Attività scientifica

Convegni

Titolo: Il lavoro TERRITORIALE in Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (per non parlar dei genitori!) (2018)

Autore: Gaetana Mariani, Franco Vanzulli

Info: ASST Sette Laghi e Università degli Studi dell

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Abstract: INTRODUZIONE 

La recente riforma sociosanitaria ha sottolineato l’importanza del lavoro sul territorio e la necessità di integrazione rispetto  all’intervento ospedaliero effettuato in acuto. In neuropsichiatria per infanzia e adolescenza gli interventi territoriali sono da sempre parte fondante del lavoro clinico dedicato, con una possibilità di intervento ospedaliero per altro molto più limitata dalla carenza di posti letto. La prossima apertura del reparto di NPIA della ASST Sette Laghi di Varese, e del reparto di Milano SS Carlo e Paolo, potrebbe consentire una maggior articolazione e integrazione tra gli interventi sul territorio. 

Del resto i disturbi psichiatrici in età evolutiva e in particolare in adolescenza assumono sempre più rilievo nel panorama attuale della nostra società, con maggior necessità di interventi clinicoterapeutici da parte dei servizi, interventi dedicati ai minori ma anche alle loro famiglie. 

Il convegno si articola in due giornate, distinte per iscrizione ed ECM ma collegate funzionalmente. Una prima giornata, il 19 ottobre, dedicata agli interventi di psicoterapia e presa in carico territoriale pre e post-acuzie, al lavoro residenziale e semiresidenziale comunitario, al lavoro educativo, ai rapporti con il Tribunale per i Minorenni, alle esigenze di tutela. 

La seconda giornata, il 20 ottobre, sarà dedicata al trattamento in urgenza e d’elezione delle principali condizioni psicopatologiche dei minori: disturbi dell’umore e suicidalità, psicosi, disturbi del comportamento alimentare, disturbi comportamentali, agitazione psicomotoria in pronto soccorso e in reparto, al lavoro di reparto e alle dinamiche istituzionali. 

 

PROGRAMMA 19 ottobre 2018 

08.30 Registrazione partecipanti 

09.00 Saluti delle autorità 

Attilio Fontana 

Presidente Regione Lombardia 

Callisto Bravi 

Direttore Generale ASST Sette Laghi 

Massimo Agosti 

Direttore Dipartimento Materno Infantile ASST Sette Laghi 

Professore Associato di Pediatria, Università degli Studi dell’Insubria 

09.30 Introduzione e apertura dei lavori 

Giorgio Rossi 

Moderatori: 

Edda Zanetti, Claudio Tosetto 

09.45 Tavola rotonda: Discussant: Laura Randazzo 

La filosofia dell’intervento comunitario per i disturbi psicopatologici in adolescenza. 

Cosa si fa e per chi. 

L’esperienza delle comunità terapeutiche (Asso, Fogliaro, Rosa dei Venti, Villa Santa Maria SCS). 

Vincenzo Vesci , Annalisa Farioli, Pablo Zulian, Gaetana Mariani 

L’esperienza delle comunità educative (Fata, Cesano Boscone) 

Emanuela Coerezza 

11,00 Pausa 

11.15 Tracciare il percorso di cura. Uno strumento per l’analisi in chiave relazionale del percorso 

terapeutico 

Manlio Giammaria 

11.45 La tutela dei minori 

Daniela Germi 

12.15 Discussione 

13.00 Pausa pranzo 

Moderatori: 

Maria Grazia Brumana, Maria Rosa Ferrario 

14.00 Ruolo e complementarietà del tribunale per i minorenni rispetto alla presa in carico dei minori 

Anna Maria Fiorillo 

14.30 Gli interventi psicoterapeutici sul territorio: 

il prima e il dopo gli eventi acuti (con la collaborazione del Team di psicoterapia S.C. NPI) 

Giovanni Pitillo 

15.00 Intrecci fra leggere, raccontare e giocare nei percorsi formativi degli educatori 

Manuela Trinci 

15.30 Edu(c)are, la cura pedagogico-educativa 

Grazia Marchini 

16.15 Discussione generale, Presentazione e discussione del volume “Ragazzi violenti”, di Filippo Muratori 

17.15 Chiusura dell’evento formativo

 

Titolo: Uno sguardo... oltre - Leggere e comprendere il disagio adolescenziale nell’apprendimento scolastico (2018)

Autore: Gaetana Mariani, Daniele Donati

Info: Sala Comunale Martignoni, Gallarate (Varese), 5 ottobre

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Programma

08.30 Accoglienza partecipanti 

09.00 Saluti istituzionali - Modera Nicoletta Danese dirigente scolastico Liceo Pascoli-Da Vinci Gallarate 

Marco Onofri direttore generale ASST Lariana 

Callisto Bravi direttore generale ASST Sette Laghi 

Giuseppe Brazzoli direttore generale ASST Valle Olona 

Claudio Merletti dirigente Ufficio Scolastico Varese 

Roberto Proietto dirigente Ufficio Scolastico Como 

Luigi Caiazzo assessore al welfare Regione Lombardia 

Melania De Nichilo Rizzoli assessore istruzione-formazione lavoro Regione Lombardia 

Paola Lattuada direttore generale ATS Insubria 

Francesca Capello direttore CTS Varese 

Marzia Pontremoli direttore CTS Como 

 

