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14 ottobre 2026
Epilessia infantile, Villa Santa Maria al convegno della Statale dedicato ad Anne Beaumanoir

Il dottor Daniele Grioni, responsabile dell’Ambulatorio di Epilettologia e Neuromodulazione del Centro, tra gli specialisti riuniti a Milano per ricordare la grande neurologa francese e la sua eredità scientifica. Al centro dell’incontro, il valore dell’osservazione clinica nella diagnosi delle sindromi epilettiche

Un omaggio a una delle grandi figure della neurologia europea, ma anche un’occasione per riunire medici e ricercatori che hanno condiviso un importante percorso scientifico e formativo nello studio dell’epilessia infantile. È stato questo il doppio significato del convegno “Anne Beaumanoir al Buzzi: insegnamenti per il futuro”, che il 6 ottobre ha riunito all’Università Statale di Milano alcuni tra i maggiori specialisti italiani e internazionali del settore.

L’incontro ha permesso di ripercorrere l’esperienza degli Ateliers internationaux des EEG, i seminari attraverso i quali Anne Beaumanoir aveva formato generazioni di neurologi, trasmettendo un metodo di analisi delle crisi epilettiche successivamente raccolto nel volume “L’anamnesi delle crisi epilettiche del bambino”, pubblicato da FrancoAngeli nell’ambito delle iniziative editoriali della Fondazione Pierfranco e Luisa Mariani.

Tra i partecipanti Daniele Grioni, neuropsichiatra infantile ed epilettologo, responsabile dell’Ambulatorio di Epilettologia e Neuromodulazione di Villa Santa Maria, che aveva conosciuto personalmente Beaumanoir a Ginevra e preso parte a quel percorso formativo, successivamente sviluppato anche in Italia grazie alla collaborazione con la Fondazione Mariani e l’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi.

Al centro di quegli incontri, condotti con piccoli gruppi di specialisti, c’era un approccio particolarmente rigoroso alla ricostruzione delle crisi epilettiche. Si partiva dalla raccolta anamnestica, dai racconti dei pazienti e dei familiari e dall’individuazione dei mots clés, le parole chiave che consentivano al medico di ricostruire mentalmente l’origine e la propagazione della crisi. Le ipotesi formulate attraverso l’osservazione clinica venivano poi confrontate con i dati elettroencefalografici, integrando così due strumenti fondamentali per la diagnosi.

Un insegnamento che conserva tutta la sua attualità, anche in un’epoca caratterizzata da strumenti diagnostici sempre più sofisticati: la capacità di ascoltare, osservare e interpretare i sintomi resta il punto di partenza per comprendere le sindromi epilettiche. Nel corso del convegno, organizzato dalla Neurologia Pediatrica dell’Ospedale Buzzi sotto la responsabilità scientifica del professor Pierangelo Veggiotti, Grioni ha moderato la sessione dedicata alla sindrome di Lennox-Gastaut, una delle forme più gravi e difficili da trattare di epilessia dell’età evolutiva. Un ambito nel quale Villa Santa Maria vanta una consolidata esperienza clinica e scientifica.

Il Centro è infatti presidio di riferimento della Rete regionale lombarda per le malattie rare per la sindrome di Lennox-Gastaut, oltre che per quelle di Dravet e Landau-Kleffner. È inoltre struttura specialistica riabilitativa per le sindromi di Rett, Angelman, Cardio-Facio-Cutanea e Kabuki.

Complessivamente Villa Santa Maria segue circa 500 bambini e ragazzi con epilessia, attraverso percorsi ambulatoriali e residenziali, occupandosi anche delle forme farmacoresistenti che richiedono approcci terapeutici particolarmente complessi, tra cui la stimolazione del nervo vago, oggetto di studi presentati in importanti congressi internazionali.

Il convegno ha affrontato anche le encefalopatie epilettiche legate al sonno e le nuove prospettive dell’elettroencefalografia. Un’occasione per ricordare Anne Beaumanoir, scomparsa nel 2022 all’età di 98 anni. Non soltanto per il contributo dato alla neurologia, ma anche per una vita straordinaria, segnata dall’impegno nella Resistenza al nazifascismo, dalla lotta per l’indipendenza dell’Algeria e dal riconoscimento di Giusta tra le Nazioni per aver salvato giovani ebrei durante la Seconda guerra mondiale.