sua accezione più ampia, in modo diverso, a seconda non solo delle sue caratteristiche individuali, ma anche del suo livello di età e di sviluppo. In generale, i bambini più piccoli o comunque con livello di sviluppo inferiore, soprattutto sul piano cognitivo e linguistico, tendono a manifestare il proprio disagio attraverso il comportamento. Chi diventando più schivo e isolato. Chi, al contrario, mostrando il proprio carico d’ansia sotto forma di irrequietezza, crisi di rabbia incontrollata e iperattività.
Non solo. I bambini possono manifestare l’ansia in modo indiretto, nell’ambito di disturbi del sonno e dell’alimentazione, oppure attraverso alcune regressioni rispetto alle tappe di sviluppo precedentemente acquisite. Dopo la prima infanzia, dall’età di latenza allo tsunami della pre-adolescenza e adolescenza, emergono, invece, le richieste di spiegazioni, le angosce più strutturate, spesso agite più che espresse, attraverso “fragili e spavalde” provocazioni e opposizioni. Nella quotidianità di queste problematiche è dunque normale che i genitori si sentano spesso impreparati ad affrontare tali sfide educative. Soprattutto in quanto bersagliati da una pressante richiesta di perfezione genitoriale, che, oltre che impossibile, non corrisponde a ciò che i bambini stessi ci richiedono.
Quello che dobbiamo cercare di offrire loro come educatori e clinici è, infatti, semplicemente uno spazio di ascolto e dialogo empatico, cercando di imparare da loro, di metterci nei loro panni, per comprendere il loro punto di vista. In particolare, nel caso dei più piccoli, parliamo di bambini che credono ancora nei miracoli, nella magia, negli scaccia-mostri, nelle pozioni magiche di cui, senza dubbio, le più potenti sono l’affetto e la vicinanza dei propri cari. Così, nel tentativo di aiutarli a decodificare la miriade di informazioni da cui siamo bombardati, non sarà nostro compito celare e camuffare, bensì filtrare, decodificare e rendere accessibile ciò che accade.
La chiave di volta è, sempre e comunque, la relazione. E lo è senza l’obbligo di essere costantemente felici, ma, piuttosto, attraverso la condivisione aperta e sincera delle nostre emozioni, che divengono così reali, pensabili e, quindi, superabili. Se affrontiamo insieme il nuovo viaggio con queste coordinate ci accorgiamo che il lockdown ci ha regalato una nuova dimensione, all’interno della quale possiamo riscoprire e consolidare relazioni e legami. Così, a Villa Santa Maria non abbiamo certo la presunzione di possedere formule magiche o ricette per la felicità, irrispettose per coloro che, in questa pandemia, hanno perso i loro cari o, in prima linea negli ospedali, hanno guardato negli occhi il dolore più paralizzante e assoluto. Tuttavia, nel nostro piccolo, abbiamo avuto il privilegio di toccare con mano l’incredibile forza di coloro i cui bisogni educativi sono speciali per definizione, di chi appare fragile, ma in fondo, se sostenuto, può superare qualunque ostacolo.
Abbiamo assistito, con incredula e rispettosa ammirazione, al coraggio di famiglie unite solo dall’amore e dal tramite prezioso, ma virtuale, di una videochiamata a casa. Ci siamo abituati, anche attraverso occhiali e mascherine, a commuoverci di fronte ai baci e alle carezze dati allo schermo di un cellulare, ascoltando le parole “mamma” e “papà” come se fossero pronunciate per la prima volta. Ovviamente non siamo immuni dalla virulenza di un nemico invisibile e in parte ancora sconosciuto, ma non smetteremo mai di lottare per tutto questo.
Come colleghi abbiamo riscoperto un nuovo significato del proteggere, del prendersi cura. Ogni giorno entriamo in punta di piedi in quel pezzetto di mondo che abbiamo giurato di preservare. A volte, e qui lo dico con un misto di orgoglio e senso di colpa, mettendo questi bambini e ragazzi prima dei nostri stessi figli. Entriamo in un mondo nel quale si costruiscono rifugi e armi di cartone, per sconfiggere i mostri più spaventosi, dove una risata illumina davvero l’oscurità più impenetrabile e dove un abbraccio, anche se ora condiviso attraverso un doppio camice, cancella per un attimo ogni paura.
Più in generale, con fatica, tutti abbiamo imparato a inventare nuovi giochi, a studiare insieme, a sfornare pizze e biscotti, a fare jogging sulle scale di casa. Ed ecco, però, che, come nei videogiochi più adrenalinici, superato il livello più difficile, se ne apre un altro, chiamato “Fase 2”. Ed ecco che la paura si rinnova, ci coglie nuovamente di sorpresa. La quarantena della fase 1 aveva in un certo senso messo sullo sfondo, attenuato l’ansia da prestazione, che ora, invece, ritorna attuale. Saremo in grado di tornare alla cosiddetta “normalità”? E, ancora, le nostre relazioni con gli altri saranno diverse? Saremo ancora capaci di rimetterci in gioco? E, soprattutto, potremo farlo in sicurezza per coloro che amiamo? Sebbene con regole e limitazioni, siamo “liberi tutti”, ma con la stessa paura.
È allora il momento di fare davvero tesoro di tutto ciò che in questi mesi abbiamo faticosamente imparato, di non avere fretta, di non perdere la pazienza, ma maturare scelte ponderate e responsabili. Tutto questo con la consapevolezza che siamo comunque cresciuti insieme, diventando più forti, coraggiosi e consapevoli. I bambini, infatti, ci ricordano che, come nelle fiabe più belle e avventurose, quelle che ti tengono avvinto fino alla fine, ogni eroe che si rispetti non torna a casa senza attraversare profondi cambiamenti. Non si è più gli stessi dopo avere sconfitto il drago e salvato la principessa dalla sua altissima torre. E così, anche noi, indossando maschere che non sono mai state più autentiche e reali, affronteremo questa nuova prova con impegno, responsabilità, determinazione e, soprattutto, con tanto amore. Qui a Villa Santa Maria noi siamo pronti, e voi?
Dr.ssa Tristana Castrignanò
Medico Chirurgo
Specialista in Neurochirurgia
e in Neuropsichiatria Infantile
Gli aspetti più apprezzati sono la possibilità di conoscere e condividere la mission del Centro, i rapporti con i dirigenti e la qualità dell’offerta formativa. Ma le caratteristiche che contribuiscono a fare di Villa Santa Maria un ambiente di lavoro particolarmente apprezzato sono molte di più.
Dal questionario sulla Employee Satisfaction sottoposto ai dipendenti emerge, infatti, un quadro molto positivo della loro esperienza lavorativa nel Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza con sede a Tavernerio. L’indagine, che consentiva di esprimere un giudizio sull’ambiente lavorativo attraverso una scala di valutazione da 1 a 4, dove a 1 corrisponde un giudizio negativo e a 4 un giudizio molto positivo, ha registrato un punteggio medio di 3.5.
A caratterizzare positivamente il contesto lavorativo a Villa Santa Maria, oltre alla condivisione della mission aziendale (3.7) e al rapporto con i dirigenti (3.7), ci sono il fatto di impegnarsi per un servizio gestito con onestà ed etica (3.6), le proposte formative interessanti e adeguate (3.6) e la formazione sulla sicurezza nell’ambiente di lavoro (3.6). Non solo. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati dai lavoratori ci sono anche il fatto di venire trattati con rispetto e dignità (3.5), l’attenzione al miglioramento dei processi di lavoro (3.5), la fiducia e stima reciproca tra i membri delle varie équipe (3.5), il fatto di sentirsi parte del gruppo (3.5), quello di poter contribuire con il proprio impegno a migliorare il servizio (3.5) e la soddisfazione che si trae dal lavoro (3.5).