Modera la sessione del mattino Luigi Macchi Ufficio Scolastico di Varese 

09.30 Cristiano Termine Disturbi del neuro sviluppo, neuro-diversità e disagio adolescenziale 

10.15 Tavola Rotonda sulla fragilità della condizione adolescenziale nell’apprendimento scolastico 

Silvana La Face e Michela Giani intervistano Patrizia Conti (ASST Lariana), Andrea Calcaterra (ASST Valle Olona), 

Antonio Salandi (La Nostra Famiglia), Daniele Donati (Villa Santa Maria), Ilaria Marelli (Centro La Vela) 

11.45 Beatrice Brugnoli Dalla diagnosi alla didattica: oltre gli aspetti clinici… l’importanza degli aspetti emotivo-relazionali 

12.30 Sandra Damnotti Costruire successo scolastico 

 

13.15-14.15 Pausa 

 

Modera la sessione del pomeriggio Franco Castronovo Ufficio Scolastico di Como 

14.15 Mario Perona Didattica inclusiva nella scuola secondaria: dal triangolo della colpa alla rete dell’alleanza 

15.00 Andrea Mangiatordi Affrontare la variabilità dell’apprendimento: accessibilità e Universal Design for Learning

 

 

Titolo: La comorbidità nella realtà clinica  (2018)

Autore: Enzo Grossi

Info: Come prendere in carico la complessità di una persona con DSA? Organizzato da AID Como con il sostegno di Villa Santa Maria, Collegio Gallio, Como, 2 ottobre

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Abstract: In occasione della terza edizione della Settimana Nazionale della Dislessia (1-7 ottobre 2018), la sezione AID di Como organizza il convegno "Come prendere in carico la complessità di una persona con DSA?", realizzato con il sostegno di Villa Santa Maria SCS, centro multiservizi di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza. 

 

L'evento si terrà martedì 2 ottobre 2018, a partire dalle 08.15, presso l'Auditorium del Collegio Gallio, via Barelli Como. 

 

PROGRAMMA 

8:15 Accoglienza partecipanti e iscrizioni 

8:45 Introduzione: 

Cinzia Zorino, Presidente sezione territoriale AID Como; 

Cristiano Termine, Neuropsichiatra Infantile Università dell’Insubria 

9:00 Saluti dalle Autorità: 

Mario Landriscina, Sindaco di Como; 

Roberto Proietto, Provveditore Uff. Scolastico Provinciale; 

Alessandro Fermi, Presidente Consiglio Regionale della Lombardia; 

Gaetana Mariani, Presidente e Direttore Generale Villa Santa Maria SCS 

9:30-10:30 Continuità e discontinuità tra disturbi del linguaggio e DSA, Cristiano Termine, Neuropsichiatra Infantile Università dell’Insubria 

10:30-11:30 La comorbidità DSA/ADHD - Antonella Gagliano, NPI Università di Messina 

11:30-12:30 La comorbidità DSA/Disturbo della coordinazione motoria, Beatrice Bartoli, Neuropsichiatra Infantile Università dell’Insubria 

12:30-12:50 La comorbidità nella realtà clinica - Enzo Grossi, Direttore Scientifico Fondazione Villa Santa Maria 

12:50-13:10 Discussione 

 

13:10-14:10 Pausa Pranzo 

 

14:10-14:30 La comorbidità nella realtà scolastica, Franco Castronovo, Referente BES/DSA e Disabilità USP Como 

14:30-15:30 DSA e problematiche emotive - Paola Bonifacci, Psicologa, Dipartimento di Psicologia UNIBO 

15:30-16:15 La scuola che integra - Salvatore Giuliano, Sottosegretario MIUR 

16:15-17:30 La normativa che aiuta - Viviana Rossi, Formatrice AID 

17:30-17:50 La famiglia che supporta - Francesca Magni, Genitore, Giornalista e Autrice del libro “Il bambino che disegnava parole” 

17:50-18:10 Discussione e conclusioni 

18:10-18:30 Test per i clinici iscritti per ECM

Titolo: L’arte e la cultura fanno bene alla salute: evidenze cliniche dalla ricerca italiana (2018)

Autore: Enzo Grossi

Info: Generiamo il futuro - Conferenza sulla ricerca nelle Scienze della Vita in Toscana, Siena, 14-15 settembre

