Gli stimoli dell’arte e della bellezza artistica possono essere colti anche da pazienti con disturbi dello spettro autistico o con deficit cognitivi? È possibile verificare e misurare gli eventuali benefici di un’esperienza museale su soggetti affetti da differenti forme di patologie neuro-psichiatriche?
Sono queste le domande a cui cerca di dare una risposta il progetto pilota su Arte e Benessere realizzato dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria, Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con sede in Tavernerio (Como), in stretta collaborazione con il Museo Teatrale alla Scala di Milano. L’iniziativa è stata la prima del suo genere in Italia.
Gli stimoli dell’arte e della bellezza artistica possono essere colti anche da pazienti con disturbi dello spettro autistico o con deficit cognitivi? È possibile verificare e misurare gli eventuali benefici di un’esperienza museale su soggetti affetti da differenti forme di patologie neuro-psichiatriche?
Sono queste le domande a cui cerca di dare una risposta il progetto pilota su Arte e Benessere realizzato dalla Fondazione VSM di Villa Santa Maria, Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza con sede in Tavernerio (Como), in stretta collaborazione con il Museo Teatrale alla Scala di Milano. L’iniziativa è stata la prima del suo genere in Italia.