Giudizi particolarmente positivi ai quali si aggiungono voti lusinghieri, comunque sempre ben al di sopra del 3, per tutte le voci considerate, a conferma di come gli stimoli intellettuali e la possibilità di migliorare dal punto di vista professionale, operativo e umano rappresentino valori aggiunti di un’esperienza lavorativa di questo tipo.
“Chi si occupa di pre–adolescenti e adolescenti (Neuropsichiatri dell’infanzia e dell’adolescenza, Psicologi, Educatori, ma anche gli stessi familiari) osserva che sono proprio i ragazzi che stanno dimostrando di reagire meglio alla condizione di inconsueta convivenza obbligata che si è venuta a creare nelle case in questa emergenza da Covid-19.
Come affrontare l’emergenza Coronavirus e come uscirne grazie alla strategia in 4 fasi di coach Dan Peterson, maestro indiscusso e vero e proprio mito della pallacanestro, fautore di una stagione di successi straordinari in Italia e in Europa sulla panchina dell’Olimpia Milano.
È con questo video, nel quale Dan Peterson illustra attraverso una metafora sul basket come potremo uscire dall’attuale fase di emergenza, che oggi manteniamo il nostro contatto quotidiano con i genitori dei bambini che frequentano il Centro Diurno di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Perché se lo sport può insegnarci qualcosa, è che tenendo duro e reagendo nelle situazioni di difficoltà è possibile non solo cambiare il corso di una partita, ma anche quello della storia.
Un tour virtuale degli Oceani con le spettacolari immagini e video realizzati da Nautilus, la spedizione organizzata da The Ocean Exploration Trust e guidata da Robert Ballard. In tempi di emergenza Coronavirus è possibile immergersi da casa negli abissi del nostro pianeta grazie alle meravigliose riprese del gruppo guidato dall’esploratore del National Geographic.
Anche se al momento il gruppo di Nautilus è fermo per l’emergenza Coronavirus, i meravigliosi video e materiali prodotti negli ultimi anni sono liberamente a disposizione del pubblico sul portale ufficiale della spedizione: https://nautiluslive.org
Un tour virtuale della NASA, con la possibilità di entrare nelle strutture dell’Agenzia spaziale americana e di vedere immagini e video con il dietro le quinte delle sue attività. È questa la proposta che la National Aeronautics and Space Administration fa ai ragazzi di tutto il mondo in questo fase di emergenza Coronavirus.
Come vivere in modo costruttivo questa fase così particolare e come aiutare i nostri bambini a trasformare questa esperienza in qualcosa di positivo. Sono questi i temi affrontati dalla dr.ssa Marina Finzi Norsi, Medico chirurgo specialista in Neuropediatria che vive e lavora in Israele e che da anni collabora con Villa Santa Maria, in un’intervista pubblicata nel Dossier Medicina di Pagine Ebraiche, il Giornale dell’ebraismo italiano.
Oggi vogliamo riproporVi il testo integrale dell’intervista.
Saluti affettuosi dallo Staff di Villa Santa Maria
“In un periodo tragico per tutto il mondo, mi domando giorno e notte come possiamo vivere questo momento in modo costruttivo”. Dopo aver passato la vita negli ospedali israeliani, da Gerusalemme a Beer Sheva, dalle sale della terapia intensiva per bambini prematuri ai centri di medicina dello sviluppo, la neuropediatra Marina Finzi Norsi cerca di inviare un messaggio costruttivo alle migliaia di famiglia obbligate all’autoisolamento, costrette a rimanere in casa. Anni di esperienza e lavoro, una collaborazione ancora in corso con l’istituto Villa Santa Maria SCS di Tavernerio – che l’ha chiamata appositamente da Israele alcuni anni fa – Finzi Norsi ricostruisce con Pagine Ebraiche alcuni passaggi della sua carriera, ci ricorda le difficoltà specifiche dei bambini autistici, ancor più marcate oggi che le scuole sono chiuse, e propone qualche idea pratica per mantenere l’equilibrio in questo tempo destabilizzante.
Milanese di nascita, si è trasferita a Gerusalemme durante gli studi di medicina, scegliendo poi di concluderli in Israele. “All’ospedale Soroka di Beer Sheva ho fatto un primo stage e poi la specializzazione in pediatria. Ho proseguito lavorando in terapia intensiva dei prematuri con mia grande soddisfazione: riuscivamo a salvare prematuri molto piccoli, 500-600 grammi. Però a un certo punto mi sono interrogata su cosa accadesse a questi prematuri e sono passato a un campo affine, un campo che in Israele si chiama pediatria dello sviluppo. Si occupa di tutti i bambini che per motivi vari hanno problemi nel loro sviluppo psicomotorio. In Italia purtroppo non c’è ma è molto importante perché unisce pediatria, neurologia infantile e psichiatria infantile”. Su questa logica in Israele esistono centri di diagnosi e terapia per bambini con problemi nello sviluppo. “È un grandissimo vantaggio perché il genitore non deve portare il bambino da diversi esperti ma trova tutto sotto lo stesso tetto”. In Israele inoltre, spiega la dottoressa, ci sono nidi speciali per bambini cerebrolesi, autistici, con problemi in ambito auditivo. “Sono molto importanti perché permettono una terapia precoce che dà risultati molto validi per il futuro dei bambini”. Ovvero maggiori garanzie di inserimento ad esempio in scuole normali, dove comunque lo stesso “inserimento avviene in modo strutturato, lento e accompagnato da persone molto competenti”.
Nell’ultimo periodo, Finzi Norsi spiega di essersi occupata soprattutto di autismo. “Quando parliamo di autismo, parliamo di un problema di comunicazione nel senso più ampio: non solo parlare con la voce o con i gesti, ma anche con lo sguardo, e infatti i bambini autistici hanno problemi a fissare negli occhi le persone. Hanno problemi con il cibo. Con l’ambiente, ad esempio una percentuale molto alta di bambini autistici non appoggia la pianta del piede perché non riesce a ‘comunicare’ con il pavimento”. “Capite bene quanto questa situazione sia complicata per chi ha figli autistici – spiega la neuropediatra – ma mi permetto di dare qualche consiglio valido per tutti per mantenere l’equilibrio in questa quotidianità stravolta”.