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Abstract: La valutazione degli effetti delle arti e della cultura su diversi aspetti della salute umana ha attirato una crescente attenzione negli ultimi anni. Basandosi su questa ricca, diversificata, sebbene ancora frammentaria evidenza, c’è spazio per affermare che le arti e la cultura possono effettivamente avere un impatto positivo sulla salute fisica individuale, sulla salute mentale e sul benessere. Di conseguenza, l’inclusione delle arti e della cultura negli schemi terapeutici, al fine di migliorare le condizioni di salute e il benessere individuali, è diventata sempre più frequente, se non ancora pienamente stabilita. 
Recenti studi realizzati utilizzando avanzate tecniche di visualizzazione dell’attività cerebrale, come la risonanza magnetica funzionale (fMRI), hanno dimostrato come l’arte stimoli nel nostro cervello alcune aree cerebrali coinvolte nella sensazione di ricompensa e benessere, generando così una risposta biochimica molto simile a quella misurata durante l’innamoramento. Questi risultati testimoniano come il piacere estetico, il desiderio e il benessere siano strettamente interconnessi dal punto di vista neurobiologico, e suggeriscono come l’arte e la partecipazione culturale possano essere di beneficio contro l’ansia e la depressione. 
Questi dati neurobiologici a favore di una profonda connessione tra bellezza e felicità sono in linea con una serie di evidenze di tipo clinico, secondo le quali la visita a musei, pinacoteche, la fruizione di concerti, gallerie d’arte, etc. influenzano il benessere individuale in modo sostanziale, e ad una serie di studi epidemiologici secondo i quali le persone felici vivono più a lungo. Più in generale, la letteratura contiene diversi studi (compresi studi clinici) che sembrano fornire chiare e solide evidenze sul fatto che la partecipazione alle attività culturali abbia degli effetti benefici sulla salute attraverso l’aumento della percezione di benessere psicologico. Dal punto di vista neurobiologico l’attivazione dei circuiti cerebrali della ricompensa e del piacere si traduce in una inibizione del rilascio di cortisolo dalla ghiandola surrenale. Il cortisolo è l’ormone dello stress e la sua cronica increzione è responsabile di una serie di conseguenze negative sull’assetto neuronale, in particolare dei neuroni dell’ippocampo, struttura che è la prima ad ammalarsi nella malattia di Alzheimer. Studi condotti recentemente in Inghilterra hanno messo in evidenza come un’esperienza culturale significativa sia in grado di ridurre i livelli salivari di questo ormone, biomarker dello stress. 
Queste evidenze sono state ora confermate da uno studio che si è svolto presso il santuario di Vicoforte, in provincia di Cuneo, nell’aprile 2016 e di cui c’è stata un’ampia eco sulla stampa. Scopo dello studio era verificare l’impatto psicologico di un’esperienza sublime come la salita alla cupola di Vicoforte in un gruppo di appassionati, andando a misurare con opportune scale la sensazione di wellbeing subito prima e subito dopo questa esperienza e correlando il benessere percepito alla modificazione dei livelli di cortisolo salivare, noto biomarker dello stress. 
Hanno partecipato allo studio 100 soggetti di età compresa tra 19 e 81 anni, (49% femmine; 51% maschi) provenienti in gran parte dalla provincia di Cuneo. Il gruppo di studio era caratterizzato da un livello di educazione medio-alto (42% laureati), da un’attività lavorativa prevalentemente di concetto (71% definibili come white collar) e da un indice di partecipazione culturale discreto. 
La rilevazione del loro stato psicologico attraverso uno strumento di misurazione validato internazionalmente prima e dopo l’esperienza di salita alla cupola ha messo in evidenza un netto incremento del loro benessere percepito, superiore al 40%, con un valore della scala analogico-visiva che passava da 58.7 a 81.5, differenza questa altamente significativa dal punto di vista statistico. Detto in altri termini, oltre il 90% dei partecipanti dimostrava oggettivamente al test di sentirsi molto meglio al termine dell’esperienza. 
Le determinazioni di laboratorio hanno confermato in pieno le aspettative: il livello medio di cortisolo si è ridotto di oltre il 60% (da 22.8 a 8.7 microgrammi/decilitro). La riduzione si è osservata sia in occasione delle salite mattutine, sia di quelle pomeridiane. Le modificazioni sia del livello di benessere sia del cortisolo salivare sono risultate leggermente più evidenti nelle donne rispetto agli uomini. Questo conferma dati già raccolti dal nostro gruppo in altri contesti a proposito di una maggiore sensibilità femminile alle esperienze estetiche e artistiche. 
Questi e altri risultati scientifici giustificano il grande interesse sul potenziale impatto dell’arte e, più in generale, della partecipazione culturale sulla salute umana e sul potere lenitivo della bellezza, che evidentemente era noto a chi decise di realizzare i magnifici affreschi in Santa Maria della Scala con la chiara intenzione di creare un ambiente favorevole alla guarigione dei malati. 
In conclusione, l’esposizione alla bellezza attraverso meccanismi neuroestetici e psico-sociali promuove il benessere psicologico e la salute cerebrale, creando le basi per nuove politiche di welfare. 

Titolo: Prendersi cura: realtà ospedaliera e pluralismo religioso (2018)

Autore: Alberto Scanni, Andreas Koehn, Giorgio Mortara, Abd al-Sabur Turrini, Tenzin Khentse Cesare Milani, Enzo Grossi, Eleonora Castagna, Eleonora Stampa, Sergio Fucci

Info: Seminario organizzato da Fondazione VSM di Villa Santa Maria SCS, Comitato Scientifico Insieme per prenderci cura e Ospedale Valduce, Como, Unindustria, 31 maggio

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Abstract: Obiettivo del seminario è quello di: 
- promuovere il rispetto e la valorizzazione delle diverse sensibilità religiose e culturali dei pazienti 
- rendere più umane ed efficaci le cure, dedicando la massima attenzione alla dignità della persona 
- offrire a medici, infermieri, assistenti sociali e volontari una serie di strumenti pratici per far fronte alle necessità di una società che giorno dopo giorno diventa sempre più multietnica e multiculturale 

Evento patrocinato dall’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como, dall'Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano e dall'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Como

Titolo: Droghe e dipendenze nei giovani d’oggi (2018)

Autore: Gaetana Mariani, Massimo Agosti, Giorgio Rossi, Sabrina Molinaro, Francesca Denoth, Claudio Tosetto, Nicola Poloni

Info: ASST Sette Laghi in collaborazione con Villa Santa Maria SCS, Varese, 21 febbraio

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PREMESSA: 
Le dipendenze da sostanze, dal gioco d’azzardo, dal WEB hanno assunto una rilevanza sempre più preoccupante negli ultimi anni. Le sostanze d’abuso sono ormai centinaia e solo meno di una decina possono essere individuate con i comuni metodi di indagine. Il fenomeno del gioco d’azzardo, grave tra i maggiorenni, ha una dimensione oramai anche in età evolutiva. L’addiction dai mezzi informatici è un fenomeno in gran parte sommerso, ma con molti risvolti clinici e conseguenze sul piano sociale e sulla vita di relazione. 

