Il presente studio ha cercato di portare in evidenza l’evoluzione del benessere psicologico individuale nella categoria dei giovani (19-25 anni) nel periodo 2008 – 2023 attraverso lo strumento del PGWBI. Le analisi hanno proposto due livelli di approfondimento: ad un primo livello, attraverso il quale sono stati analizzati i risultati in riferimento al livello generale di benessere percepito, è seguito un secondo livello di valutazione in cui sono stati assunti quali variabili indipendenti il genere, titolo di studio ed il luogo di residenza del soggetto intervistato, mentre variabile dipendente il benessere.
A livello generale è possibile osservare la progressiva diminuzione della percezione di benessere, un andamento accentuato nel 2023 e che per la prima volta porta ad osservare un posizionamento del campione nella sfera del malessere psicologico. A livello particolare, le tre variabili considerate nell’analisi forniscono un risultato che rispecchia l’andamento illustrato in precedenza, confermando quanto le ricerche hanno dimostrato in termini di gender gap, ulteriormente attestando il progressivo degradamento delle condizioni di benessere rispetto sia al titolo di studio, sia al luogo di residenza.
I presenti risultati non possono essere ritenuti rappresentativi, in quanto non è stato possibile per ragioni inerenti alla strutturazione dei dati configurare un apparato statistico in grado di approfondire le ragioni per le dinamiche illustrate, né quindi possono fornire un supporto decisionale in relazione a possibili politiche e pratiche per il miglioramento delle condizioni di benessere dei giovani. Non di meno, tuttavia, forniscono indicazioni orientative di una tendenza in atto, ovvero del peggioramento delle condizioni psicologiche dei ragazzi. Ne sono testimonianza, e possibilità di supporto degli elementi emersi dallo studio, i fenomeni di criticità sociale, dalla devianza e malessere socio-relazionale, che sempre più spesso si registrano nella realtà quotidiana e che vedono i giovani quale categoria più colpita, fino alle azioni di violenza tra pari e rivolta ad altri individui, soprattutto nelle aree maggiormente antropizzate come quelle urbane. Sono questi segnali tangibili di una sofferenza sempre più diffusa, che la pandemia e le relative azioni di contenimento hanno accentuato, elementi da considerare e per i quali sono necessarie future indagini ed approfondimenti per definire possibili strategie in relazione alla costruzione di politiche per l’accrescimento del benessere psicologico nell’individuo.
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Giorgio Tavano Blessi, Enzo Grossi
Benessere, giovani e territorio (2024)
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