“La problematica principale di noi tutti è come mantenere la nostra routine giornaliera in condizioni diverse dal solito. Molte persone non vanno al lavoro, i bambini non vanno a scuola, non si può uscire di casa. Il mio primo consiglio è organizzare la giornata in modo diverso mantenendo alcuni punti fissi sia per adulti che per bambini. Io stessa quando mi sveglio ogni mattina mi sforzo di pensare alcuni punti fissi che assolutamente devo ricordarmi di attuare. Per esempio: in particolare per i bambini, la sveglia fissa alla mattina, un orario determinato in cui andare a dormire, vestirsi e assolutamente non rimanere in pigiama tutto il giorno. E per gli ebrei o per chi andava in chiesa, aggiungerei anche vestirsi bene di shabbat e durante le feste, è molto importante”. Riguardo le attività con i bambini, la dottoressa spiega: “Per quanto riguarda i bambini speciali così come per gli altri, è fondamentale mantenere il collegamento con l’ambiente scolastico. Ma ricordiamoci: abbassiamo le nostre aspettative, non possiamo pensare che tutto sia perfetto e regolare come prima”. Tutti noi, spiega, abbiamo bisogno di rinforzi che riceviamo dall’ambiente, e la scuola è importante su questo fronte: “I rinforzi che i bambini ricevono, la buona parola del maestro, il bel voto, l’attività piacevole, sono molto importanti. I genitori cerchino di pensare qual è il rinforzo che è più valido per i propri figli”. E poi è molto utile responsabilizzare i bambini: “Nell’ambito delle famiglie, responsabilizzare ogni bambino a turno in modo che organizzi un’attività giornaliera, che può essere un gioco con i suoi fratelli, apparecchiare la tavola, o altro. Ogni bambino scelga, e sappia che lui è responsabile in quel giorno per quella data attività”.
Altro consiglio, il diario dei pensieri: “Per chi sa scrivere, basta un piccolo quadernetto, non serve scrivere un diario, ma a fine di ogni giornata pensare a che azioni positive abbiamo fatto oggi. Basta una cosa sola, anche piccola. Inoltre ogni famiglia, ogni sera, può ritrovarsi e fare come una riunione in un grande ufficio, in modo da renderlo attrattivo per i bambini, in cui ognuno se può o vuole, senza forzare la privacy dei bambini, racconta cosa ha fatto di positivo quella giornata”.
Per i bambini autistici, “ricordiamoci che sono molto sensibili ai cambiamenti dell’ambiente, che può comportare dei problemi comportamentali molto gravi e anche una regressione. Vorrei che i genitori pensassero ad alcune cose molto particolari a cui il bambino è abituato a scuola, anche solo la sedia su cui è solito studiare o lavorare, e cercassero di imitare al massimo in casa la strutturazione dell’ambiente dove il bambino era abituato a lavorare”. In più, “mantenere il contatto visivo tramite video, o qualunque altro modo con l’equipe che lavorava con il bambino nell’ambiente scolastico, con i compagni di scuola, con le maestre”. In casa, “cercare di creare un percorso motorio, una specie di percorso per far camminare il bambino in un certo modo. Cercare di dare un programma, una certa struttura”. Consiglio valido per tutti infine. “Pensare a un progetto a lunga scadenza per i bambini. I figli dei miei amici per esempio faranno un piccolo orto ma hanno un giardino. Va bene anche un’attività sportiva, al computer, imparare una lingua diversa. Questo periodo è molto difficile ma dobbiamo cercare di dare contenuti validi in modo che il bambino poi possa dire ‘quando c’è stato il coronavirus io ho imparato la tal cosa’, trasformare una cosa negativa in positiva”.
Pagine Ebraiche aprile 2020, dossier Medicina
(14 aprile 2020)
A partire dall’inizio dell’emergenza Coronavirus (20 febbraio 2020) Villa Santa Maria ha adottato una serie di precauzioni e misure per salvaguardare la salute dei propri operatori, dei tanti bambini e ragazzi che necessitano di assistenza e dei loro famigliari.
Per questo motivo, giorno dopo giorno, si è costruita e si continua a realizzare una struttura in grado di portare avanti la propria attività pur in un contesto fortemente mutato. È anche grazie a queste misure che è stato possibile garantire la regolare apertura e il funzionamento del Centro Diurno di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza e dei Servizi ambulatoriali, come da indicazioni di Regione Lombardia e ATS Insubria.
Andare alla scoperta dei tesori più nascosti dell’antico Egitto, visitando virtualmente la spettacolare tomba dello scriba Menna. È una proposta per proiettarsi nella fantastica necropoli di Tebe, sulla sponda ovest del Nilo, nei pressi dell’attuale città di Luxor risalente al 1395 a.C., quella con cui riprendiamo dopo la pausa pasquale l’appuntamento quotidiano con i genitori dei bambini che frequentano il Centro Diurno di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Il Ministero dell’Antichità e del Turismo dell’Egitto ha infatti aperto le porte virtuali di alcuni dei principali tesori e monumenti egiziani per consentire anche a chi in questo momento è confinato in casa dall’emergenza Coronavirus di vivere l’esperienza unica di una visita a una parte essenziale del patrimonio storico e culturale del Paese.
Visita la tomba di Menna
Ammirare l’Ultima Cena in alta definizione, con la possibilità di cogliere dettagli che normalmente sfuggirebbero durante una semplice visita. È uno spunto nel solco della tradizione pasquale quello con cui oggi manteniamo il nostro contatto quotidiano con i genitori dei bambini che frequentano il Centro Diurno di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (CDNPIA).
L’opportunità è offerta dal Cenacolo Vinciano, che sul proprio portale ufficiale consente di visitare virtualmente la rappresentazione dell’Ultima Cena di Gesù realizzata da Leonardo da Vinci.
Non solo. Per celebrare il periodo pasquale, a partire da oggi il portale del Cenacolo propone anche un percorso in 4 tappe (in collaborazione con il sito della Cineteca di Milano) per vedere gratuitamente in streaming alcuni film storici ispirati proprio all’Ultima Cena.
Ammira l’Ultima Cena in alta definizione: https://cenacolovinciano.org
Giornata speciale oggi per i bambini e ragazzi di Villa Santa Maria. Il Centro ha infatti ricevuto la donazione di 18 uova di Pasqua destinate ai giovani ospiti dell’Istituto da parte dell’Associazione Faustino Pugliese, che opera attraverso iniziative di solidarietà per mantenere viva la memoria di un uomo straordinario, scomparso prematuramente nel 2016.
Le uova, prodotte in una pasticceria di Sovico (Monza e Brianza), sono state consegnate oggi a Villa Santa Maria, osservando tutte le precauzioni e misure prescritte per contenere e contrastare la diffusione del Coronavirus. Un gesto di generosità particolarmente apprezzato in questa fase tanto delicata, grazie al quale la Pasqua degli ospiti del Centro sarà sicuramente molto più dolce.
Un tour virtuale nella Cappella Sistina, luogo di ineguagliabile bellezza e tra i più straordinari tesori artistici del mondo, per ammirare anche da casa propria lo spettacolare racconto per immagini delle Sacre Scritture realizzato grazie all’opera di artisti del calibro di Michelangelo Buonarroti, Pietro Perugino, Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio e Cosimo Rosselli, solo per citarne alcuni.
È con questa proposta che oggi manteniamo il nostro impegno di un contatto quotidiano con i genitori dei bambini che frequentano il Centro Diurno di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (CDNPIA) durante questa fase caratterizzata dall’emergenza Coronavirus. Per effettuare una visita virtuale alla Cappella Sistina, e vivere la rara esperienza di esplorarla senza la presenza di altri visitatori è sufficiente collegarsi al portale dei Musei Vaticani.
TIME for Kids, the school-based publication that has provided quality, trusted journalism to millions of students in elementary classrooms for 25 years, has decided to bring the magazine to homes for the first time.
This is the piece of news we want to share with You today, honouring our promise to keep in touch with the Parents of the children of our Day Hospital for Infant and Adolescent Neuropsychiatry (CDNPIA) through a daily newsletter.
As families, teachers and students adjust to school closures as a result of the global spread of COVID-19, the new TIME for Kids digital library will provide free access to new issues of TIME for Kids and Your $, the financial literacy magazine for kids, each week.