OBIETTIVO: 
Fornire conoscenze teoriche e pratiche rispetto al fenomeno dipendenze.

Titolo: Droga, alcol e social network: le nuove generazioni sono allo sbando? (2018)

Autore: Gaetana Mariani, Ilenia Brenna, Sabrina Molinaro, Francesca Denoth, Carlo Fraticelli, Lorena Sinigaglia

Info: Villa Santa Maria SCS in collaborazione con Fondazione Enaip Lombardia, Enaip Factory, Cantù, 20 febbraio

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Le dipendenze da sostanze, gioco d’azzardo e Web hanno assunto una rilevanza sempre più preoccupante negli ultimi anni, in particolar modo tra gli adolescenti. Conoscere i rischi a cui i nostri ragazzi vanno incontro e gli strumenti che famiglie e scuola hanno a propria disposizione è essenziale per contrastare e prevenire la diffusione del fenomeno.

Titolo: XII Convegno Nazionale AGIPPSA - Associazione dei Gruppi Italiani di Psicoterapia Psicoanalitica dell'Adolescenza (2017)

Autore: Daniele Donati, Matteo Ghezzi, Susanna Vanetti

Info: Università degli Studi di Milano Bicocca, Milano, 20-21 ottobre

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Titolo: Congresso nazionale INS (International Neuromodulation Society) (2017)

Autore: Gaetana Mariani, Delia Dunca

Info: Como, 13-14 settembre

Titolo: Adolescenza e psicopatologia (2017)

Autore: Tristana Castignano, Katiusha Hall

Info: ASST Sette Laghi, Monza, 13 ottobre 2017

Titolo: Villa Santa Maria presenta il volume: Il Pensiero Psicoanalitico Italiano - Maestri, idee e tendenze dagli anni ’20 ad oggi (2017)

Autore: Gaetana Mariani, Paolo Chiari, Anna Ferruta, Marta Badoni, Giorgio Rossi, Franco Vanzulli, Renata Nacinovich, Mariarosa Ferrario

Info: Varese, Università degli Studi dell’Insubria, 11 novembre

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Come è nato e si è sviluppato il pensiero psicoanalitico in Italia? Come ha contribuito a formare e a far evolvere il Paese dal punto di vista culturale? In una fase storica come quella attuale, nella quale il disagio psicologico e le difficoltà di sviluppo in età evolutiva sono in forte aumento, tanto da essere cresciuti del 45% negli ultimi cinque anni, che strumenti abbiamo per affrontare i problemi di bambini e adolescenti? Sono questi i temi al centro dell’evento di presentazione del volume Il Pensiero Psicoanalitico Italiano - Maestri, idee e tendenze dagli anni ’20 ad oggi, in programma sabato 11 novembre alle 9.30 a Varese, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria (via Ravasi 2). L’evento, organizzato da Villa Santa Maria, Centro di Tavernerio (Como) specializzato nella cura e riabilitazione di bambini e ragazzi affetti da autismo e patologie neuropsichiatriche che in provincia di Varese si occupa di adulti con disabilità psichica e ritardo mentale nella sede di Oggiona con Santo Stefano, è stato patrocinato dalla Società Psicoanalitica Italiana (SPI) e dall’Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) Sette Laghi. PROGRAMMA: Modera Paolo Chiari, Psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista, membro ordinario della SPI Saluti iniziali Gaetana Mariani, Presidente e Direttore generale Villa Santa Maria scs Prima Parte - Il pensiero psicoanalitico italiano La presenza della psicoanalisi in Italia nel contesto terapeutico e culturale Anna Ferruta, Psicologa, psicoanalista, membro ordinario con funzioni di training della SPI e dell’IPA Deficit sulla funzione di reverie e transfert tirannico Marta Badoni, Neuropsichiatra infantile, psicoanalista, membro ordinario con funzioni di training della SPI e dell’IPA Seconda Parte - Psicoanalisi e adolescenza La psicoterapia psicoanalitica per l’infanzia e l’adolescenza: lavoro artigianale, arte, evidence based medicine? Giorgio Rossi, Direttore Struttura Complessa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Ospedale Del Ponte, Varese Psicoanalisi e adolescenza: si può psicoanalizzare l’adolescente? Franco Vanzulli, Medico specialista in Neurologia e Neuropsichiatria infantile, Villa Santa Maria scs, Tavernerio (Como) Quale lavoro con i genitori? Renata Nacinovich, Medico, neuropsichiatra infantile, psicoanalista, membro associato della SPI e dell’IPA, docente della Scuola di Specializzazione in Neuropsichiatria infantile dell’Università di Milano Bicocca e di Brescia L'incontro analitico nel lavoro con bambini e adolescenti: spazio, tempo, narrazione Mariarosa Ferrario, Responsabile UONPIA Gallarate, ASST Valle Olona, Gallarate (Varese)

Titolo: Villa Santa Maria presenta il libro Abbiamo bisogno di genitori autorevoli - Aiutare gli adolescenti a diventare adulti (2017)

