Valorizzare le professioni sanitarie educative e riabilitative. Riconoscere anche dal punto di vista economico l’impegno e la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori che quotidianamente forniscono servizi essenziali per il territorio. E dare un segnale forte anche in termini di fidelizzazione dei dipendenti attraverso condizioni di lavoro che, sul piano qualitativo, raggiungono livelli tra i più elevati del settore.
Valorizzare le professioni sanitarie educative e riabilitative. Riconoscere anche dal punto di vista economico l’impegno e la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori che quotidianamente forniscono servizi essenziali per il territorio. E dare un segnale forte anche in termini di fidelizzazione dei dipendenti attraverso condizioni di lavoro che, sul piano qualitativo, raggiungono livelli tra i più elevati del settore.
Sono questi i punti cardine dell'accordo sindacale sottoscritto da Villa Santa Maria e A.L. Cobas di Como e Varese. Il Centro ha, infatti, firmato con le rappresentanze sindacali una nuova intesa che introduce a livello aziendale un elemento retributivo aggiuntivo mensile per il personale assunto a tempo indeterminato nell’ambito delle professioni educative e riabilitative.
L’accordo prevede un elemento mensile aggiuntivo di 153 euro già a partire dal 1 settembre, che verrà applicato anche agli operatori i quali, nel corso del tempo, otterranno il titolo di studio per rientrare in queste categorie. Un elemento retributivo che insieme al premio di risultato, già in vigore in virtù di un precedente accordo sottoscritto tra le parti, e ai recenti incrementi contrattuali legati al rinnovo del Contratto collettivo nazionale, immediatamente applicati dal Centro, consente di elevare i redditi delle lavoratrici e dei lavoratori in misura considerevole.
“Grazie a questo accordo le lavoratrici e i lavoratori di Villa Santa Maria raggiungono un importante risultato sul piano delle condizioni lavorative, tra i livelli più elevati in un settore in cui - in questo momento storico - si assiste ad una elevata mobilità del personale sanitario”, ha commentato soddisfatto Eugenio Busellato, della segretaria A.L. Cobas di Como e Varese. “Auspichiamo che tale accordo possa rafforzare la fidelizzazione dei dipendenti per servizi essenziali riguardanti la comunità e il territorio e che ciò rappresenti, oltre che un modello generale per future intese tra parti datoriali e sindacali, un’opportunità aggiuntiva per le eccellenze rappresentate da Villa Santa Maria”.
“Villa Santa Maria considera da sempre il personale il proprio asset più prezioso. Con questo accordo proseguiamo lungo la strada che ci ha permesso di conciliare alti livelli di cura e di assistenza con un ambiente lavorativo nel quale tutte le figure si sentono coinvolte e valorizzate, sia dal punto di vista professionale, sia dal punto di vista economico” ha sottolineato la dottoressa Gaetana Mariani, Presidente e Direttore generale di Villa Santa Maria. “Il nostro impegno non riguarda solo il lato retributivo, ma anche quello della formazione, con la VSM Academy che offre oltre 2 mila ore di formazione interna all’anno, e della crescita professionale, con la possibilità di lavorare in équipe, confrontarsi con specialisti di aree diverse e collaborare con i più importanti Centri a livello internazionale specializzati nelle patologie dell’infanzia e dell’adolescenza”.