TIME for Kids will also make available a complete library of previously published editions from 2020 along with additional educational resources and activities.
To access all the resources you only need do subscribe for free at https://time.com/tfk-free/
Reinterpretare alcuni dei più famosi dipinti internazionali, per dare sfogo alla fantasia e alla creatività mentre si resta a casa per dare il proprio contributo nella battaglia contro il Coronavirus. È questa la sfida lanciata dal Drents Museum di Assen, nei Paesi Bassi.
Il museo ha infatti pubblicato sul proprio profilo Instagram una serie di straordinarie opere d’arte che grandi e piccini possono impegnarsi a reinterpretare travestendosi e trovando il modo di ricostruire in casa propria il contesto ritratto da pittori del passato. È con questo spunto che oggi manteniamo l’impegno di un contatto quotidiano con i genitori dei bambini che frequentano il Centro Diurno di NPIA.
Saluti affettuosi dallo Staff di Villa Santa Maria
Gioca a reinterpretare dipinti famosi
Harry Potter author JK Rowling has launched an online Potter hub to keep children educated and entertained during the coronavirus pandemic. This is the piece of news we want to share with You today, honouring our promise to keep in touch with the Parents of the children of our Day Hospital for Infant and Adolescent Neuropsychiatry (CDNPIA) through a daily newsletter.
Harry Potter at Home brings together a number of resources related to the international franchise, including free access to the audiobook version of the first instalment in the series, Harry Potter and the Philosopher’s Stone.
Other features of the hub include articles, puzzles and videos, made available by publishers Bloomsbury and Scholastic.
“Parents, teachers and carers working to keep children amused and interested while we’re on lockdown might need a bit of magic” Rowling said as she announced the launch. “During the strange times we now find ourselves in, we want to welcome you back to Hogwarts, where you will find a friendly retreat for you, your family and those you are caring for”.
Villa Santa Maria SCS insieme al Centro Ricerche Semeion di Roma hanno presentato alla Regione Lazio, sul bando Lazio Innova, un progetto che ha l’obiettivo di permettere il Rilevamento precoce dei disturbi dello spettro autistico attraverso l’analisi dell’EEG (elettroencefalogramma) con sistemi computazionali avanzati di machine learning.
Che l’arte e la cultura abbiano effetti positivi concreti sul benessere delle persone è cosa ormai riconosciuta a livello internazionale. Tra le esperienze positive che hanno consentito di misurare in maniera accurata questi benefici c’è anche quella condotta dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria in collaborazione con il Museo Teatrale alla Scala di Milano.
Villa Santa Maria SCS ha deciso di mettere a disposizione dei Dipendenti un nuovo Servizio di ascolto e sostegno psicologico, per offrire loro aiuto e supporto in questa fase particolarmente delicata non solo dal punto di vista operativo, ma anche emotivo.
Come aiutare i bambini a gestire lo stress durante l’epidemia di Coronavirus. E come organizzare le nostre giornate adottando stili di vita adeguati per affrontare questo periodo così particolare, caratterizzato dall’emergenza globale, da scenari incerti e da repentini cambiamenti delle abitudini di vita.
Quali sono le misure di prevenzione e igiene che anche i Bambini, insieme agli adulti, devono seguire in questo periodo, e come possiamo insegnare ai Bambini a seguirle? Come possiamo creare una routine quotidiana che aiuti noi e i nostri figli ad affrontare questo periodo in casa senza trascurarci? E cosa possiamo fare per aiutare i Bambini a comprendere la situazione e farli sentire coinvolti senza generare in loro ansia e preoccupazione?
Come gestire lo stress e salvaguardare quanto più possibile il benessere ai tempi del Coronavirus. E come trasformare la situazione che tutti noi stiamo vivendo in un’occasione per riscoprire le nostre risorse, sviluppare resilienza e dare dignità a ogni momento della giornata.
È con questi temi, sviluppati in forma di vademecum dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, che prosegue il nostro impegno di mantenere un contatto quotidiano con i genitori dei bambini che frequentano il Centro Diurno di NPIA. Per farVi sentire la nostra vicinanza anche da lontano, Vi proponiamo di leggere la breve Guida anti-stress per i cittadini in casa sviluppata dagli psicologi italiani, che offre una serie di spunti e suggerimenti preziosi per affrontare questo periodo in compagnia dei nostri bambini e ragazzi.
Saluti affettuosi dallo Staff di Villa Santa Maria
Le misure adottate a livello nazionale sono importanti e ci uniamo nella richiesta di rispettarle per proteggere le persone, soprattutto quelle più fragili, con l’obiettivo di poter tornare presto a incontrarci di persona, a condividere nuovamente i luoghi della nostra vita, godere delle storie di bellezza che abbiamo creato, custodito e tramandato, che ci affiancano ogni giorno nella costruzione del futuro.
L’erogazione dei principali servizi residenziali, diurni e ambulatoriali , sia a Tavernerio che a Oggiona, così come il lavoro di tutela e valorizzazione del patrimonio di conoscenze di VSM, continuano, alcuni a porte aperte , altri a porte chiuse.In attesa di poter riprendere la nostra piena operatività, nei modi e nei tempi che indicheranno le disposizioni governative, cercheremo di mettere in atto iniziative per mantenere attivi il dialogo, lo studio e la divulgazione del patrimonio di VSM, materiale e immateriale.
In questo momento di grandissima difficoltà, la nostra volontà è quella di lottare, di portare avanti l’attività dell’Ente non in modo velleitario e imprudente, ma cercando il più possibile di tutelare i nostri pazienti e il Personale che lavora con noi.
Siamo gratissimi a coloro, Dipendenti, Collaboratori, Genitori, Rappresentanti delle Istituzioni, che si stanno prodigando con altissimo senso di responsabilità, senza risparmio di energie e di idee, di mezzi economici, che mettono a disposizione risorse personali, conoscenze, rapporti, per consentirci di salvaguardare quanto realizzato finora.
Ai Genitori dei Bambini che frequentano il Centro Diurno di NPIA
Cari Genitori e Familiari Tutti,
iniziamo da oggi a trasmetterVi quotidianamente materiali e informazioni relativi a questo periodo così particolare.
Abbiamo pensato di condividere poche e semplici informazioni e suggerimenti, elaborati dall’associazione EMDR Italia, un gruppo di psicoterapeuti che si occupano delle situazioni legate ai traumi, per gestire la paura e la preoccupazione in questo momento così difficile per tutti.
Ci sembra un modo per farVi sentire la nostra vicinanza anche da lontano.
Molti di Voi, nei giorni scorsi, sono già stati contattati con l'invio di materiali specifici relativi all'attivazione, a domicilio, di alcuni interventi rientranti nel PTRI del Vostro bambino/ bambina. Altri lo saranno nei prossimi giorni, in modo sempre più assiduo e puntuale, tale da soddisfare (speriamo) tutte le necessità.
Teniamoci in contatto!
Saluti affettuosi dallo Staff di VSM
L’ASST Sette Laghi comunica che l’evento su I tic e la sindrome di Tourette - Update e presa in carico nel contesto scolastico e in quello clinico, in programma il 13 marzo a Lariofiere, è stato rinviato conformemente a quanto disciplinato dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo e degli altri provvedimenti volti a contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull'intero territorio nazionale.
L’evento, che è organizzato in collaborazione con La Fondazione VSM di Villa Santa Maria e con il patrocinio dell’Università degli Studi dell’Insubria, verrà riprogrammato in data che verrà definita e comunicata appena possibile.