Autore: Gaetana Mariani, Matteo Lancini, Ilenia Brenna, Marzia Pontremoli, Cinzia Zorino, Elena Mantelli, Antonella Mazzoccato

Info: Como, sede UnindustriaComo, 27 settembre

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Come si devono affrontare i problemi legati a una fase critica come quella dell’adolescenza? Come si possono favorire l’autonomia e responsabilità dei ragazzi senza lasciarli soli davanti alle difficoltà? Come è opportuno intervenire nelle situazioni più critiche? Sono questi i dubbi che genitori, insegnanti ed educatori si trovano ad affrontare quotidianamente e ai quali il volume Abbiamo bisogno di genitori autorevoli - Aiutare gli adolescenti a diventare adulti, scritto da Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, docente presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università Milano Bicocca e presidente della Fondazione Minotauro, offre una serie di risposte pratiche e senza pregiudizi. Il Libro, edito da Mondadori, è stato presentato a Como mercoledì 27 settembre alle 20.30, nell’ambito dell’incontro serale con l’autore organizzato da Villa Santa Maria, Centro multiservizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, nella sede di UnindustriaComo, in via Raimondi 1. L’incontro, introdotto dalla dottoressa Gaetana Mariani, presidente e direttore generale di Villa Santa Maria, è stato anche l’occasione per un confronto a più voci sugli adolescenti e sui nuovi fenomeni che riguardano una fase così delicata per la vita dei giovani. Alla discussione con l’autore hanno partecipato Ilenia Brenna, direttore del Centro Formativo-Fondazione Enaip Lombardia-CSF di Cantù, Marzia Pontremoli, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Como Borgovico e direttore del CTS Como, Cinzia Zorino, presidente della sezione di Como dell’Associazione Italiana Dislessia, e le due imprenditrici comasche Elena Mantelli e Antonella Mazzoccato.

Titolo: Ciclo di Vita e DSA: Convegno Regionale (2017)

Autore: Gaetana Mariani

Info: Como, Collegio Gallio, 9 giugno

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La sezione AID di Como, in collaborazione con l'Università degli Studi dell'Insubria, organizza il convegno "Ciclo di Vita e DSA: dall'età prescolare all'università e al mondo del lavoro". L'evento formativo, che si svolgerà venerdì 9 giugno presso il Collegio Gallio di Como si propone di analizzare, attraverso gli interventi e le riflessioni di specialisti del settore, le dinamiche e le sfide che bambini, ragazzi e adulti DSA devono affrontare lungo tutto il loro percorso di vita e di studi. Cristiano Termine, Professore Associato di Neuropsichiatria Infantile dell'Università degli Studi dell’Insubria e direttore scientifico della conferenza, insieme al dirigente dell'UST di Como Roberto Proietto, introdurrà questa giornata di studi, uno dei cui obiettivi è approfondire gli strumenti a disposizione delle persone con DSA per crescere ed evolversi sul versante famigliare, scolastico e lavorativo. La riflessione partirà innanzitutto dalle istituzioni. Raffaele Ciambrone, Dirigente Ufficio IV MIUR, spiegherà quali e quante funzioni svolga il Ministero dell'università, dell'istruzione e della Ricerca nella tutela dei bambini e dei ragazzi durante il percorso di apprendimento scolastico. L'importanza delle strutture sanitarie sarà invece il tema affrontato da Gaetana Mariani, Presidente e Direttore Generale VSM, centro d'eccellenza per la neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza. La figura centrale dell'insegnante, che possa apprendere e comunicare le abilità di lettura e scrittura, secondo una didattica sempre più inclusiva, sarà al centro dell'intervento di Giacomo Stella, professore Straordinario di Psicologia clinica presso la Facoltà di Scienze della formazione, Università di Modena e Reggio Emilia. Luisa Girelli, professore associato di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica del Dipartimento di Psicologia dell' Università degli studi di Milano-Bicocca si occuperà delle criticità nella diagnosi della discalculia evolutiva. Le problematiche che insorgono una volta che i ragazzi sono arrivati agli istituti superiori e la necessità di un capovolgimento tra l'insegnamento e l'apprendimento saranno discussi dal Dirigente Scolastico Istituto Majorana di Brindisi Salvatore Giuliano. Il Dottor Enrico Ghidoni, Neurologo presso l'Unità Operativa Complessa di Neurologia dell' Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia porrà al centro del suo discorso le sfide e le problematiche che intercorrono nel passaggio tra l'età evolutiva e l'età adulta nei ragazzi DSA. Il convegno è sponsorizzato da Villa Santa Maria di Tavernerio, con il patrocinio del Comune di Como, della Rete CTS-CTI di Como e dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. La locandina dell'evento è disponibile a questo link. PROGRAMMA COMPLETO MATTINA ORE 8.30 - REGISTRAZIONE ORE 9.00 –INTRODUZIONE ORE 9.10 –Cinzia Zorino - Presidente sezione AID di Como ORE 9.20 - Cristiano Termine - Università degli Studi dell'Insubria ORE 9.30 - Roberto Proietto - Dirigente UST Como ORE 9.40 - Alessandro Fermi – Sottosegretario all’Attuazione del Programma Regione Lombardia ORE 9.50 – Marzia Pontremoli - Direttore CTS e Dirigente Scolastico ORE 10.00 - Raffaele Ciambrone – Dirigente Ufficio IV MIUR “Disabilità. Scuola in ospedale e istruzione domiciliare. Integrazione alunni stranieri” - Il ruolo del MIUR nella tutela dei bambini e dei ragazzi con DSA ORE 10.30 - Gaetana Mariani – Presidente e Direttore Generale Villa Santa Maria: Il ruolo attivo delle strutture sanitarie nella tutela dei bambini e dei ragazzi con DSA ORE 10.50 - Cristiano Termine: Perché l’identificazione in età prescolare? ORE 11.30 – 12.00: PAUSA CAFFÈ ORE 12.00 - Giacomo Stella - Professore Straordinario di Psicologia clinica, Facoltà di Scienze della formazione, Università di Modena e Reggio Emilia: Apprendere e insegnare le abilità di lettura e di scrittura ORE 12.45 - Luisa Girelli - Professore associato di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica, Dipartimento di Psicologia, Università degli studi di Milano-Bicocca: Criticità nella diagnosi di discalculia evolutiva POMERIGGIO ORE 14.30 – Franco Castronovo - UST di Como. Gli alunni con DSA nelle scuole della provincia di Como ORE 14.45 – Salvatore Giuliano –Dirigente Scolastico Istituto Majorana Brindisi: Capovolgere l’insegnamento e l’apprendimento nella scuola secondaria ORE 15.30 – Enrico Ghidoni – Medico Neurologo presso l'Unità Operativa Complessa di Neurologia, Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia: Dall’età evolutiva all’età adulta: cosa cambia? ORE 16.15 – Giacomo Guaraldi - Direzione Servizi agli Studenti, Università di Modena e Reggio Emilia: Servizi erogati agli studenti con DSA all’Università ORE 17.00 – Fulvio Bovard – Presidente Fondazione Italiana Dislessia (FID): Il mondo del lavoro. ORE 17.30 –18.00 DIBATTITO E CONCLUSIONE DEI LAVORI ORE 18.00 –18.30 QUESTIONARIO ECM

