Il 7 e 8 novembre è andato in scena il workshop promosso dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria con decine di specialisti da tutta Italia
Torna il principale appuntamento dedicato alla ricerca italiana sui disturbi dello spettro autistico: la sesta edizione di Italy at INSAR, in programma il 7 e 8 novembre a Como. Promosso dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria con il patrocinio del Consiglio Regionale della Lombardia, della Fondazione Alessandro Volta, del Cluster lombardo scienze della vita e del Cluster TAV, il workshop è diventato negli anni un laboratorio d’eccellenza scientifica e unmodello di rete interdisciplinare nel campo dell’autismo.
Nato nel 2019 come iniziativa bottom-up, Italy at INSAR riunisce ogni anno i ricercatori italiani che hanno presentato un contributo scientifico al congresso mondiale INSAR (International Society for Autism Research), il più importante appuntamento a livello internazionale dedicato alla ricerca sull’autismo. Il workshop, che si è svolto all’Hilton Lake Como Hotel, rappresenta pertanto un’occasione unica per condividere dati, esperienze e prospettive, rafforzando la cooperazione tra università, IRCCS e centri di ricerca italiani impegnati nello studio delle origini, dei meccanismi e dei trattamenti dell’autismo.
L’edizione 2025 è stata articolata in cinque sessioni scientifiche dedicate ai temi più avanzati della ricerca: genetica e biomarcatori, neuroimaging e connettività cerebrale, neuroscienze cognitive e sviluppo, interventi clinici e modelli riabilitativi, salute mentale e funzionamento adattivo. A moderare i lavori il professor Cristiano Termine, ordinario di Neuropsichiatria Infantile all’Università degli Studi dell'Insubria, la professoressa Renata Nacinovich, direttrice dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria infantile dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori e della Scuola di Specializzazione in Neuropsichiatria Infantile dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, il dottor Antonio Narzisi, dirigente psicologo presso l’Unità Operativa Complessa di Psichiatria e Psicofarmacologia dello sviluppo dell’IRCCS Fondazione Stella Maris, la professoressa Cecilia Perin, direttrice della Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, e il professor Enzo Grossi, direttore scientifico della Fondazione VSM di Villa Santa Maria.
Momento clou della due giorni è stata la Lettura Magistrale della professoressa Natascia Brondino, associata di Psichiatria all’Università di Pavia e dirigente medico dell’ASST di Pavia, il cui intervento - in programma venerdì 7 alle ore 18 - è stato dedicato al tema delle Emergenze comportamentali nei disturbi dello spettro autistico.
“Italy at INSAR rappresenta un vero motore di connessioni e di conoscenza”, spiega il professor Enzo Grossi. “La qualità dei contributi raccolti nelle prime sei edizioni insieme alla varietà delle competenze coinvolte testimoniano la vitalità e la solidità della ricerca italiana sull’autismo. Con questa sesta edizione abbiamo raggiunto 145 partecipanti provenienti da 22 discipline diverse, un risultato che conferma come il nostro Paese sia oggi protagonista riconosciuto a livello internazionale in questo ambito di studio”.
Con il suo format che valorizza il dialogo tra discipline, Italy at INSAR si conferma l’osservatorio privilegiato dell’eccellenza scientifica italiana, capace di coniugare anno dopo anno ricerca di base e pratica clinica, e di offrire nuove prospettive per la comprensione e la presa in carico delle persone nello spettro autistico.