Si conferma che il Centro Diurno di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza e i Servizi ambulatoriali di Villa Santa Maria sono regolarmente aperti e funzionanti, come da indicazioni di Regione Lombardia e ATS Insubria.
Nuovo importante riconoscimento internazionale per l’attività di ricerca scientifica della Fondazione VSM di Villa Santa Maria. L’Ente sarà infatti l’unica realtà europea a partecipare all’Israeli Meeting for Autism Research, evento di grande rilievo che punta a sviluppare gruppi di ricerca su aspetti specifici dei Disturbi dello spettro autistico, in programma il 27 febbraio alla Ben Gurion University del Negev, in Israele.
Le ragazze di oggi sognano ancora il principe azzurro? Che ruolo hanno il gruppo dei pari e il web nell’affrontare i compiti evolutivi? Perché le ragazze rimandano così a lungo il loro desiderio generativo?
Sono queste le domande a cui il volume Le Ragazze sono cambiate, curato da Gustavo Pietropolli Charmet, Elena Paracchini, Roberta Spiniello e Aurora Rossetti, terapeuti del Consultorio Gratuito del Minotauro di Milano, ha provato a rispondere attraverso una serie di stimolanti riflessioni nate dal confronto con le adolescenti incontrate durante gli anni di attività clinica del Servizio.
Nei Paesi occidentali l’incidenza dell’ipoacusia neurosensoriale bilaterale di entità superiore ai 40 decibel, nella popolazione infantile, varia tra lo 0,5 e il 2, 3‰. Si tratta di una patologia non trascurabile né da un punto di vista sociale, né per le problematiche sollevate da una diagnosi tardiva e/o da un’inadeguata abilitazione all’acquisizione del linguaggio orale. Un intempestivo riconoscimento può aumentare le probabilità di un deficit nella comunicazione che incide, secondo recenti dati ISTAT, per lo 0,4‰ nei bambini di età inferiore ai 10 anni.
Negli ultimi 50 anni la tendenza mondiale relativa all’urbanizzazione è stata accompagnata dall’esodo rurale verso la città e le zone metropolitane. Come menzionato da numerosi studi e relazioni (United Nations, 2006 e 2010; Sørensen 2014; Lenzi & Perrucca, 2016), la percentuale di coloro che vivono in un contesto urbano supera il 50% del popolazione mondiale e ha raggiunto quasi il 75% all’interno dell’Unione Europea.
Questo fenomeno ha generato un crescente interesse per le molte influenze dirette che il trasferimento negli spazi urbani ha sullo sviluppo individuale, oltre che sulle differenze rispetto all’ambiente rurale.La Fondazione VSM di Villa Santa Maria ha condotto, in collaborazione con la Libera Università di Bolzano e l’Università IULM di Milano, una ricerca volta a studiare...
Dal 16 al 18 ottobre si è svolta a Trieste la sesta edizione di Meet in Italy for Life Sciences, il principale appuntamento nazionale di matchmaking e di aggiornamento nell’ambito delle Scienze della Vita. Il professor Enzo Grossi, Direttore Scientifico di Villa Santa Maria, ha partecipato all’evento nella veste di Advisor scientifico di ALISEI, Cluster Tecnologico Nazionale Scienze della Vita che promuove l’interazione tra il sistema della ricerca multidisciplinare, il tessuto industriale farmaceutico-biomedicale e le istituzioni pubbliche nel settore della salute, per dare un impulso concreto alla ricerca e all’innovazione nel nostro Paese.
Di seguito le considerazioni che ne ha tratto sui...
Importante novità tecnologica per Villa Santa Maria. Il Centro si è infatti dotato di un nuovo elettroencefalogramma (EEG), acquistato grazie al contributo erogato da UniCredit attraverso il Progetto Carta Etica.
La nuova apparecchiatura, prodotta dalla Micromed, consentirà da un lato di effettuare analisi più appropriate e approfondite, migliorando così la capacità di intervento diagnostico e riabilitativo del Centro, dall’altro di operare con più rapidità, effettuando un numero maggiore di esami in minor tempo. Un duplice beneficio che permetterà a Villa Santa Maria di rispondere in maniera ancora più efficace alle esigenze delle famiglie e del territorio.
Sabato 12 ottobre, dalle 9 alle 13, è in programma presso l'Ospedale di Circolo di Varese (via Borri 57) il convegno intitolato Trasformazioni in età evolutiva. Lo sviluppo psicosessuale, rivolto non solo a medici, psicologi, neuropsichiatri ed educatori, ma anche a genitori e famigliari di ragazzi adolescenti.Lo sviluppo del bambino e dell’adolescente è per definizione connesso a trasformazione corporea e psicologica, allo sviluppo psicosessuale, tra inciampi, ostacoli e progressioni positive. La giornata si propone di favorire lo sviluppo di pensieri attorno all’approccio psicoanalitico e terapeutico psicodinamico, rivolto a bambini adolescenti e genitori, sul tema dello sviluppo psicosessuale ed emotivo.
Interverranno psicoanalisti e psicoterapeuti da anni interessati al dibattito attorno al tema dello sviluppo psicologico. L’iniziativa, realizzata dall’ASST Sette Laghi in collaborazione con Villa Santa Maria SCS, Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, si colloca nell’ambito della formazione in relazione al progetto regionale NPIA: Intervento integrato nell’urgenza psicopatologica in adolescenza.
Un semplice elettroencefalogramma (EEG) può consentire di rilevare in fase precoce e in maniera pressoché automatica se un bambino è affetto o meno da disturbi dello spettro autistico. Anche una registrazione standard contiene infatti le informazioni necessarie per arrivare a distinguere, attraverso l’utilizzo di sofisticati sistemi di intelligenza artificiale, i bambini autistici dai bambini con altre patologie neuropsichiatriche e dai bambini a sviluppo tipico.
È questo il risultato di uno studio italo-americano appena pubblicato dall’autorevole rivista scientifica Clinical EEG and Neuroscience. Firmato dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria Centro di Neuropsichiatria Infantile Onlus di Tavernerio (Como), dal Centro Ricerche Semeion di Roma e dal Tarnow Center for Self-Management di Houston, in Texas, lo studio è stato realizzato utilizzando dati raccolti nell’arco di cinque anni.
Villa Santa Maria si conferma all’altezza dei più rigorosi standard internazionali in termini di qualità dei servizi, di gestione e di organizzazione aziendale. Il Centro ha infatti mantenuto la Certificazione di Qualità Iso 9001:2015 che aveva ottenuto tre anni fa, superando tutte le accurate verifiche effettuate dall’Ente certificatore sia nella struttura di Tavernerio (Como), specializzata nella cura e riabilitazione di bambini e ragazzi affetti da autismo e patologie neuropsichiatriche, sia in quella di Oggiona con Santo Stefano (Varese), specializzata nella cura e riabilitazione di adulti con disabilità psichica e ritardo mentale.
Importante riconoscimento per l’Istituto Comprensivo di Tavernerio in partnership con Villa Santa Maria. L’Ufficio Scolastico Regionale, che nei giorni scorsi ha individuato le 12 Scuole Polo per l’Inclusione, una per ogni provincia della Lombardia, che costituiranno la Rete regionale di istituti scolastici nei quali verranno sperimentati e sviluppati metodologie e strumenti didattici per l’inclusione degli alunni disabili, ha infatti scelto la scuola di Tavernerio come Polo di riferimento per l’intera provincia di Como.