Titolo: I disturbi alimentari in adolescenza: segnali, sintomi, percorsi possibili di diagnosi precoce e cura (2017)

Autore: Gaetana Mariani, Fabrizio Muratori, Eugenia Dozio, Leonardo Mendolicchio, Laura Romano, Roberto Pozzetti, Daniele Lietti, Alfredo Caminiti, Anna Veronelli

Info: Villa Gallia, Como, 15 marzo 2017

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Ore 14.30 Registrazione dei partecipanti e caffè di benvenuto Ore 15.00 Saluti istituzionali Alessandro Fermi, Sottosegretario all’Attuazione del Programma Regione Lombardia Gaetana Mariani, Presidente e Direttore Generale Villa Santa Maria Gianluigi Spata, Presidente Ordine dei Medici e Odontoiatri di Como Domiziana Giola, Consigliere Provincia di Como Amelia Locatelli, Vicepresidente Associazione Cultural Frame of Food Ore 15.30 Interventi Fabrizio Muratori Direttore UOC di Endocrinologia e Diabetologia ASST Lariana Como Controllo neuroendocrino dell’apporto alimentare e regolazione del bilancio energetico Eugenia Dozio Dietista Clinica – Dipartimento di Medicina e Chirurgia Università degli Studi dell’Insubria Riabilitazione nutrizionale nel trattamento dei disturbi del comportamento alimentare Leonardo Mendolicchio Psichiatra, Psicoterapeuta e Psicoanalista Bisogna pur mangiare: i disturbi alimentari nella dimensione clinica e culturale Laura Romano Consulente educativa e co-autrice del libro Gaia di nome Quando la femminilità fa paura Roberto Pozzetti Psicanalista e co-autore del libro Gaia di nome Apertura e chiusura verso l’amore nei disturbi del comportamento alimentare Daniele Lietti, Direttore UOC di Pediatria Ospedale Valduce di Como Campanelli d’allarme, segnali, primi sintomi Alfredo Caminiti, Direttore SC di Pediatria ASST Lariana Cantù Unità Operativa di Pediatria di Cantù: un triennio di esperienza nel percorso di cura Ore 17.30 Dibattito Ore 18.00 Conclusione dei lavori Modera: Anna Veronelli Comune di Como

Titolo: La Salute Psicomotoria - L'osservazione dello sviluppo dei bambini inizia già all'asilo nido. I risultati ottenuti da uno studio pilota (2017)

Autore: Maurizio Bonati, Marina Norsi, Eleonora Castagna, Odelia Liberanome, Gloriana Candusso, Enzo Grossi

Info: Villa Santa Maria e UCEI, 7 febbraio 2017, Milano

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Il mio bambino sta avendo uno sviluppo normale? Oppure c’è nel modo in cui gioca, comunica o interagisce con il prossimo un campanello d’allarme per quel che riguarda la sua salute? In un’epoca nella quale i disturbi dello sviluppo sono in forte e costante aumento, tanto che quasi il 10% dei bambini è interessato da problemi che possono andare dal semplice ritardo di lettura fino alle sindromi dello spettro autistico, sono sempre più numerosi i genitori che pongono queste domande al proprio medico e a se stessi. Il progetto di prevenzione primaria “La Salute Psicomotoria”, voluto e finanziato da UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane) e realizzato da Villa Santa Maria in collaborazione con AME (Associazione Medica Ebraica – Italia) e Sochnut Italia – Agenzia Ebraica per Israele, ha voluto indagare proprio questi aspetti, attraverso l’osservazione dei bambini in età pre-scolare in un ambiente ludico. I risultati di questo studio pilota, che ha consentito di individuare non solo bambini con problemi in una o più aree dello sviluppo, ma anche piccoli con capacità particolarmente avanzate, sono stati illustrati nel corso del convegno patrocinato da Regione Lombardia e intitolato “La Salute Psicomotoria”, che si è svolto il 7 febbraio a Palazzo Pirelli a Milano.

