Aree di intervento
TERAPIA IN ACQUA
La struttura dispone di una piscina riabilitativa, dotata di tre vasche diverse per estensione e profondità, adibita all’attività terapeutico-riabilitativa in cui vengono implementati i seguenti tipi di intervento:
Lo strumento privilegiato di intervento nell’attività terapeutica riabilitativa in acqua è il gioco, che rappresenta il mezzo più efficace per favorire lo sviluppo armonico delle abilità del bambino in tutti i suoi aspetti per stimolare la formazione di nuovi apprendimenti.
Il terapista, in seguito a un’osservazione iniziale del bambino in ambiente acquatico, un programma individualizzato.
Il setting acquatico viene predisposto in base alle caratteristiche e alle necessità dell’individuo e del gruppo, scegliendo le attività e gli strumenti adeguati.
I trattamenti di riabilitazione in acqua vengono adattati, per modalità ed obiettivi specifici, agli utenti secondo l’età, la patologia ed il grado di disabilità.
L’attività in piscina offre inoltre l’opportunità di poter lavorare in modo specifico sui comportamenti adattivi riguardanti l’igiene personale, le prassie riguardanti l’abbigliamento e la cura dei propri effetti personali.
TRATTAMENTO DI ACQUAMOTRICITÀ INDIVIDUALIZZATA
La terapia neuropsicomotoria in acqua è un intervento riabilitativo che utilizza l’ambiente acquatico come spazio privilegiato per promuovere lo sviluppo globale della persona, in particolare del bambino.
Si basa sull’integrazione tra movimento, emozione, relazione e cognizione, sfruttando le caratteristiche dell’acqua per facilitare l’esperienza corporea e il gioco.
L’ambiente acquatico rappresenta un contesto terapeutico privilegiato, in grado di facilitare il movimento, la percezione corporea e l’esperienza emotivo-relazionale.
Gli obiettivi vengono definiti all’interno di un progetto terapeutico individualizzato e possono includere:
TRATTAMENTO DI ACQUAMOTRICITÀ DI PICCOLO GRUPPO
Il trattamento neuropsicomotorio in piccolo gruppo in acqua rappresenta una modalità di intervento che integra il valore terapeutico dell’ambiente acquatico con le potenzialità della dimensione gruppale.
Il piccolo gruppo costituisce un contesto privilegiato per favorire esperienze di relazione, condivisione e cooperazione, mantenendo al tempo stesso un’attenzione individualizzata ai bisogni di ciascun bambino.
l trattamento di acquamotricità in piccolo gruppo prevede un rapporto terapista–bambini di 1:3. La scelta dei componenti avviene sulla base delle caratteristiche dei singoli, al fine di costituire un gruppo il più possibile omogeneo, considerando i numerosi fattori che entrano in gioco nella terapia di gruppo, quali età, competenze motorie, modalità relazionali ed emotive.
Gli elementi principali che rendono significativo il contesto terapeutico in piccolo gruppo sono il confronto tra pari, l’imitazione, l’emulazione e la competitività. Questi processi costituiscono importanti modalità di apprendimento, permettendo ai bambini di esplorare nuove strategie, correggere progressivamente i propri errori e migliorare le proprie competenze.
Il connubio di questi aspetti sostiene la motivazione, l’attenzione e il coinvolgimento nelle attività, favorendo al contempo la condivisione delle emozioni e del vissuto corporeo con i pari e con l’adulto, rendendo il contesto di terapia realmente significativo e stimolante.
TRATTAMENTO DI IDROCHINESITERAPIA
L’idrochinesiterapia è un intervento riabilitativo che viene messo in atto in caso di patologia ortopedica, neurologica o neuromotoria. L'acqua favorisce in modo determinante l'esecuzione di esercizi di mobilizzazione attiva e passiva, grazie alle sue proprietà fisicobiologiche.
L'acqua sostiene gran parte del peso del corpo favorendo l'esecuzione di movimenti con un corretto lavoro muscolare anche in condizioni di ridotto tono-trofismo e di difficoltà di carico. Per questo motivo un muscolo che ha forza ridotta e non consente un corretto lavoro può realizzare in acqua diversi movimenti.
ATTIVITÀ SPORTIVA IN ACQUA
In tale trattamento le tecniche natatorie vengono implementate ed utilizzate come veicolo per raggiungere obiettivi di benessere psicofisico ed attuare successivamente anche il fondamentale processo di socializzazione ed integrazione con il gruppo dei pari. In seguito all’osservazione iniziale si stabiliscono obiettivi e modalità di intervento, in base alle caratteristiche psico-fisiche del bambino o del ragazzo, e nel caso del lavoro specifico con il nuoto da quale tecnica natatoria o stile partire. Tale intervento può essere svolto in un rapporto 1: 1 o, fin dall’inizio del percorso, in piccolo gruppo, secondo le caratteristiche cognitivo-comportamentali del bambino e degli eventuali compagni.
In piccolo gruppo vengono proposte anche attività sportive di gioco (come la pallanuoto o altre attività ludiche in squadra): queste attività integrano componenti motorie, comportamentali e relazionali risultando favorevoli al il raggiungimento di obiettivi ad ampio raggio, come ad esempio il miglioramento della coordinazione motoria globale, il rispetto delle regole e la ricerca dell’interazione tra i componenti della squadra.