L’INSAR 2019, il più importante evento internazionale nell’ambito dei Disturbi dello spettro autistico, si è svolto dal 1 al 4 maggio a Montreal, in Canada, richiamando oltre 2 mila ricercatori e specialisti provenienti da oltre 30 diversi Paesi.
Come ogni anno il convegno è iniziato con una conferenza stampa. Alla conferenza stampa di mercoledì, cinque ricercatori hanno presentato in anteprima i loro risultati su argomenti che vanno dalle cellule staminali, sequenziamento...
Non solo INSAR 2019. Tra gli impegni internazionali che hanno scandito il mese di maggio della Fondazione VSM di Villa Santa Maria c’è stato anche il Congresso della World Confederation for Physical Therapy, che si è svolto a Ginevra, in Svizzera, dal 10 al 13 maggio.
L’Ente ha infatti partecipato...
L’aspetto più apprezzato riguarda l’organizzazione del lavoro, strutturata in modo che ognuno possa sentirsi parte integrante del gruppo nel quale opera. Ma le caratteristiche che fanno di Villa Santa Maria SCS un ambiente lavorativo particolarmente apprezzato dai dipendenti sono molte di più.
Il fenomeno del ritiro sociale acuto riguarda quegli adolescenti che, a partire da una fobia scolare, abbandonano le relazioni amicali e tutti i contatti sociali per rinchiudersi nella loro stanza. Questi giovani riducono progressivamente al minimo i loro contatti...
Straordinaria affermazione internazionale per la Fondazione VSM di Villa Santa Maria. L’Ente nato per sostenere le attività di ricerca scientifica di Villa Santa Maria SCS ha infatti partecipato da protagonista all’INSAR 2019 Annual Meeting, il più importante evento scientifico sull’autismo a livello mondiale, che si è svolto dal 1 al 4 maggio a Montreal (Canada).
Il Polo territoriale di neuropsichiatria infantile di Villa Santa Maria promosso a pieni voti dagli utenti. Dal questionario sulla customer satisfaction rispetto al gradimento delle attività ambulatoriali del Centro Multiservizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza di Tavernerio (Como) emerge, infatti, un livello di soddisfazione altissimo.
Vivissimi auguri di buona Pasqua da tutti noi di Villa Santa Maria
Da sei anni Villa Santa Maria SCS ha introdotto l’attività riabilitativa in acqua tra gli interventi nell’ambito della Neuropsichiatria. I trattamenti riabilitativi in acqua sono differenti e vengono adattati per modalità e obiettivi specifici agli utenti in base all’età, alla patologia e al grado di disabilità. Tali trattamenti fanno parte di un Progetto Terapeutico Riabilitativo Individualizzato. Nello specifico i trattamenti che...
Per la maggior parte delle persone una passeggiata lungo un fiume, lungo un sentiero di un bosco o lungo una spiaggia ha un effetto rilassante e piacevole. Sia il green space che il blue space in effetti hanno il potere di rendere le persone più felici. Fino a poco tempo fa, queste nozioni ben note già nel secolo scorso, quando i medici vittoriani prescrivevano l’aria di mare come cura per un assortimento di angosce e disturbi, erano parte del comune sentire. Ora, invece, esistono prove scientifiche che
Gli aspetti più apprezzati sono la qualità dell’accoglienza e la garanzia della massima riservatezza. Ma il livello di soddisfazione degli utenti per i servizi e l’organizzazione di Villa Santa Maria premia tutti i parametri considerati.
Dal questionario sulla customer satisfaction, sottoposto alle famiglie dei pazienti assistiti dal Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza di Tavernerio (Como), sono infatti emersi giudizi lusinghieri per ognuna delle voci considerate.
Mostrare anche ai genitori e ai famigliari di chi non frequenta quotidianamente il Centro gli ambienti in cui i bambini e i ragazzi svolgono le attività didattiche, riabilitative, sanitarie, sportive e ricreative. E aprire idealmente le porte a chi non conosce la struttura, presentando con la massima trasparenza i servizi e gli spazi che gli utenti possono trovare a propria disposizione nel Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con sede in Tavernerio.
Una visita al Museo Teatrale alla Scala, con la possibilità di assistere a una versione ridotta del Flauto magico di Mozart, ha effetti positivi su soggetti con Disturbi dello spettro autistico, psicopatologia e deficit cognitivi, in termini di socialità e benessere, difficilmente raggiungibili con interventi di altro genere. È questo il sorprendente risultato dello studio pilota realizzato grazie alla collaborazione tra la Fondazione VSM di Villa Santa Maria e il Museo Teatrale alla Scala di Milano.
Gli stimoli dell’arte e della bellezza artistica possono essere colti anche da pazienti con disturbi dello spettro autistico o con deficit cognitivi? È possibile verificare e misurare gli eventuali benefici di un’esperienza museale su soggetti affetti da differenti forme di patologie neuro-psichiatriche?
Sono queste le domande a cui cerca di dare una risposta il progetto pilota su Arte e Benessere realizzato dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria, Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con sede in Tavernerio (Como), in stretta collaborazione con il Museo Teatrale alla Scala di Milano. L’iniziativa è stata la prima del suo genere in Italia.
Il lago di Como è stato per due giorni centro italiano per la ricerca sull’autismo. Venerdì 15 e sabato 16 la Villa del Grumello ha infatti ospitato la due giorni di Workshop sui Disturbi dello spettro autistico organizzata dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria con il patrocinio della Fondazione Cariplo e la collaborazione della Fondazione Alessandro Volta, alla quale hanno partecipato alcuni dei più qualificati ricercatori italiani.
Tempo di celebrazioni e atmosfera natalizia a Villa Santa Maria. Nei giorni che precedono il Santo Natale i ragazzi del Centro hanno infatti assistito alla messa officiata dal Parroco di Tavernerio, don Giorgio Cristiani, e festeggiato con la visita di Babbo Natale, organizzata in collaborazione con la Pro Loco di Tavernerio.
I musei sono una risorsa sotto sfruttata per interventi di sanità pubblica e di promozione della salute. Gli istituti e i luoghi della cultura potrebbero infatti rappresentare strumenti preziosi per migliorare la qualità della vita di molteplici categorie di pazienti. Tra questi anche le persone con disturbi neuropsichiatrici.
La valutazione degli effetti delle arti e della cultura su diversi aspetti della salute umana ha attirato una crescente attenzione negli ultimi anni. Basandosi su questa ricca, diversificata, sebbene ancora frammentaria evidenza, c’è spazio per affermare che le arti e la cultura possono effettivamente avere un impatto positivo sulla salute fisica individuale, sulla salute mentale e sul benessere. Di conseguenza, l’inclusione delle arti e della cultura negli schemi terapeutici, al fine di migliorare le condizioni di salute e il benessere individuali, è diventata sempre più frequente, se non ancora pienamente stabilita.
Grande interesse al congresso nazionale della Società Italiana di Fisioterapia (SIF), che si è svolto nei giorni scorsi all’IRCCS Istituto clinico Humanitas di Rozzano (Milano), per gli approfondimenti sul cosiddetto Toe walking (cammino sulle punte dei piedi o Tip-toe behaviour) presentati da Villa Santa Maria.
Come prendere in carico nella maniera più adeguata la complessità delle persone affette da dislessia, per arrivare a valorizzare il potenziale di ciascuna al di là delle difficoltà.