Titolo: Il lato oscuro dell'adolescenza: benessere e disagio dei ragazzi comaschi (2016)

Autore: Relatori/Enzo Grossi, Angelo Compare, Franco Castronovo

Info: Unindustria Como, 22 settembre 2016

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Qual è lo stato di benessere degli adolescenti comaschi? E quanta consapevolezza hanno i genitori della felicità o dell’eventuale condizione di disagio vissuta dai propri figli? In un’epoca in cui la trasformazione della tradizionale struttura famigliare, il cambiamento delle relazioni sociali e la diffusione di social media e Internet espongono i ragazzi a una serie di difficoltà senza precedenti nella delicata fase dell’adolescenza, fotografare la situazione a livello territoriale è essenziale per prevenire e intervenire tempestivamente sulle forme di disagio più grave. Il progetto pilota Kidscreen, studio epidemiologico promosso da Villa Santa Maria e dalla Facoltà di Scienze umane e sociali dell’Università degli Studi di Bergamo, ha indagato lo stato di benessere e disagio dei preadolescenti e adolescenti. I sorprendenti risultati di questa esplorazione, cofinanziata dalla Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e condotta in collaborazione con famiglie e scuola, saranno illustrati nel corso dell’evento. Intervengono Prof. Franco Castronovo, Referente Area BES presso USR-L Ufficio V – AT Como Prof. Enzo Grossi, Direttore Scientifico di Villa Santa Maria scs Prof. Angelo Compare, Ph.D. Associate Professor in Clinical Psychology Dep. Human & Social Science, University of Bergamo, Componente del CDA del Cluster Regionale Lombardo Smart City & Communities Con un saluto istituzionale di Alessandro Fermi, Sottosegretario all'Attuazione del programma, Regione Lombardia; Lucas Maria Gutierrez, Direttore Sociosanitario ATS Insubria Roberto Proietto, Dirigente U.S.T. Como Gaetana Mariani, Presidente e Direttore Generale di Villa Santa Maria scs; Flavio Pavoni, Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo di Tavernerio; Giacomo Castiglioni, Presidente Fondazione Provinciale della Comunità Comasca; Modera: Diego Minonzio, Direttore Quotidiano “La Provincia”

Titolo: "Trattamenti delle Distonie Primarie e Secondarie con Tecniche di Neurostimolazione", (2016)

Autore: Relatori/Gaetana Mariani, Francesca Neri, Erik Pietro Sganzerla, Daniele Grioni, Andrea Landi, Cesare Giuseppe Cerri, Daniele Lietti, Angelo Taborell

Info: Villa del Grumello, 15 aprile 2016

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Programma ore 17 Saluti Istituzionali Dr.ssa Gaetana Mariani Presidente e Direttore Generale Villa Santa Maria scs moderatori Dr. Daniele Lietti, Dr. Angelo Taborelli ore 17.15 Introduzione all'evento Prof.ssa Francesca Neri, Prof. Erik Pietro Sganzerla ore 17.30 Introduzione alle distonie: distonie primarie e secondarie, clinica ed epidemiologia Dr. Daniele Grioni ore 17:45 La Stimolazione Cerebrale Profonda, indicazioni clinica, tecniche chirurgiche, risultati Dr. Andrea Landi ore 18:30 La riabilitazione motoria nelle distonie Prof Cesare Giuseppe Cerri ore 19.00 Discussione ore 19:15 Chiusura del Workshop Prof.ssa Francesca Neri, Prof. Erik Pietro Sganzerla

Titolo: L’altro lato della disabilità e dell’autismo: lo stress e il disagio psichico dei famigliari (2014)

Autore: Relatori /Gaetana Mariani; Virginio Marchesi; Giovanni Pieretti; Angelo Compare;Sara Melli, Enzo Grossi

Info: Villa Del Grumello; 17 Settembre 2014

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La disabilità infantile e in particolare l’autismo hanno due facce: la prima riguarda il soggetto malato su cui si concentra l’attenzione di tutti gli operatori che a vario titolo sono chiamati ad occuparsi del problema, la seconda riguarda i famigliari del soggetto che vivono un dramma spesso nascosto e poco considerato. Con questo Convegno Villa Santa Maria ha voluto aprire uno squarcio su questo secondo lato analizzandolo da diverse angolature: quella del decisore pubblico, nel nostro caso un rappresentante Regionale dell’Assessorato alla famiglia, quella del sociologo che osserva le conseguenze extrapersonali del malessere famigliare, quella dello psicologo che si occupa delle conseguenze intra personali dello stress genitoriale e dei fratelli e quella del ricercatore che mira a ricostruire un quadro complessivo del problema. Ecco il perché di questo titolo: L’altro lato della disabilità e dell’autismo: lo stress e il disagio psichico dei famigliari . Con questo convegno ci siamo proposti di approfondire una tematica molto delicata anche alla luce dei recenti studi condotti nel nostro istituto sullo stress genitoriale e dei fratelli di bambini e adolescenti autistici che hanno prodotto risultati ed evidenze di grande interesse. Al convegno ha partecipato un pubblico variegato composto da medici, operatori e famigliari. PROGRAMMA: 17.00 Benvenuto Dr.ssa Gaetana Mariani, Presidente e Direttore Generale di Villa Santa Maria 17.10 I minori, la famiglia, e le attività regionali attuative della DGR 740 Dr. Virginio Marchesi, Assessorato alla Famiglia Regione Lombardia 17.30 Il disagio psicologico del genitori e dei fratelli di bambini disabili : aspetti sociali Prof. Giovanni Pieretti, Università di Bologna 17.50 Stress genitoriale e autismo: uno studio a Villa Santa Maria : Prof. Angelo Compare, Università di Bergamo 18.10 Stress dei fratelli e autismo; uno studio a Villa Santa Maria: Dr.ssa Sara Melli, Villa Santa Maria 18.30 Lo stress famigliare come elemento della complessità inerente alla pluridisabilità Prof. Enzo Grossi, Villa Santa Maria

