Il Direttore Sanitario dell’Area Odontoiatrica di Villa Santa Maria ha avuto il grande onore di portare la fiamma olimpica tra le città di Seregno e Meda.
La staffetta della torcia olimpica è da sempre uno dei momenti più riconoscibili e partecipati che precedono i Giochi. Tra i tedofori che hanno preso parte al percorso in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 c’è stato anche il dottor Davide Borghi, Direttore Sanitario dell’Area Odontoiatrica di Villa Santa Maria. Martedì 3 febbraio, lungo la 58ª tappa del viaggio della fiamma olimpica, tra le città di Seregno e Meda, ha avuto questo grande onore.
Per Borghi non si è trattato della prima esperienza: era stato infatti tedoforo anche in occasione delle Olimpiadi invernali di Torino 2006. Un ritorno che assume il valore di una continuità ideale tra due edizioni dei Giochi ospitate dall’Italia e che racconta un legame personale con i valori olimpici fatto di partecipazione e senso di comunità.
Una presenza che per il Centro rappresenta motivo di orgoglio. Vedere un proprio professionista coinvolto in un evento di portata internazionale è un riconoscimento che parla di impegno, competenza e forte legame con il territorio.
Al di là della dimensione sportiva, la staffetta è un’iniziativa capace di unire comunità diverse lungo un percorso simbolico. In questo contesto, la partecipazione di figure radicate nella realtà locale contribuisce a rendere ancora più concreto il rapporto tra grandi eventi e vita quotidiana delle persone.
Per Villa Santa Maria, la partecipazione di Davide Borghi ha rappresentato anche un modo concreto per sentirsi parte di questo grande evento, rafforzando un legame che va oltre la dimensione simbolica e che coinvolge l’intera comunità.
Un gesto semplice, ma carico di significato: perché anche attraverso storie come questa si rafforza quel senso di appartenenza che ogni giorno guida il lavoro della struttura.