È questo il tema del convegno organizzato dalla Sezione di Como dell’Associazione Italiana Dislessia (AID) con il sostegno di Villa Santa Maria SCS, Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Il convegno, che prevede l’attribuzione di 8,3 crediti formativi ECM per professinisti del settore medico-sanitario si svolgerà il 2 ottobre dalle 8.45 presso il Collegio Gallio, in via Barelli a Como.
Per informazioni e iscrizioni scarica la locandina con il programma dettagliato
Il professor Enzo Grossi, Direttore scientifico della Fondazione Villa Santa Maria, parteciperà in qualità di relatore a Generiamo il futuro, Conferenza sulla ricerca nelle Scienze della Vita in Toscana in programma il 14 e 15 settembre a Siena. L’evento si propone di fare il punto sul presente e, soprattutto, sul futuro delle life sciences, e sulle linee di azione e gli strumenti a supporto dell’innovazione e della ricerca in ambito medicale – sanitario.
Si rafforza ulteriormente la collaborazione tra Villa Santa Maria e Università degli Studi di Milano Bicocca per quanto riguarda le attività formative rivolte agli studenti dell’ateneo meneghino. Dopo l’attivazione, ormai da diversi anni, della convenzione che consente ai ragazzi del secondo e terzo anno del corso di laurea in Fisioterapia di svolgere tirocini presso il Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza con sede in Tavernerio (Como), nei giorni scorsi la partnership tra i due Enti ha prodotto un seminario sulla riabilitazione neuromotoria.
Promozione con il massimo dei voti per il Polo territoriale di neuropsichiatria infantile di Villa Santa Maria. Il servizio ambulatoriale del Centro ha infatti registrato un livello di soddisfazione altissimo tra gli utenti, superando ampiamente un punteggio medio di 3.8 in una scala di valutazione dove a 1 corrisponde un giudizio negativo e a 4 un giudizio molto positivo.
Grande interesse e partecipazione per il seminario intitolato Prendersi cura: realtà ospedaliera e pluralismo religioso, organizzato a Como dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria SCS, dal comitato scientifico Insieme per prendersi cura e dall’ospedale Valduce. All’evento, che si è svolto il 31 maggio nella sede di UnindustriaComo, hanno infatti partecipato un centinaio di persone tra medici, infermieri e personale sanitario.
Dal 09 al 12 Maggio 2018 si è tenuto a Rotterdam il Congresso Annuale dell’INSAR (International Society for Autism Research), organizzazione scientifica e professionale dedita allo studio e all’ampliamento della conoscenza riguardante i disturbi dello spettro autistico.
Al congresso hanno partecipato 1.700 ricercatori provenienti da circa 55 nazioni.
Prestigioso riconoscimento per l’attività di Villa Santa Maria SCS. Regione Lombardia ha infatti conferito alla dottoressa Gaetana Mariani Castelli, presidente e direttore generale del Centro, il Premio Rosa Camuna 2018.
Il premio, che è stato consegnato alla dottoressa Mariani dal presidente della Regione, Attilio Fontana, e dal presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi,
La Fondazione VSM di Villa Santa Maria SCS, il Comitato Scientifico Insieme per prenderci cura e l’Ospedale Valduce organizzano il seminario congiunto intitolato
Prendersi cura: realtà ospedaliera e pluralismo religioso, in programma giovedì 31 maggio dalle 17 alle 20 presso la sede di UnindustriaComo, in via Raimondi 1, Como.
Il lavoro a Villa Santa Maria? È interessante, stimolante, e con una serie di proposte formative utili per migliorare la propria professionalità e competenza.
È un’immagine decisamente positiva quella del lavoro a Villa Santa Maria che emerge dal questionario sulla Employee Satisfaction. L’indagine tra i dipendenti del Centro
Nuovo prestigioso risultato a livello internazionale per Villa Santa Maria. Il Centro ha infatti partecipato al Congresso internazionale INSAR, il più importante evento sull’autismo a livello mondiale, risultando per il terzo anno consecutivo quello con il più alto numero di lavori accettati tra i Centri italiani.
Cresce ulteriormente l’apprezzamento degli utenti per i servizi erogati da Villa Santa Maria. Dal questionario sulla customer satisfaction, sottoposto alle famiglie dei pazienti assistiti dal Centro, specializzato nella cura e riabilitazione di bambini e ragazzi affetti da autismo e patologie neuropsichiatriche, è infatti emerso un livello di soddisfazione ancora più alto rispetto a quello già molto positivo registrato lo scorso anno.
Tavernerio, 27 aprile 2018 - Nuova prestigiosa pubblicazione per Villa Santa Maria. L’articolo sui Fattori di rischio gravidici correlati all’autismo, basato sul lavoro svolto presso il Centro di Tavernerio (Como) e presso l’IRCCS Stella Maris di Calambrone (Pisa), è infatti stato pubblicato dal Journal of Developmental Origins of Health and Disease (J DOHaD).
Già disponibile nella versione online dell’autorevole rivista scientifica l’articolo,
Carissimi Amici,
è arrivato il periodo della dichiarazione dei redditi. Se non avete ancora deciso a chi donare il vostro 5 per mille, ci permettiamo di segnalarVi Villa Santa Maria SCS.
Villa Santa Maria SCS è un Centro specialistico per la cura e la diagnosi di bambini e ragazzi affetti da autismo e malattie neuropsichiatriche, che ha attualmente in carico più di 300 pazienti. Negli ultimi anni il Centro ha avviato una serie di attività di ricerca, che ne hanno fatto una delle strutture di riferimento a livello internazionale per quanto riguarda i Disturbi dello spettro autistico.
Tra i progetti avviati c’è anche quello per la diagnosi di autismo attraverso elettro-encefalogramma (EEG) associato all’utilizzo di sofisticati sistemi di analisi statistica basati sull’intelligenza artificiale. Lo studio pilota condotto dal Centro ha dato risultati estremamente positivi, aprendo nuovi scenari.
Per sviluppare ulteriormente questo filone di ricerca e potenziare gli standard operativi inerenti alla neurofisiologia clinica dei disturbi di sviluppo infantili Villa Santa Maria intende acquistare una nuova apparecchiatura per elettro-encefalogramma.
Il vostro contributo servirà per sostenere l’acquisto del nuovo EEG e le attività di Villa Santa Maria SCS. Di seguito le indicazioni che Vi preghiamo di diffondere tra i vostri amici e conoscenti.
Basta un semplice gesto: una firma e l’indicazione del codice fiscale 0 2 1 4 4 3 9 0 1 2 3 all’interno dei modelli 730 e UNICO (categoria ONLUS).
Trasferta romana ricca di soddisfazione per la Fondazione VSM di Villa Santa Maria. Il contributo presentato dall’Ente al terzo Convegno Nazionale AIRA (Associazione Italiana Ricerca Autismo), che si è svolto il 26 e 27 marzo nell’Aula Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche e che ha riunito nella capitale i principali esperti italiani nel campo dei Disturbi dello spettro autistico, ha infatti suscitato enorme interesse.
Importante appuntamento a Roma per la Fondazione VSM di Villa Santa Maria. L’Ente parteciperà infatti al terzo Convegno nazionale AIRA, in programma il 26 e 27 marzo a Roma nell’Aula Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Villa Santa Maria SCS amplia ulteriormente l’offerta dei propri servizi sanitari. Il Centro ha infatti attivato una serie di nuove prestazioni sanitarie nel Polo territoriale di neuropsichiatria infantile, che opera in regime convenzionato con il Sistema sanitario regionale, così come con Assicurazioni e Mutue integrative private e anche in regime di solvenza.