Titolo: Genitori di persone con disabilità intellettiva: come resistere? (2013)

Autore: Relatori/ Gaetana Mariani; Rossella Radice; Vittore Mariani

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Essere genitori di figli con disabilità intellettiva significa misurarsi quotidianamente con difficoltà e problemi enormi”, ha sottolineato la dr.ssa Gaetana Mariani, presidente di Villa Santa Maria, realtà che si occupa di cura e riabilitazione di bambini e ragazzi affetti da autismo e patologie neuropsichiatriche. “Anche le piccole questioni pratiche che chiunque cresca un figlio si trova ad affrontare possono trasformarsi in ostacoli quasi insormontabili, a causa di una burocrazia che tende a complicare notevolmente certi passaggi, e di tanti altri aspetti”. La forza e le energie che la maggior parte di loro mette in mostra nel proprio percorso quotidiano, infatti, a volte possono anche non bastare. Per questo motivo l’istituto, che mette al centro delle proprie attività non solo il benessere e la qualità della vita dei ragazzi assistiti, ma anche quelli delle loro famiglie, ha voluto proporre un incontro formativo, incentrato sia su aspetti pratici della vita quotidiana sia su aspetti psicologici.

Titolo: “Stress e Disabilità Infantile, Sostenere la famiglia”. (2012)

Autore: Relatori: /Gaetana Mariani, Carlo Alberto Tersalvi, Diego Coletti, Enzo Grossi, Angelo Compare.

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Villa Santa Maria oltre alle attività che vedono impegnati i propri operatori nella cura e nella riabilitazione di bambini affetti da disabilità gravi e gravissime, ha intrapreso un percorso di ricerca con l’obiettivo di far conoscere ed approfondire le problematiche connesse alla disabilità. Villa Santa Maria propone il tema dello stress organizzando, in collaborazione con l’Università di Bergamo, un workshop su stress e disabilità infantile. L’obiettivo è puntato sullo stress prodotto nella cerchia famigliare quando ne fa parte un bambino disabile. Un numero sempre crescente di studi misura, in Europa e negli Stati Uniti, l’incidenza negativa dello stress e dei disturbi ad esso correlati in termini di patologie letali, giornate di lavoro perse, elevata spesa farmacologica e sanitaria. L’impatto economico e sociale di questo fenomeno ha quindi indotto a considerare lo stress come la malattia del nuovo secolo. La disabilità di un membro della famiglia, quale può essere un figlio, può generare un sovraccarico fisico ed emotivo per i vari membri familiari, primi fra tutti i genitori. Per far sì che i genitori affrontino efficacemente questa situazione sono necessarie competenze e abilità, a volte particolarmente complesse e sofisticate, che non sempre risultano facilmente presenti e disponibili. Essere genitori di un bambino con diagnosi di autismo, ad esempio, ha numerosi effetti ed implicazioni sul benessere della famiglia in cui il minore è inserito, interferendo con le attività quotidiane e con le interazioni sociali di ogni membro. È stato dimostrato che i genitori di bambini con autismo sono ad alto rischio di stress rispetto a genitori di bambini sani o con altri disturbi evolutivi. Queste famiglie, molto più di altre con figli non disabili, hanno dunque bisogno di interventi di “enrichment familiare”, ovvero interventi psicologici di natura preventivo-promozionale che, centrando l’attenzione sulle risorse presenti nella famiglia, hanno l'obiettivo di potenziare competenze e abilità specifiche della coppia e dei genitori, per migliorarne il funzionamento e prevenire eventuali sviluppi problematici. Gaetana Mariani Presidente e Direttore Generale di Villa Santa Maria rimarca ”Il ruolo fondamentale della famiglia a sostegno del nostro lavoro, dedichiamo tempo e attenzione a tutto ciò che sta “dietro” ad un nostro bambino. E’ difficile non comprendere lo stato di stress che spesso sfocia in angoscia dei genitori di questi piccoli, l’incapacità di fronteggiare eventi continuamente stressanti, definita coping, che affronteremo nel nostro workshop, può divenire causa di ulteriori tensioni nella coppia che, non è infrequente, giunge, a causa di ciò, alla separazione. Il nostro ruolo è anche quello quindi di fare in modo che al disagio prodotto dal bambino disabile non se ne aggiungano altri che alla fine di un drammatico circolo vizioso torneranno ad influenzare la vita già sufficientemente perigliosa del piccolo. Vogliamo continuare a mantenere alta l’attenzione su questo tema e questo incontro è il nostro contributo”.

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