L’onda lunga delle festività natalizie, con il carico di aspettative e l’investimento emotivo che comportano, può essere all’origine di disturbi anche piuttosto gravi. Per molte persone, infatti, il Natale si associa anche a sentimenti di malinconia e disagio, che innescano una serie di meccanismi il cui impatto si riflette pure sul periodo successivo, un fenomeno noto come "Christmas Blues" o tristezza di Natale.
Un meccanismo che nel mese di gennaio si riflette in un forte aumento del numero delle persone che si rivolgono a psicologi e psichiatri per problemi depressivi o legati all’ansia, e che è stato approfondito dalla dottoressa Maria Luisa Ventimiglia, medico specialista in Neuropsichiatria infantile nell’équipe di Villa Santa Maria, in una lunga intervista pubblicata da Il Giornale.
L’onda lunga delle festività natalizie, con il carico di aspettative e l’investimento emotivo che comportano, può essere all’origine di disturbi anche piuttosto gravi. Per molte persone, infatti, il Natale si associa anche a sentimenti di malinconia e disagio, che innescano una serie di meccanismi il cui impatto si riflette pure sul periodo successivo, un fenomeno noto come "Christmas Blues" o tristezza di Natale.
Un meccanismo che nel mese di gennaio si riflette in un forte aumento del numero delle persone che si rivolgono a psicologi e psichiatri per problemi depressivi o legati all’ansia, e che è stato approfondito dalla dottoressa Maria Luisa Ventimiglia, medico specialista in Neuropsichiatria infantile nell’équipe di Villa Santa Maria, in una lunga intervista pubblicata da Il Giornale.