Attivi da questo mese sono i corsi di Psicomotricità in acqua...
Con la crescita del movimento globale anti-vax cresce anche il numero di genitori che non vaccinano i loro bambini in tempo: dal 2015, tra il 10% e il 15% dei genitori negli Stati Uniti non ha seguito le tempistiche raccomandate per i bambini sotto i 2 anni. Ora, un nuovo autorevole studio...
È ufficialmente online, dopo un importante lavoro di restyling che ha interessato layout, grafica e contenuti, il nuovo sito internet di Villa Santa Maria SCS. Responsive, accessibile e ottimizzato...
Le dipendenze da sostanze, gioco d’azzardo e Web hanno assunto una rilevanza sempre più preoccupante negli ultimi anni, in particolar modo tra gli adolescenti. Conoscere i rischi a cui i nostri ragazzi vanno incontro e gli strumenti che famiglie e scuola hanno a propria disposizione è essenziale per contrastare e prevenire la diffusione del fenomeno.
Dipendenze da sostanze, gioco d’azzardo e Web. Sono fenomeni che hanno assunto una rilevanza sempre più preoccupante negli ultimi anni, in particolar modo tra gli adolescenti. Per contrastare e prevenire la diffusione del fenomeno è essenziale conoscere i rischi a cui i nostri ragazzi vanno incontro e gli strumenti che famiglie e scuola hanno a propria disposizione.
Una mostra e un libro fotografico sugli antichi ospedali d’Europa, per cercare di dare un senso alla malattia ed esorcizzare il dolore attraverso le immagini di luoghi che, oltre a essere testimoni della fragilità umana, sono anche custodi del senso più profondo delle nostre esistenze.
Il professor Enzo Grossi, Direttore Scientifico di Villa Santa Maria, parteciperà in qualità di relatore al convegno intitolato “Melanoma, prevenzione e diagnosi precoce con un… click”, in programma il prossimo 8 novembre a Bergamo.
Sabato 11 novembre dalle 9.30 alle 13.30 nell'Aula Magna dell'Università degli Studi dell'Insubria.
Profilo sempre più internazionale per Villa Santa Maria. Il Centro, specializzato nella cura e riabilitazione di bambini e ragazzi affetti da autismo e patologie neuropsichiatriche, ha infatti portato il proprio contributo al decimo congresso mondiale della DOHaD (Developmental Origins of Health and Disease), la società internazionale impegnata nella ricerca sulle origini fetali di salute e malattie, in corso a Rotterdam (Paesi Bassi) dal 16 al 18 ottobre.
Perché la musicoterapia basata sull’improvvisazione musicale può essere molto efficace con i bambini autistici, che non utilizzano il linguaggio verbale e che sono apparentemente così chiusi in se stessi e poco comunicativi? In che modo avviene il cambiamento?
Lo studio TIME-A è stato uno studio internazionale di terapia musicale improvvisata per i bambini con autismo. In questo studio pubblicato su JAMA, i ricercatori hanno arruolato 364 bambini provenienti da nove paesi in tutto il mondo tra cui l’Italia e li hanno assegnati random a musicoterapia o a una terapia standard.
La musicoterapia può contribuire a migliorare la motivazione sociale e a ridurre i manierismi dei soggetti con disturbi dello spettro autistico, ma per avere benefici più generalizzati sarà necessario rivedere i modi e i tempi di questo genere di cure.
Carissimi amici, anche quest’anno sarà possibile indicare, nella dichiarazione dei redditi, il codice fiscale di un’associazione ONLUS, riconosciuta dallo Stato, a cui verrà corrisposto il 5 per mille delle imposte pagate dal contribuente.
Gli aspetti più positivi sono la possibilità di lavorare con un’utenza particolarmente interessante, di collaborare con équipe...
Mercoledì 27 settembre, ore 20.30, nella sede di UnindustriaComo in via Raimondi
Promozione a pieni voti per Villa Santa Maria da parte degli utenti. Dal questionario sulla customer satisfaction sottoposto alle famiglie dei bambini e ragazzi assistiti dal Centro è infatti emerso un livello di soddisfazione molto alto.
La valutazione di esito degli interventi per bambini e adolescenti con disturbi mentali rappresenta un tema ineludibile per la pratica clinica contemporanea, che assume valenze particolari nelle situazioni di complessità. La contemporanea presenza...
Ospiti istituzionali, questa mattina, a Villa Santa Maria. Il Centro ha infatti accolto la visita dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, e del sottosegretario regionale all’Attuazione del programma e Rapporti istituzionali e nazionali, Alessandro Fermi.
Trasferta americana ricca di soddisfazioni per gli specialisti di Villa Santa Maria. Il Centro ha partecipato al Congresso internazionale IMFAR, il più importante evento sull’autismo a livello mondiale che si è tenuto a San Francisco...
Esiste con tutta probabilità una correlazione tra disturbi della sfera sensoriale e il cammino sulle punte dei piedi, comportamento che caratterizza circa il 30% dei soggetti autistici. È questa la conclusione a cui sono giunti gli specialisti di Villa Santa Maria...
Una mostra artistica accompagnata da un percorso di sensibilizzazione sull’autismo. Perché conoscere la patologia e superare i luoghi comuni che la caratterizzano è un passaggio fondamentale per...
“Cammina sulle punte; deve essere un bambino autistico”. Questo è quanto la maggior parte delle persone pensa vedendo un bambino affetto dal cosiddetto “Toe walking” o “Tip-toe behaviour” per dirla all’anglosassone. Circa il 30% dei soggetti autistici...
Rispondere alle domande dei genitori, che sempre più spesso chiedono a insegnanti e medici se i propri figli stanno avendo uno sviluppo normale. E individuare in fase precoce eventuali disturbi su cui...
Sta facendo registrare il tutto esaurito il corso per insegnanti e dirigenti delle scuole comasche su come affrontare in maniera efficace i disturbi del comportamento. L’iniziativa...
Il 15 marzo 2017 ricorre la sesta Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, simbolo dell’impegno e della consapevolezza nei confronti delle problematiche legate ai disturbi alimentari. Per sensibilizzare famiglie e ragazzi su un fenomeno che...
Il mio bambino sta avendo uno sviluppo normale? È questa la domanda che molti genitori si fanno e pongono al medico di famiglia e a se stessi. L’aumento impressionante dei casi di disturbi dello sviluppo...
La semplice osservazione dei bambini in ambiente ludico permette di individuare fin dall’età pre-scolare eventuali ritardi nello sviluppo dei piccoli, che possono rappresentare un campanello d’allarme per...
Il progetto CREW entra nella fase operativa. La Fondazione Cariplo, che ha lanciato l’iniziativa Codesign for REhabilitation and Wellbeing (CREW) con l’obiettivo di sostenere la ricerca e la realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative per la ri-abilitazione e il benessere di persone con disabilità...
Il mio bambino sta avendo uno sviluppo normale? Oppure c’è nel modo in cui gioca, comunica o interagisce con il prossimo un campanello d’allarme per quel che riguarda la sua salute?
Il 2017 sarà un anno ricco di novità per Villa Santa Maria. Lo scorso dicembre si è infatti costituita la Fondazione VSM di Villa Santa Maria, che nel corso delle prossime settimane diventerà pienamente operativa...